(AGENPARL) - Roma, 20 Maggio 2026 - trasformazione e valorizzazione delle produzioni pugliesi*
*Per la prima volta tra i beneficiari i caseifici, a sostegno di un
comparto strategico per l'economia regionale. In arrivo anche nuove
opportunità per competitività, innovazione, giovani e qualità delle filiere
pugliesi*
Con il bando "Filiere di Puglia" da 40 milioni di euro prende forma una
delle misure cardine del programma regionale, la strategia lanciata da
Regione Puglia per rafforzare la capacità di trasformazione delle
produzioni agricole, valorizzare le eccellenze enogastronomiche
territoriali e sostenere un modello di sviluppo fondato su innovazione,
sostenibilità e nuove opportunità per i giovani.
L'intervento, a valere sul Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) Puglia
agricoli, è stato presentato questa mattina nel Palazzo regionale
Agricoltura alla presenza del *presidente della Regione Puglia* e
dell'*assessore
regionale all'Agricoltura e Sviluppo rurale, *insieme all'Autorità di
gestione del Csr Puglia, *Gianluca Nardone*.
Il bando finanzia investimenti per la ristrutturazione e l'ammodernamento
degli immobili produttivi, oltre all'acquisto di impianti e macchinari
innovativi, con una spesa ammissibile fino a 4 milioni di euro. Il sostegno
potrà coprire fino al 50% della spesa ammissibile per le PMI e fino al 25%
per le grandi imprese. Le domande potranno essere presentate dal 26 maggio
al 16 luglio 2026. L'obiettivo è rafforzare la capacità di trasformazione
delle produzioni agricole pugliesi, aumentare il valore aggiunto che resta
sul territorio e sostenere un modello di sviluppo fondato su qualità,
innovazione, sostenibilità e protagonismo delle giovani imprese agricole.
avanzamento della programmazione regionale per il 2026, con la
presentazione dei nuovi avvisi pubblici e delle principali misure in uscita
su una dotazione complessiva di oltre 1 miliardo e 178 milioni di euro. Per
il solo 2026 la capacità di spesa stimata supera i 295 milioni di euro,
confermando l'impegno della Regione nel garantire un'attuazione sempre più
rapida ed efficace delle misure rivolte alle imprese agricole e
agroalimentari.
L'avviso "Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei
prodotti agricoli" è rivolto alle imprese singole o associate, cui è
dedicata una specifica premialità, operanti nel settore agroalimentare e
sostiene interventi finalizzati alla lavorazione, trasformazione,
conservazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti agricoli,
con l'obiettivo di rafforzare il valore aggiunto delle produzioni
regionali, valorizzare le eccellenze agroalimentari pugliesi e aumentare la
competitività delle filiere. Tra gli elementi di maggiore rilievo vi è, per
la prima volta, l'inserimento esplicito dei caseifici tra i soggetti
beneficiari della misura, una scelta con cui la Regione punta a sostenere
concretamente un comparto strategico dell'agroalimentare pugliese che
necessita di investimenti per innovazione, modernizzazione e rafforzamento
della capacità produttiva e commerciale.
Due le linee di azione previste dall'avviso: una dedicata
all'ammodernamento dei processi produttivi e gestionali e una finalizzata
alla produzione di energia da fonti rinnovabili per l'autoconsumo
aziendale. Particolare attenzione viene riservata anche alla sostenibilità
ambientale, al risparmio idrico, alla sicurezza sui luoghi di lavoro e al
rafforzamento dell'integrazione di filiera.
"La presentazione di questa misura – ha dichiarato il *presidente della
Regione Puglia *- dimostra che quello che abbiamo detto in campagna
elettorale lo stiamo portando avanti. Io ricordo ancora con grande emozione
quel giorno in cui per la prima volta sono stato in quel campo di cotone a
San Marco in Lamis, così come ricordo la visita nell'aziende Rosso Gargano,
o nel frantoio dove stanno producendo olio con le olive del raccolto dei
nuovi ulivi piantati dopo la Xylella. Abbiamo ascoltato i territori, le
persone, gli imprenditori, gli agricoltori e oggi proviamo a dare una
risposta concreta a quello che ci hanno chiesto. Oggi presentiamo il bando
Filiere di Puglia – ha proseguito il presidente -: 40 milioni di euro a
disposizione delle imprese che oggi fanno produzione agricola per sostenere
con un contributo a fondo perduto per realizzare impianti di trasformazione
dei nostri prodotti. Una misura che punta a valorizzare le produzioni
agricole, a incentivare e sostenere la trasformazione e promuovere la
commercializzazione dei prodotti pugliesi. Una misura che può contribuire a
creare occupazione qualificata, lavoro stabile e nuove prospettive di
sviluppo per il nostro territorio. Trasformiamo solo il 30% di quello che
produciamo, mentre ancora tanti nostri prodotti partono alla volta delle
industrie di altre regioni. Questo significa da un lato sminuire il valore
dei nostri prodotti e dall'altro trattenere nella nostra regione meno di
quello che potremmo per trasformarlo in valore, industria, lavoro e
crescita per le nuove generazioni di imprenditori agricoli".
portando avanti per rendere il CSR uno strumento sempre più concreto,
efficace e vicino alle esigenze reali delle imprese agricole e
agroalimentari – afferma l'*assessore regionale all'Agricoltura e Sviluppo
rurale* –. Con il bando dedicato all'agroindustria locale sosteniamo
investimenti fondamentali per innovare i processi produttivi, aumentare la
competitività e rafforzare le filiere regionali, valorizzando i nostri
prodotti di qualità certificati. L'inserimento esplicito dei caseifici tra
i beneficiari rappresenta una novità importante e una scelta precisa della
Regione per sostenere un comparto che ha bisogno di investire in
modernizzazione, qualità e capacità di stare sui mercati. Obiettivo della
misura è anche favorire la cooperazione, leva strategica per migliorare i
processi produttivi e rafforzare le nostre filiere agroalimentari.
Parallelamente continuiamo a lavorare per migliorare ed efficientare la
macchina amministrativa e accelerare le procedure, affinché le imprese
possano accedere alle risorse in tempi più rapidi e con maggiore certezza.
Un ringraziamento va a tutta la Struttura regionale e al partenariato
socioeconomico pugliese, stakeholder fondamentale di indirizzo e
condivisione delle nostre strategie regionali".
interventi strategici di prossima attivazione: 90 milioni di euro saranno
destinati agli investimenti produttivi per migliorare la competitività
delle aziende agricole; 50 milioni sosterranno il primo insediamento dei
giovani agricoltori; 40 milioni finanzieranno interventi ambientali per la
tutela della biodiversità, della qualità dell'acqua e del paesaggio rurale.
Ulteriori risorse saranno rivolte all'innovazione e alla ricerca attraverso
i Gruppi Operativi del PEI-AGRI, ai regimi di qualità e alla promozione
delle produzioni agroalimentari pugliesi, oltre che alla formazione
professionale e ai servizi di consulenza per le imprese agricole e
forestali.
Ad oggi sono 28 i bandi complessivamente attivati nell'ambito del CSR
programmazione regionale e dell'impegno della Regione nel sostenere
concretamente lo sviluppo del sistema agricolo e rurale pugliese.
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Link video immagini conferenza stampa
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