(AGENPARL) - Roma, 15 Giugno 2023 - (AGENPARL) – gio 15 giugno 2023 COMUNICATO STAMPA n. 102/23
Lussemburgo, 15 giugno 2023
Conclusioni dell’avvocato generale nella causa C-755/21 P | Ko?ner / Europol
Avvocato generale Rantos: l’Europol e uno Stato membro nel quale si è
verificato un danno in relazione a un trattamento illegittimo di dati
possono essere solidalmente responsabili
A seguito dell’omicidio, avvenuto in Slovacchia il 21 febbraio 2018, di un giornalista slovacco e della sua fidanzata, il
sig. Ján Kuciak e la sig.ra Martina Kušnírová, le autorità slovacche hanno svolto un’ampia indagine. Su domanda delle
autorità slovacche, l’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione nell’attività di contrasto (Europol), ha estratto i
dati contenuti sui due telefoni cellulari che sarebbero appartenuti al sig. Marian Ko?ner e su un supporto di
memorizzazione USB. L’Europol ha comunicato le sue relazioni scientifiche e consegnato un disco rigido contenente
i dati criptati estratti da tali telefoni.
Nel maggio 2019, la stampa avrebbe messo a disposizione del pubblico informazioni relative al sig. Ko?ner
provenienti dai suoi telefoni cellulari, ivi comprese trascrizioni di sue comunicazioni intime. Inoltre, in una delle sue
relazioni, l’Europol ha indicato che il sig. Ko?ner era stato posto in stato di detenzione per un presunto reato
finanziario dal 2018 e che il suo nome era, tra altri, direttamente collegato alle «cosiddette liste mafiose» e ai
«Panama Papers».
Il sig. Ko?ner ha adito il Tribunale dell’Unione europea chiedendo un risarcimento di EUR 100 000 per il danno
morale che egli ritiene di avere subito. Con sentenza del 29 settembre 20211 il Tribunale ha respinto il suo ricorso
concludendo, da una parte, che il sig. Ko?ner non aveva fornito la prova di un nesso di causalità tra il danno asserito
e il comportamento dell’Europol e, dall’altra, che non aveva dimostrato che le «liste cosiddette mafiose» fossero
state elaborate e conservate da un’istituzione dell’Unione e in particolare dall’Europol. Il sig. Ko?ner ha impugnato la
sentenza dinanzi alla Corte di giustizia.
Nelle sue conclusioni pronunciate in data odierna, l’avvocato generale Athanasios Rantos precisa che la causa offre
alla Corte, per la prima volta, l’opportunità di pronunciarsi, segnatamente, sulla natura della responsabilità
extracontrattuale dell’Europol e, più in particolare, sull’esistenza di un regime speciale di responsabilità solidale
tra l’Europol e lo Stato membro nel quale si è verificato un danno in conseguenza di un trattamento non
corretto dei dati da parte dell’Europol o di tale Stato membro.
Anzitutto, l’avvocato generale Rantos ricorda che, in materia di responsabilità extracontrattuale, l’Unione deve
risarcire i danni cagionati dalle sue istituzioni o dai suoi agenti nell’esercizio delle loro funzioni. Questa regola è
applicabile all’Europol. Ai sensi del regolamento Europol, chiunque abbia subito un danno cagionato da un
trattamento illecito dei dati ha il diritto di ottenere il risarcimento del danno dall’Europol o dallo Stato membro in cui
Sentenza del 29 settembre 2021, Ko?ner/Europol, T-528/20 (v. comunicato stampa n. 165/21).
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si è verificato il fatto generatore del danno, conformemente al diritto nazionale. Il preambolo (non vincolante) di
tale regolamento precisa che può essere difficile per la persona fisica interessata determinare se il danno subito a
seguito di un trattamento illecito di dati dipenda dall’azione di Europol o di uno Stato membro e che occorre, di
conseguenza, che l’Europol e lo Stato membro in cui si è verificato il fatto generatore del danno rispondano in
solido.
A tal riguardo, l’avvocato generale Rantos osserva che, in linea di principio, la responsabilità solidale
extracontrattuale implica che, qualora l’atto lesivo sia imputabile a più persone, esse sono tenute in solido al
risarcimento del danno.
Egli ricorda che nell’interpretazione di una disposizione del diritto dell’Unione occorre tenere conto non soltanto
della formulazione di quest’ultima, ma anche del suo contesto e degli obiettivi che persegue l’atto di cui fa parte.
L’avvocato generale analizza l’insieme delle disposizioni giuridiche pertinenti e perviene alla conclusione che il
diritto dell’Unione introduce un regime di responsabilità solidale dell’Europol e dello Stato membro
interessato per i danni subiti a causa di un trattamento illecito dei dati in conseguenza dell’azione
dell’Europol o di tale Stato membro.
Conseguentemente, l’avvocato generale propone di annullare la sentenza del Tribunale nella parte in cui ha escluso
qualsiasi nesso di causalità tra il danno asserito dal sig. Ko?ner e un eventuale comportamento dell’Europol per il
solo motivo che, durante un certo periodo, sia l’Europol sia le autorità slovacche erano state in possesso dei dati
contenuti nei telefoni cellulari in questione.
Di contro, per quanto riguarda l’asserita iscrizione del sig. Ko?ner sulla «cosiddetta lista mafiosa», l’avvocato
generale propone alla Corte di respingere il ricorso confermando il ragionamento del Tribunale.
IMPORTANTE: Le conclusioni dell’avvocato generale non vincolano la Corte di giustizia. Il compito dell’avvocato
generale consiste nel proporre alla Corte, in piena indipendenza, una soluzione giuridica nella causa per la quale è
stato designato. I giudici della Corte cominciano adesso a deliberare in questa causa. La sentenza sarà pronunciata
in una data successiva.
IMPORTANTE: Avverso le sentenze o ordinanze del Tribunale può essere presentata impugnazione alla Corte di
giustizia, limitatamente alle questioni di diritto. In linea di principio, l’impugnazione non ha effetti sospensivi. Se essa
è ricevibile e fondata, la Corte annulla la decisione del Tribunale. Nel caso in cui la causa sia matura per essere
decisa, la Corte stessa può pronunciarsi definitivamente sulla controversia; in caso contrario, rinvia la causa al
Tribunale, vincolato dalla decisione emanata dalla Corte in sede di impugnazione.
Documento non ufficiale ad uso degli organi d’informazione che non impegna la Corte di giustizia.
Il testo integrale delle conclusioni è pubblicato sul sito CURIA il giorno della lettura.
Restate connessi!
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