(AGENPARL) - Roma, 10 Ottobre 2026 - «Mentre Stati Uniti e Russia dialogano e difendono i propri interessi nazionali, l’Ue rischia ancora una volta di restare a guardare, condannandosi all’irrilevanza. È l’ennesima prova del fallimento di una politica europea ideologica, incapace di tutelare cittadini e imprese».
Lo dichiara Paolo Borchia, capodelegazione della Lega al Parlamento europeo.
«Da una parte le grandi potenze perseguono i propri obiettivi strategici, dall’altra Bruxelles continua a imporre ai cittadini e alle imprese europee sacrifici, divieti e vincoli, a partire da quelli legati al Green Deal, mettendo a rischio competitività e posti di lavoro. Serve un cambio di rotta: l’Europa torni protagonista, puntando su diplomazia, pragmatismo e tutela dei propri interessi, anziché subire le decisioni degli altri», conclude.