(AGENPARL) - Roma, 22 Settembre 2025 - (AGENPARL) – Mon 22 September 2025 Comunicato stampa / 22 settembre 2025
UniMc condanna Hamas e il Governo israeliano,
cinque borse di studio per studenti palestinesi
Domani in Senato la mozione voluta dal Rettore Mc Court per una cultura di pace e contro ogni violazione del diritto internazionale. Iniziative nei Dipartimenti.
«L’Università deve essere un luogo di dialogo, non di sopraffazione, uno spazio in cui le differenze si ascoltano e si confrontano, anche quando sono radicali». Così il rettore dell’Università di Macerata John McCourt commenta l’assemblea organizzata questa mattina sulla questione palestinese, in occasione dello sciopero a sostegno della Global Sumud Flotilla. L’incontro, promosso dal Dipartimento di Studi Umanistici, che ha sospeso le lezioni per consentire la massima partecipazione, e coordinato dal direttore Roberto Mancini, ha dato la possibilità a chiunque lo desiderasse di intervenire e di esprimere liberamente la propria posizione. Nei prossimi giorni ulteriori iniziative saranno organizzate negli altri Dipartimenti. L’episodio di contestazione che ha accompagnato l’intervento iniziale del rettore McCourt non ha cancellato il senso profondo della giornata. «È positivo – prosegue Mc Court – vedere un’aula piena di giovani, anche delle scuole superiori, che vogliono discutere di un’immane tragedia che scuote le coscienze. Significa che c’è desiderio di capire e di farsi carico di una responsabilità collettiva».
In merito alle critiche rivolte all’Ateneo, l’Università di Macerata ribadisce, ancora una volta, che non ha mai avuto accordi diretti con università israeliane. L’unico progetto europeo, condiviso in passato con un ateneo di Israele, è terminato e non poteva essere interrotto unilateralmente. «Voglio essere chiaro: il nostro Ateneo non prenderà più parte a progetti europei che prevedano il coinvolgimento di istituzioni israeliane allineate con le posizioni del loro governo né stipulerà accordi diretti con esse».
Il docente dell’Università ebraica di Gerusalemme, intervenuto la settimana scorsa in Ateneo, ha preso una posizione critica verso la linea politica del proprio Paese. «Non possiamo respingere chi si espone a rischi reali per difendere la pace – aggiunge Mc Court –. Non dimentichiamo che figure pubbliche come il direttore d’orchestra Ilan Volkov o l’ex parlamentare Hanin Zoabi sono state arrestate per aver contestato la guerra a Gaza».
Alle dichiarazioni, l’Università di Macerata affianca azioni concrete. Macerata è infatti uno dei soli 35 atenei italiani ad aver aderito al programma nazionale Iupals – Italian Universities for Palestinian Students, coordinato dalla Crui con il Ministero degli Esteri, il Ministero dell’Università e il Consolato d’Italia a Gerusalemme per garantire borse di studio a studenti palestinesi residenti nei Territori. UniMc ha scelto di aumentare a cinque le borse di studio finanziate, su appena 150 messe a disposizione in tutto il Paese. Domani il Senato Accademico sarà chiamato ad approvare una mozione voluta dallo stesso McCourt: «L’Università di Macerata condanna con fermezza sia le azioni terroristiche di Hamas sia le violazioni del diritto internazionale da parte del Governo di Israele, già documentate da Nazioni Unite, Corte Penale Internazionale e Unione Europea”. Forte è la denuncia contro l’uso indiscriminato della forza che a Gaza ha causato migliaia di vittime civili, soprattutto donne e bambini, colpendo ospedali, scuole, sedi universitarie e persino operatori sanitari. Il documento non si limita alla denuncia, ma si traduce in impegni concreti: promuovere iniziative per diffondere una cultura di pace, vigilare sui partenariati scientifici per evitare complicità in violazioni del diritto internazionale, interrompere ogni collaborazione con istituzioni israeliane che non abbiano preso le distanze dalle politiche dei rispettivi governi, e aprire percorsi di accoglienza e mobilità per studenti e ricercatori provenienti dalle aree colpite.
Trending
- Trump chiede un nuovo presidente per l’Ucraina: «Serve un leader capace di raggiungere un accordo». Scontro con Zelensky sulla pace, sul Donbass e sul diesel russo
- GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA): IL TAGLIO ALLA PAC SVANTAGGIA LE IMPRESE E LA COMPETITIVITA’ DELL’UE
- ACCORDO USA-RUSSIA, BORCHIA (LEGA): “ENNESIMA PROVA DEL FALLIMENTO DI BRUXELLES”
- Trump-Putin, il diesel divide Washington e Kiev: Zelensky avrebbe ignorato sei richieste USA. E se la vera svolta fosse una Russia nella NATO? Editoriale
- AGRICOLTURA, CERRETO (FDI): “PAC SALVAGUARDATA, ORA L’EUROPA DIA PIÙ RISORSE AD AGRICOLTURA E PESCA”
- Milano: Perego, stessi servizi per centro e altri quartieri, coinvolgere i privati per riqualificare i parchi
- Milano, Perego (FI): «Sicurezza, servono legge speciale, più risorse alla polizia locale e maggior presidio del territorio
- Odontoiatri, a Catania Congresso del Mediterraneo: dalla prevenzione all’accessibilità delle cure
- Borse di studio “Ugo e Liliana Brivio”: premiati otto studenti valdostani
- Libia, crisi istituzionale e stallo elettorale: dodici deputati contestano la presidenza, Italia ed Egitto rilanciano il dialogo
