(AGENPARL) - Roma, 19 Gennaio 2024 - (AGENPARL) – ven 19 gennaio 2024 **Aglione della Valdichiana, la regione sostiene la richiesta a DOP**
/Scritto da Chiara Bini, venerdì 19 gennaio 2024 alle 12:39/
Aglione della Valdichiana, è stato avviato l’iter per diventare DOP. E la
Regione, che ha appena adottato parere favorevole, sostiene il percorso
intrapreso dall’Associazione dei Produttori e dei Trasformatori
dell’Aglione della Valdichiana che lo scorso dicembre ha ufficialmente
iniziato la registrazione come Prodotto di Origine Protetta – DOP – in
Europa.
L’Aglione della Valdichiana, un gigante rispetto a prodotti simili come
l’aglio, con le sue tuniche bianche si propone di affiancare l’altro
gigante mondiale della stessa area, la Chianina, noto come il bovino dal
manto bianco più alto al mondo e già valorizzato e tutelato come IGP
Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale.
L’areale individuato per la DOP dell’Aglione della Valdichiana, un’ampia
zona pianeggiante comprendente 17 Comuni delle province di Arezzo e Siena
in Toscana e dieci delle province di Perugia e terni per l’Umbria, è
l’area che un tempo venne definita da Leonardo da Vinci “Lago di Val di
Chiana”, coincidente con l’intera valle in cui scorreva il Clanis,.
“L’aglione della Valdichiana, prodotto fortemente identitario che
continua ad essere coltivato con tecniche tradizionali che si tramandano
sin dall’epoca degli Etruschi, ha quasi rischiato l’estinzione – spiega la
vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi – e solo
negli ultimi anni la produzione è stata ripresa grazie al suo territorio
che ne ha accolto e preservato la coltivazione e lo ha fatto arrivare ai
giorni nostri grazie alla cura in piccoli orti familiari. Un lavoro
prezioso che negli ultimi anni ha fatto diventare l’aglione una coltura da
pieno campo, ricercata ben oltre il territorio di produzione. Mi sembra
dunque un passaggio naturale, meritato e fortemente atteso, la promozione a
prodotto DOP grazie alla quale la Regione non potrà che arricchire il suo
patrimonio di prodotti d’eccellenza”.
L’Aglione della Valdichiana viene utilizzato per l’alimentazione umana
previa essiccazione naturale o utilizzato per aromatizzare sughi e creme
destinati alla gastronomia.
Localmente è sempre stato valorizzato tramite mercati e fiere
dell’agricoltura. È inoltre protagonista di diversi piatti della cucina
tradizionale, in particolare i pici all’Aglione, ormai piatto tipico
dell’areale di produzione.
La tradizione locale conferma l’esistenza antica di questa pianta orticola
che negli ultimi decenni si sta rivalutando anche alla luce delle scoperte
sulle virtù chimico-fisiche e nutrizionali di questo prodotto rispetto
alle orticole a lei più simili: l’aglio ed il porro.
Sebbene il nome richiami l’aglio, l’aglione appartiene alla famiglia delle
Amaryllidaceae, del porro, ma da questi e da altri aglioni di altre aree,
si contraddistingue chimicamente per un minor numero di composti volatili
nel profilo sensoriale, questa peculiarità certamente ne caratterizza
l’aroma delicato e tipico.
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