(AGENPARL) - Roma, 10 Ottobre 2025 - (AGENPARL) – Fri 10 October 2025 COMUNICATO STAMPA
CREATIVE LEARNING FESTIVAL 2025
VENERDI 10 E SABATO 11 OTTOBRE
La prima edizione del festival internazionale dedicato all’apprendimento creativo, realizzato dal Museo in partnership con Bolton for Education Foundation.
Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci
Comunicato stampa e foto>
Milano 10 ottobre 2025. Il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia proponela prima edizione del Creative Learning Festival, due giornate interamente dedicate all’apprendimento creativo, ideate e co-progettate insieme ai fondatori del Tinkering Studio dell’Exploratorium di San Francisco, un museo scientifico pioniere e uno dei piu importanti al mondo, e al Lifelong Kindergarten Group del MIT Media Lab Boston, un luogo di ricerca e innovazione che vanta la creazione di Scratch, la community di coding usata oggi da circa 40 milioni di ragazze e ragazzi in 200 paesi.
Il festival internazionale e reso possibile grazie alla partnership con Bolton for Education Foundation, fondazione specializzata in education che dal 2020 porta avanti iniziative volte a contribuire a garantire un’educazione accessibile, di qualita e orientata al futuro.
L’evento, gratuito su registrazione, si terra venerdi 10 e sabato 11 ottobre con l’obiettivo di esplorare le nuove frontiere dell’educazione. E rivolto al mondo dell’educazione scolastica, informale, dell’educazione degli adulti e a ricercatori, istituzioni culturali e policy maker. Due giorni di workshop, momenti di dialogo, attivita a ciclo continuo e conferenze in cui esperte ed esperti in pedagogia, scienza e arte discutono e sperimentano l’apprendimento creativo, ovvero pratiche, approcci e strumenti per far comprendere la “creativita quotidiana”, individuale e collettiva, che si trova in tutti i noi e in tutti i processi di apprendimento.
“Siamo orgogliosi di proporre al mondo dell’educazione un momento di condivisione ed esplorazione sulle frontiere dell’educazione alle STEM. Oggi l’approccio piu innovativo e rappresentato dal creative learning, che non significa educare alla creativita ma fare leva sulla creativita che ciascuno di noi possiede per sviluppare ulteriori competenze in ambito STEM. Lo abbiamo potuto fare grazie alla partnership con Bolton for Education Foundation – che ha gia sostenuto anche la realizzazione del nostro nuovo laboratorio dedicato alla Sostenibilita – e che ringraziamo per aver riconosciuto il valore di questo festival internazionale in quanto importante opportunita di riflessione sul ruolo della creativita nell’apprendimento come strumento per promuovere lo
sviluppo di una cittadinanza attiva e sostenibile”, afferma Fiorenzo Marco Galli, Direttore Generale del Museo.
Nel 2020 la creativita e stata riconosciuta dalla Commissione europea come una competenza fondamentale, essenziale per l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita, per l’innovazione e per la capacita di rispondere alle sfide sociali (“Creativity: a transversal skill for lifelong learning. An overview of existing concepts and practices”, 2020). In questo contesto, l’apprendimento creativo – inteso come approccio capace di valorizzare il pensiero divergente, la sperimentazione, il capitale culturale individuale e l’espressione personale – si impone come un paradigma urgente e necessario.
“L’apprendimento creativo – afferma Luciana Volta, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia – costituisce oggi una delle risposte piu efficaci alle esigenze educative di una societa in continua evoluzione. La Scuola lombarda, da tempo, ha compiuto una scelta strategica puntando, tra l’altro, sulla collaborazione con il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano che quest’oggi, con il Festival dell’Apprendimento Creativo, offre un’occasione di particolare valore per le istituzioni scolastiche del nostro territorio, da sempre impegnate a garantire un’istruzione capace di rispondere con prontezza alle sfide della complessita, ai bisogni formativi degli studenti e alle richieste del mondo
del lavoro”.
Il festival internazionale e dunque un’occasione unica di sviluppo professionale e di networking con l’obiettivo di offrire uno spazio di riflessione sul ruolo della creativita nell’apprendimento, in particolare in ambito STEM. Interlocutore privilegiato la scuola ma anche l’educazione degli adulti, anche grazie al co-finanziamento del Programma Erasmus+ dell’Unione Europea.
