(AGENPARL) - Roma, 26 Maggio 2026 - "In merito alla nota diffusa da alcune associazioni datoriali e organizzazioni sindacali del settore edile, ritengo utile chiarire con serenità il senso del mio intervento svolto al Festival del Lavoro.
Ho partecipato a un dibattito pubblico, esprimendo alcune riflessioni a titolo personale su un tema che, proprio per la sua rilevanza, può legittimamente essere oggetto di confronto, approfondimento e valutazione a 360 gradi.
Ribadisco il pieno rispetto per il ruolo svolto dalle Casse Edili e, più in generale, dal sistema della bilateralità nel settore delle costruzioni, soprattutto con riferimento alla regolarità, alla legalità, alla tutela dei lavoratori e alla corretta concorrenza tra imprese.
Ciò non esclude che, in una sede di confronto, possano essere poste domande, sviluppate valutazioni o richiamati profili di attenzione sul funzionamento concreto degli strumenti esistenti. Il dibattito democratico serve anche a questo: non a delegittimare, ma a comprendere, verificare e, quando necessario, migliorare.
Per questo respingo ogni lettura forzata del mio intervento. Nessuno ha inteso mettere in discussione presìdi di legalità o tutele dei lavoratori. Ho semplicemente partecipato a una discussione, come è normale che avvenga in un contesto dedicato al lavoro e alle sue trasformazioni.
Resto naturalmente disponibile a ogni confronto tecnico e istituzionale con le parti interessate, nella consapevolezza che su materie così delicate servano equilibrio, ascolto e rispetto reciproco."