(AGENPARL) - Roma, 21 Maggio 2026 - "Sul tema della violenza sessuale non possono esserci ambiguità né passi indietro. La proposta approvata all'unanimità alla Camera rappresentava un punto di equilibrio avanzato, condiviso da tutte le forze politiche, costruito attorno al principio chiaro del consenso libero e attuale. Per questo chiediamo che il Senato torni a quel testo, mettendo fine ad una mediazione al ribasso che rischia di indebolire la tutela delle donne". Lo afferma la deputata del Pd Michela Di Biase, relatrice del provvedimento approvato a Montecitorio.
"Le divisioni emerse nel centrodestra e i tentativi di far passare il ddl Unterberger come proposta di mediazione, stanno mettendo in discussione un impianto che aveva raccolto un consenso unanime in Parlamento e nel Paese. È necessario tornare allo spirito originario della proposta votata alla Camera, evitando formulazioni confuse o arretramenti culturali che rischiano di compromettere l'efficacia della norma", aggiunge Di Biase.
"Sul contrasto alla violenza sessuale serve responsabilità istituzionale. Le donne non possono diventare terreno di scontro politico né pagare il prezzo delle contraddizioni della maggioranza. Il principio deve restare uno: senza consenso è violenza", conclude.
Roma, 20 maggio 2026