(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2022 - (AGENPARL) – gio 05 maggio 2022 Pnrr: intesa Dara-Acri, favorire interlocuzione Fondazioni-Regioni su attuazione Piano
Il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini, e il presidente dell’Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio S.p.A., Francesco Profumo, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che ha come obiettivo quello di promuovere forme di collaborazione, a titolo gratuito, tra le Regioni e le Fondazioni di origine bancaria interessate presenti sui rispettivi territori, in relazione alla fase di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
La cooperazione sarà declinata per lo svolgimento delle attività di ricerca, di studio e di collaborazione finalizzate ad individuare soluzioni progettuali e modelli organizzativi idonei ad assicurare una azione più efficace e sussidiaria degli enti locali nella loro operatività, nonché una tempestiva ed efficace attuazione degli interventi del Pnrr negli ambiti territoriali regionali e locali, anche in termini di complementarietà delle risorse e degli interventi.
Il fine è quello di identificare le soluzioni più efficaci affinché le misure previste nel Piano possano trovare la migliore implementazione in termini di benefico impatto sui territori, efficiente utilizzo delle risorse e tempestività della “messa a terra”.
“Informeremo le Regioni di questa opportunità, favorendo l’interlocuzione tra le Fondazioni e gli enti territoriali”, afferma il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini. “Il Dara è pronto a mettere a disposizione i propri uffici in attività progettuali condivise con le Fondazioni che intenderanno aderire, nei campi dello sviluppo economico e sociale, con l’obiettivo di generare un benefico e duraturo impatto sui territori. Ogni positivo contributo nell’attuazione del Recovery è prezioso e strategico”, sottolinea Gelmini.
“Dallo scorso anno le Fondazioni di origine bancaria – afferma il presidente di Acri Francesco Profumo – si sono mobilitate per accompagnare e sostenere gli enti locali e le organizzazioni del Terzo settore, che intendono cogliere le straordinarie opportunità offerte dal Pnrr. La loro vicinanza ai territori, il costante dialogo con i vari soggetti che animano la vita delle comunità e la capacità di mobilitare in tempi brevi risorse e competenze, rende le Fondazioni attori riconosciuti e credibili in grado di facilitare questo processo. Il Protocollo Dara-Acri aggiunge un altro tassello fondamentale, perché potrà concorrere a far nascere, su tutto il territorio nazionale, nuove forme di collaborazione tra enti locali e Fondazioni nell’attuazione del Piano”.
Per l’attuazione delle attività oggetto del protocollo, il Dipartimento per gli Affari regionali e le autonomie potrà promuovere la stipula di specifici accordi o protocolli d’intesa tra le Regioni e gli enti locali interessati e le Fondazioni che intenderanno aderire.
Il protocollo d’intesa avrà validità sino al termine dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, e comunque non oltre il 31 dicembre 2026.
Fabrizio Augimeri
Trending
- Geopolitica e nuove forme di pressione: l’analisi su Cuba e la strategia del blocco economico
- PA, CATALDI (M5S): DA GOVERNO DDL CHE RENDE PIU’ SEMPLICE RACCOMANDAZIONI E AMICHETTISMO
- Jsw di Piombino al Mimit, il tavolo è aggiornato a lunedì
- Patente, Billi (Lega): recupero automatico punti anche per italiani residenti all’estero con quella estera
- Bologna – Tram, Zanni: “Pensiline con pannelli fotovoltaici
- Possibile aumento TARI a Bologna. Per Zanni “la prima risposta ai problemi non può essere sempre far pagare di più cittadini e imprese
- Rifondazione: sfruttatori e caporali in agricoltura si possono combattere. Ma al governo non interessa
- Il sindaco Venturini all’Assemblea elettiva dei soci Confapi Venezia
- Agenzia nr. 1366 – Riccio di mare, il Consiglio Regionale approva il fermo biologico fino al 2029 salvaguardando la specie e tutelando i pescatori
- Patto stabilità: Pella (FI) “Grazie al centrodestra nuovi interventi per attenuare impatto crisi internazionale
