(AGENPARL) - Roma, 24 Febbraio 2026 - Gli Stati Uniti sostengono la sicurezza energetica dell’Ungheria e comprendono le sue esigenze strategiche, a differenza dell’Unione Europea. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto al termine di un incontro a Washington con il segretario all’Energia Chris Wright e il segretario agli Interni Doug Burgum.
Secondo quanto riportato dall’MTI, Szijjarto ha sottolineato che negli Stati Uniti vi è una piena consapevolezza del fatto che l’approvvigionamento energetico sia innanzitutto una questione geografica e infrastrutturale. Washington, ha affermato, sostiene l’obiettivo di Budapest di diversificare le fonti e le rotte di fornitura.
Prima dei colloqui, il ministro ungherese aveva annunciato l’intenzione di informare i partner americani sui presunti tentativi di pressione politica da parte dell’Ucraina, accusata di ostacolare il transito di petrolio russo attraverso l’Oleodotto Druzhba.
“Possiamo contare sugli americani che, a differenza degli europei, affrontano la questione non su base ideologica ma in modo molto pratico”, ha dichiarato Szijjarto, evidenziando una convergenza di approccio tra Budapest e Washington.
Il ministro ha inoltre rimarcato che gli Stati Uniti sono interessati al successo dell’Ungheria nel settore energetico, soprattutto dopo l’avvio di una nuova fase di cooperazione nel campo dell’energia nucleare. Budapest punta ad ampliare le proprie capacità in questo ambito, mentre Washington sarebbe interessata a partecipare allo sviluppo del comparto.
Szijjarto si è recato negli Stati Uniti per partecipare a una conferenza internazionale dedicata alla sicurezza energetica tra Washington e i Paesi dell’Europa orientale, in un contesto segnato da tensioni regionali e dalla necessità di garantire stabilità negli approvvigionamenti.
