(AGENPARL) - Roma, 9 Novembre 2023(AGENPARL) – gio 09 novembre 2023 AGRICOLTURA, CARAMIELLO (M5S): “GOVERNO PUGNALA ALLE SPALLE GIOVANI IMPRENDITORI”
Roma, 9 nov. – “Il provvedimento che votiamo oggi puntava a essere una legge rivoluzionaria per il settore agricolo e in particolare per le giovani generazioni che vogliono far parte di questo mondo, ma per colpa di questo governo miope abbiamo buttato nel cestino la possibilità concreta di aiutare un settore che attraversa una crisi profonda. Il governo è invece intervenuto in maniera opposta, depotenziando il testo ottenuto con il lavoro della Commissione e pugnalando alle spalle l’imprenditoria giovanile in agricoltura. Dei cento milioni inizialmente previsti, infatti, ben 85 vengono tagliati, lasciando la miseria di 15 milioni a disposizione del provvedimento. Con queste cifre, difficilmente un giovane potrà far partire un’impresa agricola”. Lo scrive in una nota Alessandro Caramiello, Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Agricoltura alla Camera, intervenuto oggi in Aula a Montecitorio nella dichiarazione di voto sulla legge per la promozione e lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile nel settore agricolo.
“Spiace constatare – prosegue Caramiello – che il testo approvato in Commissione sia stato svuotato sia in termini di contenuti che di risorse. Le proposte inziali erano state condivise da tutti i gruppi parlamentari ma la retromarcia del governo rende la proposta debole e inutile rispetto all’obiettivo che si prefiggeva. Del resto, questa non è la prima retromarcia dell’esecutivo sull’agricoltura, vista la figura barbina compiuta sul settore del florovivaismo. Anche in questo caso, dobbiamo registrare un cortocircuito e il dato è chiaro: la legge non è appoggiata dalla stessa maggioranza, che con questo definanziamento ne distrugge l’intera ossatura.
Nel nostro Paese solo il 13% degli imprenditori agricoli ha meno di 40 anni e sarebbe fondamentale un ricambio generazionale. L’agricoltura rappresenta ancora oggi uno dei pilastri della nostra economia e attirare i giovani sarebbe fondamentale per dare un futuro prospero a questo settore, ma le nuove leve si trovano spesso di fronte a sfide insormontabili, prima fra tutte l’accesso al credito e al finanziamento. Una legge seria avrebbe significato sostenere il futuro del Paese, creare posti di lavoro e favorire la sostenibilità ambientale, ma spiace constatare che il provvedimento del governo va in direzione contraria e tarpa le ali ai nostri giovani. Per tutti questi motivi, non possiamo che votare contro questo provvedimento” conclude Caramiello.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
