(AGENPARL) - Roma, 17 Ottobre 2026 - «Il recepimento delle priorità italiane nelle conclusioni del Consiglio europeo sulla competitività rappresenta un risultato politico importante per il Governo. Si afferma un principio che Forza Italia sostiene con determinazione: la transizione deve rafforzare il sistema produttivo europeo e garantire energia a costi sostenibili. Se le imprese chiudono o trasferiscono la produzione fuori dall'Europa, perdiamo lavoro, investimenti e sicurezza, senza alcuna garanzia di ridurre le emissioni globali».
Lo dichiara Luca Squeri, deputato e responsabile del Dipartimento Energia di Forza Italia, commentando quanto riferito dalle fonti di Palazzo Chigi sul vertice di Bruxelles.
«Il riconoscimento della necessità di intervenire sulla volatilità delle quote ETS e sul loro impatto sui prezzi dell'elettricità apre uno spazio concreto per correggere le distorsioni che penalizzano la nostra industria. Quando il gas è già caro, il costo aggiuntivo della CO₂ sulla produzione termoelettrica aggrava il conto per famiglie e imprese. È quindi sacrosanto chiedere all'Europa strumenti straordinari e temporanei per alleggerire questo peso».
«Bene anche la richiesta di aggiornare la valutazione degli impatti dell'ETS2: gli effetti su riscaldamento e trasporti vanno affrontati prima che ricadano sui cittadini. Ora questi indirizzi devono diventare rapidamente decisioni operative. La competitività europea si difende mettendo le imprese nelle condizioni di produrre in Europa. E questo richiede energia disponibile, sicura e a prezzi competitivi», conclude Squeri.