(AGENPARL) - Roma, 26 Febbraio 2026 - Oggi, giovedì 26 febbraio, è stata sottoscritta la convenzione tra U.I.C.I. (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS), Sezione Territoriale di Bologna, e Confabitare, Associazione Proprietari Immobiliari.
Un accordo che ha l’obiettivo di migliorare l’accesso alla casa, alle agevolazioni e ai servizi dedicati alle persone con disabilità visiva, favorendo al contempo una conoscenza reciproca più profonda tra il mondo della rappresentanza dei proprietari e quello del terzo settore impegnato nella tutela dei diritti.
L’assenza di barriere non coincide automaticamente con l’accessibilità che invece è fruibilità reale, possibilità effettiva di vivere lo spazio senza dipendenza forzata. Significa permettere a qualcuno di andare verso qualcosa senza ostacoli invisibili. La convenzione prevede per gli associati U.I.C.I. Bologna l’accesso a servizi informativi, tecnici, legali e amministrativi relativi alla casa e alla locazione. Confabitare metterà a disposizione consulenze in materia immobiliare, condominiale, fiscale e contrattuale, supporto nella verifica dell’accessibilità degli immobili per persone con disabilità visiva e assistenza nella stipula di contratti di locazione o compravendita.
Sono previste anche agevolazioni economiche significative: uno sconto del 50% sulla quota associativa per i soci U.I.C.I. proprietari di immobili e la gratuità della provvigione in caso di ricerca di un immobile in locazione tramite Confabitare. A questo si aggiungono webinar periodici e aggiornamenti legislativi su accesso alla casa, barriere architettoniche e normativa immobiliare, strumenti indispensabili in un sistema normativo complesso e in continua evoluzione.
“Questa convenzione per noi è molto importante perché la tutela della proprietà immobiliare non può essere separata dalla responsabilità sociale – afferma il Presidente di Confabitare, Alberto Zanni -. Infatti questa collaborazione fornisce anche supporto tecnico per eventuali istanze, petizioni e proposte normative inerenti l’accessibilità e la tutela dei diritti delle persone con disabilità visiva. Lavorare insieme a U.I.C.I. significa mettere le nostre competenze tecniche e normative a servizio di chi spesso incontra ostacoli aggiuntivi nella gestione di un’abitazione”.
“Questa convenzione rappresenta un passo ulteriore nel percorso che U.I.C.I. porta avanti da oltre cent’anni: costruire alleanze che migliorino la qualità della vita delle persone cieche e ipovedenti e, allo stesso tempo, rafforzino il loro ruolo nella comunità. Nell’ultimo anno abbiamo avviato diverse collaborazioni con realtà associative e del territorio, da Auser a Inca CGIL fino a imprese private, perché crediamo che offrire vantaggi ai nostri soci significhi anche renderli più partecipi e visibili nella vita della città metropolitana. L’accordo con Confabitare va in questa direzione: unire competenze diverse per superare barriere spesso invisibili e promuovere una cultura dell’accessibilità che riguarda tutti.” Ha dichiarato la Presidente di U.I.C.I. Bologna, Irene Balbo.
U.I.C.I. Bologna si impegna a promuovere tra i propri associati i servizi e le agevolazioni previste, a collaborare nella diffusione delle iniziative comuni e a segnalare eventuali criticità legate all’accesso alla casa per persone cieche o ipovedenti, rafforzando così un dialogo costante con il mondo immobiliare.
