(AGENPARL) - Roma, 15 Marzo 2026 - “L’ennesima chiamata alle armi di Donald Trump, che pretende l’invio di navi da guerra europee nello Stretto di Hormuz, è un azzardo inaccettabile che non possiamo permetterci. Lo diciamo con assoluta e gelida chiarezza: il governo Meloni non si azzardi nemmeno a ipotizzare una folle adesione. Non si azzardino a dire di sì a un’escalation che non ci appartiene. Questa non è la nostra guerra e non abbiamo la minima intenzione di caricarcela sulle spalle. A Palazzo Chigi continuano a riempirsi la bocca di interesse nazionale, ma la realtà è che lo stanno tradendo. Difendere l’Italia non significa mandare la nostra Marina nel Golfo Persico a fare da scudo a chi ha già ammesso candidamente di accumulare “un sacco di soldi” grazie al petrolio alle stelle. Il vero patriottismo si esercita qui, tra i confini nazionali, proteggendo le famiglie e le imprese dalla follia economica di una crisi che minaccia di schiacciarci con una stangata da 14 miliardi di euro tra rincari di benzina e bollette. Invece il governo è immobile, incapace e, quel che è peggio, totalmente scollegato dalla realtà. Hanno gettato la spugna sulle accise e hanno persino avuto l’arroganza, per bocca dei loro ministri, di sostenere che tagliare il prezzo alla pompa “aiuti i ricchi”. È un insulto intollerabile a ogni pendolare, a ogni autotrasportatore e a ogni piccolo imprenditore che oggi vede il proprio lavoro andare in fumo per colpa di costi fuori controllo. Se davvero si volesse difendere l’Italia, le soluzioni ci sarebbero e sono già sul tavolo: serve un prelievo forzoso sui profitti di guerra incassati dai colossi energetici. Quelle risorse non devono restare nelle casse degli speculatori, ma devono essere prelevate per finanziare sùbito lo sblocco dell’accisa mobile, per azzerare gli oneri di sistema sulle bollette e per varare una sterilizzazione fiscale che salvi i cantieri e le opere pubbliche. È inaccettabile che il settore delle costruzioni sia paralizzato da rincari folli, come quello del bitume aumentato i oltre il 50% rispetto a due settimane fa, mentre il governo si balocca con velleità militari e finti patriottismi da parata. La smettano con la propaganda e inizino a fare l’unica cosa che serve: uscire dai palazzi e proteggere l’economia reale, le nostre famiglie e il nostro lavoro dal massacro sociale in corso.” Lo scrive la Deputata M5S Chiara Appendino sui suoi canali social
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