(AGENPARL) - Roma, 7 Luglio 2023 - (AGENPARL) – ven 07 luglio 2023 Ufficio stampa Gruppo Partito Democratico
sito web: www.deputatipd.it
Pnrr. Ghio (PD), non bastano generiche rassicurazioni, è necessario garantire realizzazione diga Genova
“Per il governo ogni valutazione in merito al rischio di richieste risarcitorie milionarie dopo il ricorso al Tar da parte del Consorzio Eteria è prematura e la Diga di Genova non è a rischio realizzazione, perché non c’è ancora un giudizio definitivo: una risposta che, rispetto alla necessaria attenzione che quello che il principale progetto del Pnrr richiede, per la sua portata sia in termini economici sia di impatto a livello lavorativo, portuale, ambientale, risulta troppo semplificativa e parziale. Pertanto, per quanto sia vero e doveroso attendere tutti i gradi di giudizio, credo che su un progetto di questo genere sia necessario prefigurare tutti gli scenari possibili ed essere pronti. Visto che giuristi interpellati sul caso arrivano a ipotizzare risarcimenti milionari, si parla del 5% o addirittura del 10% dell’opera, nel caso in cui il Consiglio di Stato dovesse confermare la sentenza del Tar. Per questo occorre predisporre percorsi certi e prefigurare scenari che non destabilizzino la realizzazione e il completamento dell’opera. Quello che oggi il governo non ha fatto”, dichiara la deputata e vicepresidente del Gruppo PD alla Camera Valentina Ghio dopo la risposta in aula all’interpellanza di cui è prima firmataria.
“Il cronoprogramma è molto stretto e richiede che non ci siano più incidenti di percorso come quelli che hanno caratterizzato la gestione fino ad oggi. – osserva Ghio – Si tratta di diversi episodi che nel caso di un progetto così rilevante hanno dato colpi significativi alla credibilità gestionale di chi dovrebbe realizzare l’opera più significativa del PNRR in Italia, fra tutte quelle dell’intero Paese. Questi elementi uniti ai tempi di costruzione, che da indicazioni di diversi esperti appaiono più lunghi di quelli promessi, richiedono una attenzione massima, anche perché ci sono ancora temi in fase di definizione, come quello della collocazione dei cassoni necessari per la costruzione dell’infrastruttura (sui quali c’è il percorso aperto con l’amministrazione di Vado Ligure), ma che devono trovare una collocazione che non vada a caricare ulteriormente aree di città già compromesse e sulle quali i cittadini si sono espressi in modo forte e chiaro. Decisioni che vanno condivise e che richiedono un rapporto del Governo con le istituzioni locali e una interlocuzione costante e doverosa di queste con la città, più di quanto sia accaduto fino ad oggi”.
“Una infrastruttura così significativa e rilevante per la Liguria e per tutto il Paese – prosegue Ghio – deve essere collocata in un ragionamento strategico di sviluppo economico, di diversificazione di modelli di sviluppo che devono coinvolgere tutte le diverse attività presenti nel porto di Genova e che danno lavoro a decine di migliaia di persone e che devono massimizzare le opportunità. Anche su questo occorre una riflessione di contesto e di scenario che deve coinvolgere tavoli di valenza nazionale. È lo spirito con cui è nato il PNRR che deve essere rispettato, quella definizione appropriata di Next Generation che ha l’obiettivo di produrre ricadute di futuro con le opere finanziate”.
“Chiediamo – conclude Ghio – che la stessa nostra preoccupazione per la prima opera italiana del PNRR sia anche del Governo e quindi chiediamo di monitorare passo passo il percorso con l’Autorità di Sistema Portuale, con il Comune di Genova e la Regione Liguria e di riferire in Parlamento, nelle commissioni competenti eventuali criticità in modo tempestivo”.
Roma, 7 luglio 2023
Trending
- Agenzia nr. 1792 – Sanità, Caroli e Scianaro (FdI): “Restano senza una risposta le gravi criticità per l’ospedale di Francavilla Fontana
- Comunicato Stampa 1831/2026 Zecchinato: “Cultura dei diritti umani, un impegno della Regione. Con ANCI Veneto seminari per gli Enti locali e una guida ai luoghi della pace in Veneto
- MOSTRA DI ERWIN WORTELKAMP
- Tunisia, migliaia in piazza contro Saïed e il carovita
- [Comune Palermo] Completato recupero immobile confiscato alla mafia di via Felice Emma. Intervento da oltre 1,1 milioni di euro
- Russia, Trump valuta per 60 giorni le nuove sanzioni
- Iran, Araghchi rilancia il piano Hormuz a Baghdad
- Kazakhstan-UE, confronto sul corridoio caspico
- Rotta equa”, l’assessore Costalonga alla scoperta della Venezia del commercio equo e solidale
- Ucraina, Rubio: accesso a Starshield «in discussione». Negato un ordine USA per rallentare Starlink