(AGENPARL) - Roma, 20 Novembre 2023 - (AGENPARL) – lun 20 novembre 2023 ELSA FORNERO A “GIU’ LA MASCHERA” (RADIO 1 RAI): “IL
SISTEMA PENSIONISTICO REGGERA’ SOLO SE AVREMO
INVERTITO IL TREND DEMOGRAFICO”
Roma, 20 novembre 2023
“Il sistema pensionistico reggerà solo se avremo invertito il trend demografico”. Lo
ha affermato l’ex Ministro del lavoro e docente di economia politica all’Università di
Torino, Elsa Fornero, nel corso della trasmissione radiofonica “Giù la maschera”
(Radio 1 Rai), condotta da Marcello Foa dedicata al tema delle pensioni
“Siamo nella situazione in cui i giovani, che numericamente scendono rispetto alla
popolazione anziana, sono aiutati dai nonni che hanno pensioni”, ha detto Elsa
Fornero, “Questa è una patologia del sistema, in cui le giovani generazioni per
mancanza di adeguate occasioni di lavoro devono rifarsi alla ricchezza creata dagli
anziani e anche al loro reddito. E’ inutile che ci giriamo intorno. Il sistema
pensionistico reggerà solo se avremo invertito il trend demografico. Oggi la
popolazione italiana diminuisce e il peso della popolazione anziana sul totale cresce.
Inoltre, i giovani devono avere la possibilità di svolgere un lavoro adeguato e abbiano
anche un salario adeguato. Perché solo così si innesta un circolo positivo e possiamo
salvare lo Stato Sociale. Lo Stato Sociale muore perché non ci sono le basi per
tenerlo in piedi”.
Elsa Fornero ha spiegato che c’è una parola che non è frequentemente usata
“produttività. Ovvero quanto in media per ora / giornata / anno di lavoro ciascuno
produce. Questo indicatore è molto importante. Se prendiamo i grafici negli ultimi 30
anni sulla produttività in Italia è praticamente piatto. Non aumenta. Mentre invece
aumenta di circa il 30% in Francia e più ancora in Germania. Questa quantità, che in
termine tecnico si chiama valore aggiunto, viene distribuita tra i profitti e il salario”.
Elsa Fornero ha rimarcato anche il fatto che buona parte del tessuto produttivo
italiano è costituito da “imprese piccole e piccolissime e molte di queste galleggiano.
Abbiamo un problema generale di efficienza di tutto il sistema produttivo. Noi
abbiamo abbandonato settori altamente produttivi, dove c’è conoscenza, innovazione
e tecnologia, e ci siamo rifugiati nei servizi di bassa produttività”.
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