(AGENPARL) - Roma, 6 Agosto 2025 - (AGENPARL) – Wed 06 August 2025 *Gaza. Fratoianni, Avs chiede una sessione del Parlamento dedicata a quello
che sta accadendo in Medio Oriente e a Gaza. Non siete capaci di fare
alcunché per fermare l’orrore provocato dal governo di Israele*
Il gruppo parlamentare Alleanza Verdi Sinistra chiede le Aule del
Parlamento dedichino una sessione della loro discussione a quello che sta
accadendo in Medio Oriente e a Gaza. Davvero non so più che cosa dire, è
difficile anche trovare le parole utili, giorno dopo giorno, per descrivere
una situazione la cui evoluzione ruba persino il tempo del pensiero. Ma è
un’evoluzione tutta disastrosa: è la catena di un orrore che sembra non
avere fine.
Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs intervenendo in aula a Montecitorio.
È un orrore materiale quello che si scarica sui corpi disperati dei
palestinesi – prosegue l’esponente rossoverde – prigionieri di questa
enorme prigione a cielo aperto senza via di scampo, dove non c’è più nulla
in piedi, tranne ombre che si muovono nella disperata ricerca di uno spazio
di sopravvivenza. Penso alle palestinesi e ai palestinesi della
Cisgiordania, che vedono anche loro, ora dopo ora, giorno dopo giorno,
ridursi il loro spazio vitale.
Di fronte a tutto questo, di fronte a questo orrore, al genocidio, alla
deportazione, alla pulizia etnica – ed è utile ogni volta ripetere queste
parole, una dopo l’altra, perché nessuno si dimentichi quello che sta
accadendo – occorrerebbe qualcosa.
Per molto meno nella nostra storia sono state fatte guerre, le guerre
umanitarie, e si sono formate grandi coalizioni internazionali che andavano
a bombardare chi era responsabile di quello che accadeva. Invece, non siete
capaci neanche di dire che va interrotta una partita di calcio come quella
tra Italia e Israele. Non siete in grado nemmeno di dire che gli atleti
israeliani non dovrebbero più competere nel circuito internazionale e che
servono delle sanzioni. Non siamo in grado come istituzioni, anzi non siete
in grado, perché voi avreste il potere di farlo e voi avete il dovere di
fare qualcosa. Non siete neanche in grado di questo. Non di un intervento
militare, neanche di questo. Siete in grado soltanto di ripetere parole
vuote e gli appelli alla moderazione. È intollerabile. Non siamo amici di
chi compie crimini contro l’umanità e compie un genocidio. Non possiamo
esserlo e dovremmo essere conseguenti. Fate qualcosa. – conclude
Fratoianni – Io ve ne prego: fate qualcosa voi che potete.
Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 6 agosto 2025
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