
(AGENPARL) – Roma, 20 feb 2020 – Annunciando che non sarà al tavolo tecnico del 26 sulla giustizia,l’Anm spiega: sono state “del tutto inascoltate” le nostre ragioni sul processo penale, impossibile “ogni confronto o interlocuzione” sul ddl di riforma. A rendere “inaccettabile” il testo e così a impedire il dialogo,il fatto che “le previsioni sulla durata di indagini e processi siano accompagnate da ulteriori sanzioni disciplinari”alle toghe, a “rischio di suscitare tentazioni di giustizia difensiva e burocratica e di non render buon servizio ai cittadini”.