(AGENPARL) - Roma, 10 Ottobre 2026 - Libia e Romania hanno compiuto un nuovo passo per rafforzare gli scambi commerciali nel settore agroalimentare. Il Ministero dell’Agricoltura e dell’Allevamento libico, con sede a Tripoli, ha annunciato la firma di un accordo congiunto sui certificati sanitari veterinari, definendo un quadro ufficiale per l’importazione di bestiame e prodotti di origine animale dalla Romania.
L’intesa riguarda in particolare ovini e bovini vivi, carne ovina e bovina, pesce, fegato ovino e bovino e carne di pollame. L’obiettivo dichiarato è facilitare il commercio bilaterale, diversificare le fonti di approvvigionamento e rafforzare la sicurezza alimentare del mercato libico.
Un accordo dopo i colloqui di Bucarest
La firma arriva dopo i colloqui avviati a Bucarest tra le autorità libiche e rumene, durante i quali le parti avevano discusso i meccanismi necessari per rendere più fluido il commercio di carne e bestiame nel rispetto degli standard internazionali.
Durante gli incontri era stata esaminata anche la situazione epidemiologica della Peste des Petits Ruminants (PPR) in Romania, insieme alle misure adottate dalle autorità veterinarie per contenere il rischio sanitario attraverso vaccinazione, sorveglianza e diagnosi di laboratorio.
Le parti avevano inoltre concordato di introdurre requisiti sanitari rigorosi per prevenire la trasmissione di malattie e proteggere il patrimonio zootecnico libico.
Controlli veterinari e sicurezza alimentare
L’accordo punta a stabilire procedure chiare per aziende, importatori e fornitori, riducendo gli ostacoli amministrativi e definendo requisiti ufficiali per il commercio dei prodotti interessati.
Il Ministero libico ha sottolineato che il nuovo quadro normativo dovrà garantire il rispetto dei più elevati standard sanitari e dei requisiti internazionali in materia di sicurezza alimentare.
Nel percorso di cooperazione rientrano anche visite tecniche a siti di quarantena veterinaria, laboratori di riferimento e macelli certificati, oltre a un sistema di coordinamento continuo e di scambio di dati tra le autorità dei due Paesi.
Diversificare le forniture per il mercato libico
Per Tripoli, l’intesa si inserisce in una strategia più ampia finalizzata a garantire forniture alimentari sostenibili e diversificate.
La possibilità di importare carne e bestiame dalla Romania amplia infatti il numero di mercati a disposizione della Libia e può contribuire a rendere più stabile l’approvvigionamento interno, soprattutto in un settore sensibile come quello delle proteine animali.
I rappresentanti dei due Paesi
Alla cerimonia di firma hanno partecipato alti funzionari dei due governi.
La parte libica era rappresentata da Mohamed Al-Turki, sottosegretario del Ministero dell’Agricoltura e dell’Allevamento e presidente facente funzioni del Centro nazionale per la salute animale.
Per la Romania era presente Alexandru Pociu, sottosegretario del Ministero dell’Agricoltura e responsabile dell’Autorità nazionale sanitaria veterinaria e per la sicurezza alimentare.
Un nuovo canale commerciale tra Libia e Romania
L’accordo rappresenta quindi non soltanto un’intesa di natura sanitaria, ma anche uno strumento per rafforzare le relazioni economiche tra Tripoli e Bucarest.
La definizione di certificati veterinari condivisi può rendere più semplice e prevedibile il commercio di animali e prodotti alimentari, offrendo nuove opportunità alle imprese rumene e, allo stesso tempo, garantendo alla Libia ulteriori canali di approvvigionamento.
Per il governo libico, il risultato finale è soprattutto legato alla sicurezza alimentare nazionale, alla stabilità delle forniture e alla possibilità di rispondere meglio alle esigenze del mercato interno.