(AGENPARL) - Roma, 3 Maggio 2022 - (AGENPARL) – mar 03 maggio 2022 L’AGENZIA DEL DEMANIO PROMUOVE LA RIQUALIFICAZIONE DEL COMPLESSO EX C.R.I. DI FARA IN SABINA (RI) ALL’INTERNATIONAL HOTEL INVESTMENT FORUM DI BERLINO
In Sabina un nuovo hub di cultura, storia e opportunità commerciali
Roma, 3 maggio 2022 – Se ne parla da anni e recentemente la vicenda è finita di nuovo agli onori delle cronache: è la storia dell’abbandono dell’Ex Preventorio Maraini e dell’Ex Preventorio Iolanda di Savoia che dagli anni 20 fino a fine secolo sono stati al servizio della Croce Rossa. In realtà le due spettacolari costruzioni non sono sole e fanno parte di un grande complesso immobiliare di circa diciotto ettari nei pressi del centro storico di Fara in Sabina, in provincia di Rieti: questo il bene al centro della proposta di valorizzazione dell’Agenzia del Demanio.
Un progetto in fase avanzata di studio e che sarà presentato all’International Hotel Investment Forum di Berlino (IHIF), fiera internazionale dedicata all’industria dell’ospitalità, in programma dal 3 al 5 maggio nella capitale tedesca. Due gli appuntamenti del 4 maggio: i partner di ITA-ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, presenteranno la proposta durante un evento/seminario organizzato da AICA, l’Associazione Italiana Confindustria Alberghi, nella cornice dello spazio Italia Hospitality, e, nel pomeriggio dello stesso giorno, agli investitori presso l’ambasciata Italiana a Berlino.
IL PROGETTO NEL DETTAGLIO
L’Ex Preventorio Maraini e l’Ex Preventorio Iolanda di Savoia e tutta la zona diventeranno il centro di un hub che risponda alle necessità del territorio e che possa ospitare attività collaterali e di tipo commerciale, in modo tale da rendere sostenibile il gigantesco progetto. Talmente “gigantesco” da essere stato diviso in tre blocchi distinti che riguardano l’ex Preventorio Maraini e l’ex Preventorio Iolanda di Savoia, gli edifici principali che occupano la maggior parte della superficie dell’intero complesso, e gli ulteriori fabbricati e spazi esterni.
L’ex Preventorio Maraini, grazie alla sua posizione dominante sul paesaggio naturale circostante e dei suoi spazi di pregio, ha una chiara vocazione turistica. L’idea è quindi quella di realizzare una struttura alberghiera di alto livello, al momento assente nel territorio comunale. I punti di forza sono il grande giardino legato al fabbricato principale, perfetto per ospitare eventi e l’area verde che potrebbe portare alla realizzazione di campi sportivi. Ma anche l’uliveto che potrebbe essere a disposizione degli ospiti della struttura e – allo stesso tempo – sfruttato per la produzione di olio, attività simbolo del territorio. Il tutto recuperando anche percorsi storici e di pellegrinaggio esistenti in queste zone.
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