(AGENPARL) - Roma, 29 Gennaio 2026 - La Procura europea (EPPO) di Milano (Italia) ha chiesto al giudice del Tribunale di Milano una misura cautelare che vieti a una grande società di consulenza internazionale di stipulare contratti con la Regione Lombardia.
Le prove suggeriscono che la società di consulenza si sia aggiudicata illegittimamente almeno 15 gare d’appalto da parte della Regione Lombardia – per un valore complessivo di circa 15 milioni di euro – per servizi relativi alla gestione di fondi finanziati dal Fondo Sociale Europeo (FSE) e dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Le gare sono state aggiudicate e pagate dal 2018 al 2025.
Finora otto persone, tra dirigenti e dipendenti dell’azienda, sono sotto inchiesta per turbativa d’asta e frode negli appalti.
L’indagine ha portato alla luce un sospetto sistema di frode legato all’aggiudicazione e all’esecuzione dei contratti, che richiedeva all’offerente di schierare squadre di lavoro composte da personale con competenze e livelli di anzianità specifici. Per soddisfare tali requisiti, la società avrebbe deliberatamente incluso professionisti senior e di alto livello nei team dichiarati, nonostante le prove dimostrassero che questi individui non avevano mai eseguito i servizi o avevano lavorato solo per un numero trascurabile di ore. Per garantire il pagamento, la società ha quindi presentato relazioni periodiche alla Regione Lombardia contenenti solo informazioni generiche, che dichiaravano falsamente che tutti i membri dei team elencati avevano pienamente svolto le attività assegnate.
L’EPPO ha ora richiesto al giudice di Milano un provvedimento cautelare che impedisca alla società di consulenza di stipulare contratti con la Regione Lombardia. In data odierna, la società indagata ha versato alla Regione Lombardia 3 milioni di euro, a valere su un conto corrente di deposito a garanzia neutrale per un importo complessivo di 6,8 milioni di euro, pari alla somma di denaro già percepita per tali contratti.
Tutte le persone coinvolte sono presunte innocenti fino a prova contraria da parte dei competenti tribunali italiani.
L’EPPO è la Procura pubblica indipendente dell’Unione europea. È responsabile delle indagini, del perseguimento penale e del rinvio a giudizio per i reati che ledono gli interessi finanziari dell’UE.