(AGENPARL) - Roma, 28 Maggio 2026 - "È dovere dello Stato chiamare le persone a rispondere di fronte a fatti di reato, ma è anche suo dovere garantire che, se una persona esce innocente dall'ingranaggio giudiziario recuperi la stessa immagine, reputazione, credibilità che aveva prima dell'indagine. Il procedimento penale si avvia con le contestazioni e si conclude con la pronuncia di un giudice. Pubblicare solo l'accusa, omettendo di pubblicare la sentenza di assoluzione, significa omettere la verità processuale e fornire un'immagine distorta della persona interessata dalla vicenda. Ogni anno 500.000 persone vengono indagate e poi archiviate o assolte in primo grado. Quando si pubblica la notizia di un'indagine bisognerebbe sempre porsi una domanda: e se fosse innocente? Ecco il cuore dell'identità liberale di Forza Italia, affrontare il tema della giustizia mettendo al centro la persona".
Così Enrico Costa, presidente dei deputati di Forza Italia e primo firmatario della proposta di legge sulla pubblicità delle sentenze di assoluzione o proscioglimento, approvata oggi alla Camera.
"Oggi assistiamo a una sorta di processo capovolto: il cuore del procedimento penale dovrebbe essere il dibattimento, dove si forma la prova e viene pronunciata la sentenza da un giudice. A livello mediatico, invece, il cuore è diventato quello delle indagini preliminari, dove si consolida sulla persona il marchio dell'accusa. Questo è un tema che, durante il referendum abbiamo dibattuto, sostenendo che il prodotto dell'accusa deve essere recepito anche mediaticamente come un prodotto provvisorio, che può essere smentito nel processo. Invece troppo spesso viene trasferito all'esterno come fosse una sentenza", ribadisce il presidente dei deputati azzurri.
"Applicare il marketing alla comunicazione giudiziaria è incivile, illiberale, arbitrario. Durante le indagini i riflettori si accendono; durante il dibattimento, quando si forma la prova e si pronuncia la sentenza, si spengono. Lo spirito della nostra proposta è fare in modo che all'opinione pubblica venga comunicato il procedimento penale nella sua interezza. Se a una persona viene dedicata un'ossessione mediatica nella fase delle indagini e poi quella persona viene assolta, ha diritto al recupero dell'immagine e della reputazione", conclude.
Trending
- Difesa del suolo e infrastrutture idriche: approvati i criteri per l’erogazione di oltre 10,3 milioni di euro a Comuni e BIM
- Diesel russo, l’UE critica la sospensione delle sanzioni USA: sostegno a Kiev e nuove misure allo studio
- MILANO, DE CORATO(FDI): «STUDENTI OCCUPANO CITTA’, VITTIMA CATTIVI MAESTRI CSX»
- Artico, Bloomberg: l’UE prepara un programma di sorveglianza satellitare dal 2027
- Ucraina, la crisi tra Trump e Zelensky si allarga: il nodo Starshield e le esercitazioni europee in Polonia – Editoriale
- Agenzia regionale 1097.26 Miglietta Contributo Regione Puglia Olimpiadi della Legalità
- Ucraina, il Belgio annuncia dieci F-16 entro il 2026: sul tavolo anche le munizioni
- Ucraina, Trump nega di aver ordinato le restrizioni a Starlink: Kiev attende il pieno ripristino
- Francia, il 69% approva le proteste del 17 ottobre contro il caro vita
- Agenzia nr. 1785 – Agricoltori, Barone (M5S): “Grazie a Furore e agli europarlamentari che lunedì porteranno in Europa la protesta della Capitanata