(AGENPARL) - Roma, 14 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Wed 14 January 2026 COMUNE DI PIACENZA
Piacenza, 14 gennaio 2026
Oggetto: Piacenza Città delle Università, convenzione tra Comune e Fondazione.
Comunicazione strategica, studi su impatto degli atenei e politiche degli orari
È stata sottoscritta oggi in Municipio, nell’ambito della riunione del Tavolo Atenei, la
convenzione tra Amministrazione comunale e Fondazione di Piacenza e Vigevano a
sostegno del progetto “Piacenza Città delle Università”, che sancisce e consolida
ulteriormente – nel solco di quanto previsto dal Protocollo Atenei – l’impegno
condiviso delle istituzioni per promuovere e valorizzare il tessuto accademico locale
come elemento identitario e altamente qualificante del territorio.
Si concretizza così, con l’approvazione della proposta presentata dal Comune, il
contributo complessivo di 50 mila euro che la Fondazione aveva annunciato per il
biennio 2025-2026, a supporto delle attività del Protocollo, definendo alcuni obiettivi
specifici. Innanzitutto, la redazione di un piano di comunicazione mirato, che
accompagni e dia risalto al percorso della “Città delle Università”, rendendo visibile il
contributo socioculturale degli studenti alla vita della comunità e accrescendo la
consapevolezza di quanto ciò rappresenti una risorsa anche in termini di potenzialità
future di innovazione ed evoluzione del contesto urbano.
A questo primo punto si aggiunge l’esigenza di un’analisi strutturata dell’impatto che
la presenza e l’attività degli Atenei esercitano in ambito locale, come elemento
strategico che può favorire la creazione di nuove imprese e attività economiche,
misurandone le ricadute occupazionali, i benefici sociali e in termini di sviluppo
sostenibile, nonché l’impatto delle iniziative di coinvolgimento pubblico promosse
dalle Università. La convenzione evidenzia inoltre la necessità di realizzare uno studio
approfondito sui caratteri spaziali, orari e temporali di funzionamento delle sedi
universitarie, finalizzato a migliorare l’accessibilità dei servizi pubblici e privati, a
garantire una distribuzione più equilibrata dei flussi e una più ampia disponibilità in
fasce orarie congruenti con i ritmi di vita degli universitari.
«La crescita della popolazione studentesca, in particolare internazionale – sottolinea la
sindaca Katia Tarasconi – sta cambiando spazi, tempi e servizi della città. Il Protocollo
Atenei firmato nel 2024 ha creato un indirizzo chiaro per questo percorso,
convogliando nuove risorse e progettualità. In questo quadro, l’obiettivo di
incrementare i posti letto, insieme agli investimenti ATUSS su luoghi strategici quali
le Biblioteche Passerini Landi e Dante, così come Too Hub di Comunità dove è
presente una nuova aula studio, rafforza l’idea di una città più viva, aperta e attrattiva
per le nuove generazioni. Ringrazio la Fondazione per questo investimento, che si pone
in continuità con il lavoro condiviso in questi anni per rafforzare Piacenza come Città
delle Università, nonché il Tavolo Atenei, quindi i delegati dei Rettori, per il grande
lavoro di coprogettazione e raccordo portato avanti in questi due anni».
COMUNE DI PIACENZA
«Promuovere la formazione e l’istruzione dei giovani come leva di sviluppo del
territorio è un obiettivo cardine della Fondazione di Piacenza e Vigevano – ricorda il
presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Roberto Reggi, oggi rappresentato
dal vice presidente Mario Magnelli – e il sostegno a Piacenza Città delle Università è
un’azione concreta in questa direzione. In ottica sussidiaria al Comune e al sistema
universitario, le risorse messe in campo intendono rafforzare e costruire reti, generare
un ecosistema universitario capace di dialogare con la città, con le imprese e con il
mondo della ricerca, offrendo opportunità alle studentesse e agli studenti e
contribuendo alla crescita del territorio.
Per rafforzare il sistema universitario anche sul fronte dell’accoglienza e della qualità
della vita di chi abita Piacenza per motivi di studio, è indispensabile lavorare anche sul
fronte della trasformazione urbana e della cura dei luoghi della conoscenza. In tal senso
si colloca il progetto della Fondazione per la riqualificazione di Santa Chiara, che
prevede lo sviluppo di uno studentato, di una struttura per l’housing sociale e di uno
spazio aperto alla città. Un intervento ambizioso che, ancora una volta, può essere
realizzato solo attraverso l’ascolto e la collaborazione con i corpi vivi della società,
dalle istituzioni alle università, dagli studenti al privato sociale, a favore delle nuove
generazioni e della comunità piacentina».
«Continuiamo a lavorare per adattare i servizi comunali e universitari, come Piacenza
Talenti, in risposta all’arrivo di un numero crescente di studenti (in particolare
internazionali) – rimarca l’assessore a Università e Ricerca Francesco Brianzi –
affinché la città possa essere realmente accogliente e vissuta. La comunicazione è una
leva strategica in tal senso: attraverso la brand identity “Piacenza Città delle Università”
e azioni di orientamento, rendiamo riconoscibile l’ecosistema universitario cittadino e
accompagniamo studentesse e studenti nelle scelte di studio, vita e professione. Ma
l’Università è anche ricerca scientifica, lavoro, cultura, sport, imprenditorialità,
innovazione. È il mandato della terza missione, come trasmissione della conoscenza
alla società. Misurare l’impatto di queste dimensioni sul tessuto urbano, sociale ed
economico significa dotare il territorio di strumenti utili a governare il cambiamento.
È un impegno prioritario che accompagnerà Piacenza fino alla fine dell’attuale
settennato europeo, rafforzando la capacità di programmazione di questa Giunta e
lasciando una base solida di conoscenze e dati anche alle future Amministrazioni».
Accanto alla sindaca Tarasconi, all’assessore Brianzi e al vicepresidente Magnelli per
la Fondazione di Piacenza e Vigevano, erano presenti il professor Luigi Colombo,
recentemente nominato prorettore del Polo Territoriale di Piacenza del Politecnico di
Milano, in rappresentanza del rettore Donatella Sciuto; il professor Francesco Timpano,
delegato dell’Università Cattolica per il rettore Elena Beccalli; il professor Fabrizio
Storti, delegato dal rettore dell’Università di Parma Paolo Martelli; per il Conservatorio
Nicolini la professoressa Ilaria Geroldi, in rappresentanza del direttore Roberto Solci.
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