(AGENPARL) - Roma, 16 Gennaio 2026La più grande riserva di caccia del Sudafrica, il Parco Nazionale Kruger, è stata chiusa al pubblico a causa delle gravi inondazioni provocate da forti piogge che da due settimane interessano il nord e l’est del Paese. La decisione è stata presa per garantire la sicurezza di turisti e visitatori, messa seriamente a rischio dall’innalzamento dei livelli dei fiumi e dall’allagamento delle infrastrutture.
Secondo quanto riportato dall’emittente locale SABC, l’amministrazione del parco ha disposto la chiusura dell’accesso fino a nuovo avviso. Nelle ultime ore oltre 600 persone sono state evacuate dalle aree maggiormente colpite dall’alluvione, anche con l’impiego di elicotteri. Al momento non si registrano feriti.
Le piogge intense hanno causato l’ingrossamento di numerosi corsi d’acqua nelle province di Limpopo e Mpumalanga, dove si estende il Parco Nazionale Kruger. Le autorità della provincia di Limpopo hanno confermato che le inondazioni hanno provocato la morte di almeno nove persone.
All’interno della riserva, molte strade risultano completamente allagate, rendendo impossibili gli spostamenti e complicando le operazioni di soccorso e rifornimento. In diverse aree è stata segnalata anche una carenza di cibo, aggravando ulteriormente la situazione.
Le autorità sudafricane continuano a monitorare l’evolversi delle condizioni meteorologiche, mentre resta alta l’allerta per il rischio di ulteriori piogge e nuovi allagamenti nelle prossime settimane.