(AGENPARL) - Roma, 28 Novembre 2023 - (AGENPARL) – mar 28 novembre 2023 Infrastrutture e mobilità, presentato monitoraggio Priim. Giani:
“Modernizzare è obiettivo”
Stamani all’Auditorium di Sant’Appollonia a Firenze anche l’assessore
Baccelli, esperti del settore, rappresentanti sindacali
Scritto da Lorenza Berengo, martedì 28 novembre 2023 alle 15:10
Una Toscana moderna dal punto di vista infrastrutturale, che accelera sulle
opere importanti, con costanza e determinazione. Che vuol dire non
arrendersi di fronte alle lungaggini burocratiche, ma andare avanti. A dare
la linea politica sul tema della mobilità e delle infrastrutture,
sottolineando anche l’importanza del gioco di squadra fra quelli che sono
gli attori principali delle infrastrutture (Anas, Ferrovie, Autostrade,
Autorità portuale) è il presidente Eugenio Giani che stamani è
intervenuto all’Auditorium di Santa Apollonia a Firenze, dove è stato
presentato il monitoraggio del Piano regionale integrato infrastrutture e
mobilità 2023 (Priim) che guarda al futuro della Toscana.
“Con l’impegno che abbiamo messo come giunta regionale – ha detto il
presidente Giani -, abbiamo effettuato un salto di qualità che pone la
questione delle infrastrutture al centro del nostro impegno con opere
importanti e strategiche”. Giani elenca alcune delle opere principali:
“Penso alla ferrovia fra Pistoia e Montecatini, con l’apertura della
galleria di Serravalle dove è stato abbattuto qualche giorno fa l’ultimo
diaframma, all’Alta velocità, al sottoattraversamento e la nuova stazione;
al progetto che porterà l’anno prossimo alla posa della prima pietra del
ponte fra Signa e Lastra a Signa strategico per la Piana. E la
valorizzazione delle tranvie grazie alle risorse regionali del Fesr
dell’Fsc per prevedere anche la continuità della linea 2, da Peretola fino
a Sesto”.
“Stiamo lavorando con molta forza – ha aggiunto il presidente- per dare,
anche attraverso Anas, risposte sulla E78, ovvero il collegamento fra Siena
e Grosseto, dove sono in corso tre appalti, e sulla 429, con il
completamento del lotto che la Regione, con più di 30 milioni, ha in
esecuzione sulla strada che collega Poggibonsi ad Empoli, nel tratto fra
Certaldo a Castelfiorentino. Ecco quindi una modernizzazione delle
infrastrutture che passa dalla nostra intesa con la società Autostrade”.
Giani cita i lavori preliminari di quello che è il tratto della terza
corsia fra Firenze, Prato e Pistoia. Il motore delle infrastrutture è
ripartito – ha concluso-, ma io non mi fermo qui. Nelle previsioni di
bilancio, nei rapporti con società autostrade, nei rapporti con Anas, con
Ferrovie, abbiamo un programma in comune che è di tutta evidenza: la
modernizzazione delle infrastrutture”
Dopo l’intervento del presidente, l’introduzione dell’assessore alle
infrastrutture Stefano Baccelli, e l’intervento del direttore mobilità
infrastrutture della Regione Toscana Enrico Becattini, si sono svolte due
tavole rotonde, sui sui cantieri ferroviari e stradali in Toscana e verso
una mobilità più sostenibile
“La Toscana – ha spiegato Stefano Baccelli- ha un livello di infra
strutturazione che è in media con il livello europeo, ma ancora non vicina
alle regioni più dinamiche del centro e nord Europa. La nostra regione ha
bisogno di avere attenzioni peculiari ai vari territori, perché c’è una
Toscana diffusa che è ricca di borghi, centri, aree periferiche e costiere
molto interconnesse che necessitano di infrastrutture e mobilità
sostenibile volte e frenare i fenomeni di deantropizzazione e le aree a
vocazione metropolitana come quella fiorentina che ha bisogno di superare i
congestionamenti che sono anche frutto di un tessuto vivo e produttivo. In
questa diversità anche morfologica, dobbiamo agire in modo peculiare. Ecco
dunque tante infrastrutture e l’alta velocità, ma anche lo sguardo futuro
con il nuovo collegamento Firenze – Prato con lo studio tram veloce che
vogliamo proporre per le città di Pisa Livorno e Lucca e poi la mobilità
sostenibile con 350 nuovi bus, 42 nuovi treni di ultima generazione.
Baccelli ha sottolineato “la necessità di lavorare per l’intermodalità
segnalando due progetti: con la linea di Sesto verrà realizzata una nuova
fermata Firenze – Castello e quindi l’interconnessione con la Viareggio –
Lucca – Pistoia – Firenze. Sulla linea ferroviaria Pisa – Firenze una nuova
fermata su viale Guidoni. Ecco questa nuova relazione fra treno e tranvia
che è un esempio da esportare”
Sia Giani che Baccelli hanno sottolineato il percorso che sta portando alla
realizzazione di Toscana Strade, uno strumento con cui la Regione Toscana
si dedicherà completamente alla Fi-Pi-Li, con una scelta forte e
coraggiosa.”
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