(AGENPARL) - Roma, 31 Luglio 2024 - In data odierna, il Giudice dell’Esecuzione (GE) ha esaminato l’istanza presentata dall’aggiudicataria del bene staggito, che ha richiesto una proroga per il versamento del saldo del prezzo.
La richiesta di proroga è motivata dal protrarsi delle pratiche bancarie necessarie per l’ottenimento del mutuo richiesto, oltre che dall’avvicinarsi della stagione estiva. L’istanza evidenzia che l’acquirente del bene non è un comproprietario, pertanto non può beneficiare della decurtazione del prezzo di vendita, come sarebbe stato possibile nel caso di un acquisto da parte di un comproprietario al 50% del bene posto in vendita per l ‘intero.
Considerate le motivazioni addotte dall’aggiudicataria, il GE ha ritenuto giustificato il ritardo e ha deciso di concedere una proroga di 40 giorni a partire da oggi per il versamento del saldo del prezzo. È importante sottolineare che questa proroga non è soggetta alla sospensione feriale dei termini
La decisione del GE mira a garantire che l’aggiudicataria abbia il tempo necessario per completare le pratiche bancarie senza subire penalizzazioni a causa dei tempi tecnici richiesti per la concessione del mutuo e delle circostanze relative alla stagione estiva.
