(AGENPARL) - Roma, 11 Luglio 2024 - (AGENPARL) – gio 11 luglio 2024 Visita al cantiere della stazione AV, Giani: “Superata la fase di scavo
più critica”
Scritto da Sara Ghilardi e Pamela Pucci, giovedì 11 luglio 2024
Visita tecnica al cantiere della stazione AV di Firenze Belfiore per il
presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’amministratore delegato
di Rfi Giampiero Strisciuglio e alcuni consiglieri regionali. Scopo del
sopralluogo era fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori del
Passante fiorentino dell’Alta Velocità, infrastruttura necessaria per
abbattere tempi dei collegamenti AV e separare i flussi dei treni regionali
da quelli di lunga percorrenza, eliminando le interferenze ed aprendo la
possibilità di portare i treni regionali dagli attuali 414 a 616.
La nuova stazione AV Firenze Belfiore è stata progettata da Foster e da
Ove Arup & Partners e sarà realizzata da Rfi, Italfer, Infrarail e
Consorzio Florentia sotto il controllo dell’Osservatorio ambientale. Vedrà
la realizzazione di 2 gallerie a binario singolo, collegate da bypass,
lunghe circa 7 km e con diametro di 9,4 mt.
Per lo scavo del Passante Av è in funzione la talpa Iris, che ha già
scavato 10758 mt tra Campo di Marte e piazza della Libertà. I mt scavati
sono già stati messi in sicurezza con conci prodotti in Toscana e arrivati
a Firenze via treno, in modo da limitare l’impatto ambientale. Sempre via
treno, le terre di scavo vengono portate da Firenze alla centrale elettrica
di Santa Barbara, dove sono utilizzate per costruire una collina
artificiale a schermo dell’impianto.
La talpa Iris ha iniziato a scavare a livello 0 a Campo di Marte, arriverà
a -24 mt all’area della stazione, dove saranno realizzati 4 piani,
illuminati da luce solare attraverso un sapiente gioco di pannelli e
specchi ideati da Foster. La stazione sarà caratterizzata da due ‘pozzi’
e da un ‘camerone’ dove la talpa uscirà di nuovo alla luce del sole
prima di tornare nel sottosuolo per scavare gli ultimi 3 km di galleria tra
la stazione e Castello. Il sopralluogo odierno ha riguardato il cantiere
del cosiddetto ‘camerone’, che è già stato scavato per 15 metri.
“Con i 1075 metri già scavati – ha detto il presidente Giani – la talpa
Iris ha già superato il tratto più delicato sotto Firenze, attraversando
alcuni quartieri densamente edificati e abitati, come le Cure. Adesso si
sta inabissando ulteriormente, è a 22 metri e arriverà a 24 metri di
profondità massima. Quando la Talpa avrà scavato altri 3000 metri di
tunnel tornerà a cielo aperto qui, in Belfiore, e poi ripartirà per altri
3 km fino a Castello. E’ comprensibile però come il lavoro nel primo
tratto, potenzialmente considerato il più critico, si sia sviluppato
positivamente”.
“Il passante fiorentino dell’alta velocità – ha aggiunto Giani – riveste
un’importanza cruciale su almeno tre fronti: quello nazionale, perché
velocizza gli scambi lungo l’asse Roma-Milano, quello regionale, dove sarà
possibile fluidificare il traffico ferroviario e potenziare i servizi, ed
infine porterà ulteriori vantaggi alla città di Firenze dove, con la
Stazione Belfiore, di fatto nascerà un altro baricentro della città,
collegato tramite People mover a Santa Maria Novella”.
“Da un punto di vista architettonico – ha concluso il presidente – la
stazione progettata da Norman Foster sarà poi l’opera più importante
realizzata in Italia negli ultimi due decenni. Ringrazio l’amministratore
delegato di Rfi, presente oggi, i committenti, gli esecutori e tutte le
maestranze impegnate in un’opera che contribuisce a creare nuovi orizzonti
per la Toscana”.
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