(AGENPARL) - Roma, 12 Luglio 2024 - (AGENPARL) – ven 12 luglio 2024 Comando Provinciale Carabinieri Palermo
Palermo, 12 luglio 2024
COMUNICATO STAMPA
COMMEMORATO IL MARESCIALLO CAPO FILIPPO SALVI,
MEDAGLIA D’ORO AL VALORE DELL’ARMA DEI CARABINIERI
Questa mattina a Bagheria ha avuto luogo la celebrazione nel 17° anniversario della morte del
Maresciallo Capo Filippo Salvi, Medaglia d’Oro al Valore dell’Arma dei Carabinieri alla Memoria.
Nella piazza che dallo scorso anno è intitolata al caduto, alla presenza del Generale di Brigata
Luciano Magrini, Comandante Provinciale di Palermo, del Tenente Colonnello Antonello Parasiliti,
Comandante del Reparto Anticrimine, del dott. Filippo Tripoli, Sindaco di Bagheria, delle Autorità
civili e militari, dei familiari del caduto, di una delegazione di Carabinieri di ogni ordine e grado e
dei colleghi in congedo dell’Associazione Nazionale Carabinieri, è stata commemorata la vittima
deceduta in servizio il 12 luglio del 2007, sul Monte Calafano di Bagheria.
Il Generale Magrini, accompagnato dai genitori del decorato e dal Sindaco, dopo la lettura della
biografia del militare e della motivazione dell’onorificenza concessa, ha deposto una corona
d’alloro ai piedi della targa che ricorda il Maresciallo Salvi. Nel suo intervento, il Comandante
Provinciale ha sottolineato l’importanza del ricordo degli eroi dell’Arma che hanno donato la loro
vita per l’interesse superiore della tutela dello Stato e delle libere Istituzioni.
In seguito, presso la Chiesa del Santo Sepolcro, è stata officiata una messa in suffragio del decorato
da Don Filippo Custode. In quest’occasione, il Dott. Ezio Buzzi, Ispettore Regionale
dell’Associazione Nazionale Carabinieri, ha consegnato ai genitori del maresciallo Salvi la
pergamena di “Soci d’onore” in quanto detentori della Medaglia D’Oro tributata al figlio caduto in
servizio.
MOTIVAZIONE DELL’ONORIFICENZA
Il Presidente della Repubblica, con decreto Presidenziale n. 128 del 30 marzo 2023, ha concesso la
medaglia d’oro al valore dell’Arma dei Carabinieri alla memoria al Maresciallo Capo Filippo Salvi
nato il 9 giugno 1971 a Bergamo, con la seguente motivazione: “Maresciallo addetto a sezione
anticrimine del raggruppamento operativo speciale, partecipava a rischiose attività di servizio
svolte in aree ad alto indice di criminalità
mafiosa, evidenziando elevata professionalità,
altissimo spirito di sacrificio e somma perizia. Durante lo svolgimento di una complessa indagine
volta alla cattura di esponente apicale di Cosa Nostra, ricercato dal 1993, procedeva nottetempo
all’installazione su una parete rocciosa di apparati tecnici di osservazione, precipitando e
decedendo all’impatto. Fulgido esempio di eccezionale coraggio e non comune senso del dovere,
spinti fino all’estremo sacrificio”. Bagheria (PA), 12 luglio 2007.
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