
Industriali, ma anche artigiani. Tanti Giovani e ricercatori ma anche, persino un ultranovantenne. Uomini e Donne provenienti da tante regioni italiane, ma pure da Europa e States. È il quadro composito dei candidati al Premio Eccellenza Italiana che si svolgerà per la XII edizione il 17 ottobre 2025 al prestigioso e storico National Press Club di Washington DC. Manca meno di un mese alla fine delle candidature per il Premio Eccellenza Italiana e sono oltre 100 le mail e le segnalazioni che sono arrivate di Italians, italiani e Italian Lovers che raccontano la propria storia. Ne anticipiamo più di qualcuna per dare l’idea di quanto dobbiamo guardare il Futuro con Fiducia per la creatività e la voglia di fare degli Italiani. E manca ancora un mese prima della riunione del Comitato dei Fondatori che renderà pubblica la lista dei vincitori il 4 ottobre nella Solennità di San Francesco. “Credo che il Valore reputazionale e di networking del Premio cresca proprio con la capacità di scoprire storie che ancora sono lontane dal mainstream, spiega Massimo Lucidi, ma che meritano di essere conosciute per incoraggiare soprattutto i giovani a guardare con Speranza il Futuro. Ne abbiamo davvero bisogno. Lo dicono i nostri applausi a Rimini alla Presidente Giorgia Meloni. D’altronde, chi immaginava un secolo fa che gli Italiani sarebbero stati imitati per stile di vita e considerati primi influencer culturali al mondo?”
Tra i nomi, i settori economici e i territori di provenienza dei candidati al Premio (la candidatura è gratuita e basta una mail o scaricare app Premio Eccellenza Italiana e mandare un messaggio), arrivate in queste settimane estive, si mette subito in evidenza un dato generalista del Premio che raccoglie candidature di storie di Italians eterogenee sia per territori che per settori ma accomunate da quello che Massimo Lucidi da tempo definisce: “modello italiano unico al mondo di eccellenza e sostenibilità”.
Qualche nome? L’industriale Paolo Graziano ingegnere aerospaziale presidente di Magnaghi Aerospace Group segno che l’agroalimentare, la moda, l’arredare sono iconici ma non più sufficienti a rappresentare il Made in Italy di successo nel mondo.
Dal turismo sostenibile e responsabile arrivano le storie di strutture ricettive innovative a impatto ambientale zero del friulano Alessandro Pedone e del siciliano Angelo Todaro che ad esempio ad Ustica sta realizzando un progetto di destagionalizzazione particolarmente interessante per la terza età e sulla salute. Stefano Scabbio manager di riferimento nel mondo dei servizi per il lavoro con una professionalità e un curriculum internazionale arriva dalle candidature espresse da Regione Lombardia che col Club Amici del Made in Italy e in particolare il suo Presidente Flavio Mazzolatti organizza per il 7 ottobre un incontro in Regione proprio per presentare la missione che di fatto il Premio Eccellenza Italiana realizza. E ancora Tiziana Rocca la manager di successo dei Festival di Cinema e di eventi culturali, Regina Schrecker stilista total look ma pure indimenticata modella e musa di Andy Warhol. Non mancano dicevamo giovani ricercatori dai migliori atenei al mondo e professionisti affermati: da Boston arriva Nicolas Di Leo, da Stoccolma Paolo Ceriani diversamente impegnati sul tema della salute e della Longevity. L’avvocato Michele Sarno Presidente della Camera Penale di Salerno e Paolo Lutti esperto di sicurezza e imprenditore che con “Servizio Protetto” offre la più ricca e articolata risposta italiana alla esigenza di sicurezza sul lavoro delle Pmi. O, si pensi, al manager italiano Giuseppe Madonia che da Stoccarda ha sviluppato in tutto il mondo una realtà industriale, Hyla International gmbh, nata tra Germania e Slovenia ma che fa fatturato perché profuma di Italianità. Paolo Manzo, odontoiatra specialista in ortodonzia, certificato per eccellenza clinica, e pioniere nell’innovazione, ricerca e tecnologie avanzate, IA inclusa, è tra più ricercati docenti e conferenzieri al mondo.
Profili e personalità diverse, ma con tanti tratti in comune oltre l’italianità delle radici o della identità culturale. Il gallerista d’arte contemporanea, con Naif Gallery (a Miami) e director producer del New York Fashion Week e del Miami Swim Week, l’iperattivo Massimo Maltese. L’hair stylist messinese Salvo Donato che con Dolce Diva ha aperto a Barcellona e ha dato subito una mano a lanciare il progetto Barcellona Fashion & Sustainable Days. Domenico Tiesi 93 anni con la sua storia di abnegazione e successo da “operaio in Benelux” a imprenditore nel cuore dell’Europa non è dunque l’unico a distinguersi come candidato originale. Candidati pure i Territori quali “presidi di Eccellenza” che hanno grazie a Imprenditori, associazioni, imprese e no profit dato una svolta positiva alla propria immagine: si pensi l’area della locride o, meglio, l’immenso patrimonio dell’area grecanica della provincia di Reggio. Grazie a un autentico agriturismo con azienda agricola e società commerciale di distribuzione Antonio Autelitano e suo figlio Pietro con i marchi Dipetruntoni e Kephas stanno facendo conoscere la buona tavola della tradizione, di padre in figlio (da Pietro ad Antonio, appunto) e un originalissimo amaro, il Kephas, dalle grandi capacità digestive oltre il gusto armonioso. Candidati! Il Comitato del Premio che si riunirà entro la fine di settembre deciderà i vincitori che saranno annunciati entro il 4 ottobre, Solennità di San Francesco, Patrono d’Italia.
Del Comitato Premio Eccellenza Italiana fanno parte i vicepresidenti della Fondazione la newyorkese Azzurra Rinaldi, la materana Cristina Gessi, la palermitana Sabrina Gianforte, il casertano Aldo Morgillo, il napoletano Alberto Patruno. I responsabili progettuali Armando Lanza (Italian Excellence Made in Italy Delegation) Francesca Ballali (Giornate Internazionali della Libertà), Daniela Nugnes (Bellessere Fairplay), Ugo Biacchi (Arte e Cultura internazionale), Emilio De Luca (Salotto dell’eleganza) I partner della Fondazione Salvo Iavarone Presidente Asmef, Maura Gentile Presidente Club per l’Unesco di Roma, Riccardo Di Matteo presidente Sinergitaly, Claudio Mele Presidente di Arte e Tradizioni Italiane, Flavio Mazzolatti Presidente del Club Amici del Made in Italy, Gianni Casella Fiscalista internazionale. E infine Davide Spitale, Segretario Generale degli Stati Generali della Sostenibilità.


