(AGENPARL) - Roma, 6 Maggio 2024 - (AGENPARL) – lun 06 maggio 2024 Trasmettiamo il comunicato 84/2024: “Coldiretti Piemonte – Made in Italy: importante il tavolo riso per difendere nostri produttori da invasione asiatica” – La quasi totalità del prodotto asiatico beneficia delle agevolazioni a dazio zero
L’istituzione di un tavolo permanente sul riso è importante per difendere i produttori italiani dall’invasione di prodotto asiatico, spesso coltivato sfruttando il lavoro minorile e usando pesticidi vietati in Europa, che beneficia delle agevolazioni a dazio zero. E’ quanto afferma la Coldiretti al termine dell’incontro di filiera svoltosi a Roma al Ministero dell’Agricoltura, alla presenza del ministro Francesco Lollobrigida e del sottosegretario Patrizio Giacomo La Pietra, con la partecipazione del presidente di Coldiretti Piemonte e membro di giunta nazionale, Cristina Brizzolari.
“Troppo spesso il riso italiano è stato sacrificato – fa notare Roberto Guerrini, membro di giunta di Coldiretti Piemonte con delega territoriale al settore risicolo – rispetto ad accordi commerciali con Paesi che non rispettano gli stessi standard produttivi di quelli europei e che sfruttano le agevolazioni per inondare il mercato Ue di prodotto di bassa qualità che fa crollare i prezzi di quello nazionale. Un esempio è la Cambogia che nel 2023 ha visto aumentare le sue esportazioni in Italia del 67%, secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat, mentre l’India ha addirittura quasi raddoppiato le vendite nel nostro Paese (+92). Si tratta di riso coltivato usando il triciclazolo, un potente pesticida vietato nell’Unione Europea dal 2016”.
“Coldiretti proprio per questo scenario chiede di istituire il principio di reciprocità, facendo in modo che tutti i prodotti che entrano nell’Unione Europea rispettino gli stessi standard in materia di tutela dell’ambiente e di rispetto dei diritti dei lavoratori seguiti dai risicoltori italiani – spiegano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale -. Occorre anche dare seguito alla scelta dell’Europarlamento di mantenere la clausola di salvaguardia automatica nella revisione del regolamento Sistema di Preferenze Generali (Spg), le misure che puntano a favorire la crescita economica dei Paesi in via di sviluppo, per permettere di far scattare il dazio quando le quantità di riso superano una certa soglia rispetto all’anno precedente. Ricordiamo che in Piemonte si concentra la maggior parte della produzione di riso, a livello italiano, con 8 milioni di quintali, circa 1900 per un totale di 117 mila ettari. Il 60% del prodotto importato in Italia beneficia delle agevolazioni tariffarie ma se considera solo quello asiatico, la percentuale sale al 97%.
Ufficio Stampa Coldiretti Piemonte
10123 TORINO
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