Quarantaesperte ed esperti di educazione a livello nazionale e internazionale, provenienti da Italia, Stati Uniti, Argentina, Regno Unito, Francia, Germania, Paesi Bassi, Danimarca, Spagna e Giappone, accoglieranno le oltre 800 persone iscritte al Festival insieme allo staff education del Museo durante i due giorni di lavoro. Tra loro ci sono: Mike Petrich & Karen Wilkinson – fondatori del Tinkering Studio dell’Exploratorium di San Francisco; Carmelo Presicce – ricercatore presso il Lifelong Kindergarten Group del MIT Media Lab; Gever Tulley – scrittore, educatore, imprenditore, informatico e fondatore della Tinkering School; Tim Hunkin – ingegnere e inventore; Machiel Veltkamp – media artist, la cui presenza al festival e sostenuta da Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei
Paesi Bassi; Heather King – professoressa di Educazione scientifica al King’s College London; Toshio Iwai – autore di libri per l’infanzia ed educatore, e tra i media artist giapponesi piu riconosciuti; Pino Boero – Vicepresidente del Parco della Fantasia di Omegna, per Gianni Rodari; Andrea Lupi – Direttore della Fondazione Montessori Italia; il Maestro Capone &Bungt Bangt; Penny Hay – Professor of Imagination all’Universita di Bath Spa; Teresa Grange – Professoressa di Pedagogia sperimentale all’Universita della Valle d’Aosta.
“Imparare dai migliori vuol dire non fermarsi; guardare avanti significa interrogarsi su come essere pronti: queste sono due leve che ci spingono a voler volare alto, voler fare meglio, e cogliere le sfide poste, da un lato, dalla nostra comunita professionale e, dall’altro, da tutte le persone che vedono il Museo come risorsa per la loro pratica e per la loro crescita. Il festival e un momento unico che stiamo aspettando con grande felicita: avere qui colleghi e colleghe da tutto il mondo per condividere la propria esperienza ai fini di comprendere un tema che sta acquisendo una crescente importanza: il creative learning”, commenta Maria Xanthoudaki, Direttrice Education del Museo.
Con 70 anni di esperienza nell’educazione, uno staff educativo permanente e 12 laboratori educativi su temi STEM, il Museo, ente accreditato per la formazione e lo sviluppo professionale degli insegnanti dal Ministero dell’Istruzione, rappresenta il contesto ideale per il Festival. I laboratori incoraggiano esperienze sperimentali e partecipative integrate con momenti di riflessione, offrendo un terreno fertile per l’innovazione educativa.
Dal 2009, attraverso il CREI – Centro di Ricerca per l’Educazione Informale, il Museo conduce ricerca educativa su metodologie innovative, promuove progetti di educazione alle STEM e organizza corsi di formazione per circa 650 educatori all’anno. Grazie a questa lunga esperienza, il Museo e oggi un hub di riferimento in Italia e in Europa per l’educazione informale e museale, anche grazie all’introduzione e alla sperimentazione di approcci educativi distintivi come l’Inquiry-based learning, il Tinkering o il metodo Future Inventors, sviluppato dal Museo.
ATTIVITA PER IL PUBBLICO
In occasione del Creative Learning Festival, sabato 11 ottobre dalle 15 alle 17, il Museo propone al pubblico un pomeriggio di attivita dedicate a tutte le fasce d’eta, per sperimentare insieme la creativita come strumento di apprendimento. Il programma vede la partecipazione di professionisti e artisti internazionali che guidano i partecipanti in esperienze originali tra tecnologia, arti visive e invenzione.
Con Carmelo Presicce, Carolina Rodeghiero e Mike Petrich sara possibile esplorare le potenzialita educative del coding grazie a OctoStudio, l’app sviluppata dal MIT Media Lab per creare storie, animazioni e videogiochi direttamente da smartphone. Toshio Iwai, celebre autore e media artist giapponese, accompagnera i piu piccoli nella costruzione collettiva de La casa a 100 piani, trasformando l’immaginazione in un mondo verticale popolato di creature e oggetti fantastici.