(AGENPARL) - Roma, 20 Maggio 2026 - In un momento cruciale per gli equilibri del Medio Oriente, emerge una nuova significativa mossa diplomatica. Dopo che l’Iran ha presentato una proposta formale in 14 punti come base per i negoziati, gli Stati Uniti hanno risposto inviando un nuovo testo negoziale attraverso la mediazione del Pakistan.
Secondo quanto appreso, fonti vicine al team negoziale di Teheran hanno confermato che il documento è attualmente al vaglio delle autorità iraniane. Non è stata ancora fornita alcuna risposta ufficiale: il mediatore pakistano, presente a Teheran, sta lavorando intensamente per colmare il divario tra le parti.
La situazione resta estremamente fluida. Il fallimento dei colloqui di Islamabad, naufragati a causa delle richieste massimaliste di Washington e della rigidità delle posizioni, ha lasciato il campo aperto a un pericoloso stallo. Gli scontri, che proseguono ormai da 40 giorni, hanno visto l’Iran opporre una resistenza inaspettata alle operazioni avviate lo scorso 28 febbraio, dimostrando capacità di risposta che hanno alterato i calcoli tattici degli aggressori.
L’invio di questo nuovo testo via Pakistan rappresenta, a tutti gli effetti, un tentativo disperato di uscire dall’impasse prima di un’ulteriore escalation. Nulla è ancora finalizzato, ma la pressione diplomatica sulle parti è ora al suo apice.