(AGENPARL) - Roma, 29 Aprile 2026 - Comando Provinciale Carabinieri Palermo
Palermo, 29 aprile 2026
Comunicato stampa
PALERMO, DISCARICA ABUSIVA A CIELO APERTO
BLITZ TRA I VICOLI DI BRANCACCIO – 6 DENUNCIATI
Un'operazione congiunta tra i Carabinieri della Stazione di Palermo Villagrazia e il personale del NIPAAF (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale) ha portato al sequestro di un'ampia area di stoccaggio illecito di rifiuti nel cuore del quartiere Brancaccio.
L'intervento è scattato all'incrocio tra via Brasca e piazzetta Maredolce dove, i militari, hanno sorpreso sei uomini di età compresa tra i 31 e i 49 anni, già noti alle forze di polizia, intenti a gestire abusivamente un deposito di circa 320 metri quadrati. L'area era stata trasformata in un vero e proprio centro di raccolta illegale, dove i rifiuti venivano movimentati senza alcuna autorizzazione.
I sei indagati sono stati deferiti in stato di libertà all'Autorità Giudiziaria per attività di gestione di rifiuti non autorizzata e miscelazione di rifiuti pericolosi con rifiuti non pericolosi, una pratica estremamente dannosa per l'ambiente e la salute pubblica, poiché rende difficile e costoso il successivo smaltimento legale.
L'intera area, estesa per oltre trecento metri quadrati, è stata posta sotto sequestro penale insieme a tutto il materiale rinvenuto al suo interno. I militari hanno hanno accertato che i sei uomini, operavano in concorso tra loro, coordinando il conferimento e lo stoccaggio di scarti di vario tipo in totale spregio delle normative vigenti in materia ambientale.
L'operazione si inserisce nel quadro dei controlli straordinari del territorio volti a contrastare il degrado urbano e i reati ambientali, piaghe che troppo spesso soffocano le aree periferiche della città.
È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall'Autorità Giudiziaria nel corso dell'intero iter processuale e definita solo a seguito dell'eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

