(AGENPARL) - Roma, 28 Febbraio 2024 - (AGENPARL) – mer 28 febbraio 2024 Dal link sono scaricabili due foto *https://ufficiostampa.comune.ra.it/nl/pmu9gs/ygcrsy/yluqs4/uf/3/aHR0cHM6Ly9jbG91ZC5jb211bmUucmEuaXQvb3duY2xvdWQvcy9vN1B1Q1RwN0xoeFFTejU?_d=91R&_c=48d859cc* [1]
*Biblioteca Classense, dal 2 marzo ogni sabato la sala Dantesca sarà liberamente visitabile *
A partire dal 2 marzo la sala Dantesca della biblioteca Classense sarà aperta al pubblico ogni sabato dalle 10 alle 13. Grazie all’accordo con l’associazione Volontari Aclisti Odv di Ravenna, infatti, la Sala, che dal 2017 è visitabile su richiesta negli orari di apertura della biblioteca, amplierà la sua fruibilità, rimanendo aperta continuativamente tutti i sabati mattina.
L’iniziativa prosegue il periodo di sperimentazione svoltosi nel dicembre scorso, quando l’apertura della Sala con l’assistenza dei Volontari Aclisti risultò molto gradita dal pubblico. La collaborazione tra la Classense e l’associazione Volontari Aclisti, che dura da anni, in particolare sugli eventi espositivi che si svolgono in biblioteca, continua nell’ottica di una sempre più ampia fruizione degli spazi monumentali dell’Istituzione.
*La storia della sala Dantesca*
Nato come refettorio monastico dei camaldolesi, completato nel 1580 e usato a tale scopo fino al 1798, anno della soppressione del monastero e della cacciata dei monaci, conserva al suo interno lo splendido dipinto Le nozze di Cana di Luca Longhi e il Sogno di san Romualdo affrescato sul soffitto, opera del figlio Francesco. Alle celebri opere dei Longhi si aggiunge la delicata bellezza degli stalli lignei, anch’essi risalenti al 1580, mentre è del 1780 il monumentale pergamo dal quale un monaco lettore, un tempo, leggeva ai confratelli intenti a prendere i pasti.
Il refettorio divenne nel 1920 sala Dantesca, o per essere più precisi “Sala di Dante” (questa la denominazione ufficiale): in quell’anno Benedetto Croce, ministro della Pubblica istruzione, vi inaugurò le celebrazioni nazionali per il sesto centenario della morte del Poeta e la comunità ravennate scelse di dedicare lo spazio alle letture pubbliche e solenni delle opere dantesche, oltre che a conferenze ed eventi che continuano ancora oggi.
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Sara Palmieri
Ufficio Stampa e Comunicazione
Comune di Ravenna
Piazza del Popolo,1
48121 Ravenna
——————————————————————————
Se non vuoi più ricevere i nostri comunicati stampa clicca qui [2]
[1] https://cloud.comune.ra.it/owncloud/s/o7PuCTp7LhxQSz5#TRACK
[2] https://ufficiostampa.comune.ra.it/upr/pmu9gs/yluqs4/edit?_m=ygcrsy&_t=c8d3163c
Trending
- L’Iran minaccia di portare la guerra in Europa: basi americane e NATO nel mirino, anche in Italia
- Frontex, l’Europa cambia strategia: più poteri sui rimpatri, anche fuori dall’Unione
- Ad “Anzio che legge” tutti i numeri del cambiamento: verso l’effettiva parità
- Le limitazioni al traffico in occasione della cerimonia per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Il mercato cittadino si terrà sul Facsal
- Lavori in via Gramsci, cantiere per fasi per tutelare il commercio
- Fondazione Marche Cultura: Senigallia manifesta l’interesse a diventare socio, si apre il confronto istituzionale
- Pierluigi Panza racconta la storia dell’italiano che assassinò il presidente francese. Un delitto di un secolo fa che parla al presente
- Ucraina, negoziati ad Abu Dhabi tra una settimana ma senza l’Europa: Mosca detta i confini del confronto
- Difesa, Bergamini (FI): “Investimenti indispensabili per la sicurezza delle reti informatiche
- Sabato 7 Novembre “Recanati tra vicoli e piazze