(AGENPARL) - Roma, 26 Maggio 2026 - La recente visita a Doha del Presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Baqer Qalibaf, accompagnato dal Ministro degli Esteri e dal Governatore della Banca Centrale dell’Iran, aveva l’obiettivo strategico di garantire lo sblocco di una parte dei beni finanziari iraniani congelati. L’operazione si inserisce nella fase iniziale di attuazione di un potenziale Memorandum d’Intesa (MoU) con gli Stati Uniti.
Secondo quanto riportato da fonti informate alla Tasnim, la Repubblica Islamica insiste sulla necessità che una quota dei fondi bloccati venga rilasciata come precondizione all’interno del processo negoziale. Teheran mantiene un atteggiamento di forte diffidenza nei confronti di Washington e punta a ottenere benefici e risultati tangibili già attraverso questo primo meccanismo.
La rilevanza dell’iniziativa diplomatica è confermata dal fatto che lo stesso Qalibaf si è recato di persona in Qatar, in qualità di capo della squadra negoziale iraniana, per discutere direttamente la questione con l’Emiro del Qatar. La medesima fonte ha confermato che durante la visita istituzionale sono stati compiuti significativi progressi e passi in avanti verso un accordo
