(AGENPARL) - Roma, 19 Settembre 2023 - (AGENPARL) – mar 19 settembre 2023 *Una nota a cura del Policlinico di Bari: *
*Eseguito con successo il primo intervento chirurgico in remoto con 5G su
un paziente al Policlinico di Bari*
*Eseguito con successo il primo intervento chirurgico in remoto con 5G su
un paziente al Policlinico di Bari*
*Prima internazionale. Il prof. Gianni Alessio ha operato in remoto dalla
sua stanza, con la piattaforma **4D Suite™,*
*di iVis Technologies, un uomo affetto da distrofia epiteliale di Cogan,
fisicamente presente in sala operatoria. La connessione 5G di TIM ha
permesso di mantenere latenza di trasmissione dati inferiore a 50
millisecondi. Il Politecnico di Bari ha predisposto il sistema di
archiviazione dati sanitari con tecnologia blockchain. * Si è concluso
positivamente oggi al Policlinico di Bari il primo intervento di chirurgia
corneale gestita da remoto in connessione 5G su paziente. L’uomo, 53 anni,
era affetto da distrofia epiteliale di Cogan, una patologia caratterizzata
dalla presenza di lesioni microcistiche sulla cornea che genera un
appannamento della vista, dolore ed eccessiva lacrimazione.
Il tradizionale trattamento con laser necessario per rimuovere le
irregolarità di forma della cornea è stato eseguito per la prima volta a
livello internazionale da remoto. Il prof. Gianni Alessio, infatti, ha
controllato e guidato dalla sede della direzione della clinica oculistica
il laser iRes®2KHz che ha operato in real-time, con visualizzazione 3D,
tramite la iVis Remote Control Station.
Il paziente, che nei giorni precedenti si è sottoposto a controlli ed esami
che hanno rilevato esattamente il grado delle lesioni, per personalizzare
il trattamento, era sdraiato in sala operatoria assistito da una equipe
chirurgica di controllo.
Tim ha fornito al Policlinico di Bari l’infrastruttura necessaria a
garantire la connessione 5G con latenza di trasmissione dati inferiore a 50
millisecondi tra la iVis Remote Control Station ed il laser iRes®2KHz.
L’infrastruttura fornita da TIM ha previsto due moduli radio 5G installati
all’interno della sala del Prof. Alessio e nella sala operatoria presso il
reparto di oculistica, che hanno reso possibile il collegamento ad Internet
via radio grazie all’utilizzo di appositi Router 5G. I moduli radio sono
stati interconnessi direttamente alla Core Network di TIM attraverso un
accesso in fibra ottica a 10Gbps.
Tutto ha funzionato nel modo corretto. L’intervento è stato possibile
grazie al progetto Horus di iVis Technologies, con cui l’azienda pugliese
ha sviluppato la piattaforma 4D Suite™, che gestisce, con controllo remoto,
l’intero ciclo di screening, diagnosi, trattamento e follow-up delle
patologie corneali.
Il trattamento dei dati sanitari del paziente e la registrazione
inalterabile dell’intervento ai fini medico legali sono stati gestiti con
tecnologia blockchain grazie a un sistema messo a punto dal prof. Michele
Ruta del dipartimento di ingegneria elettrica e dell’informazione del
Politecnico di Bari.
“L’intervento personalizzato con tecnica di Ray Tracing che ho pianificato
tramite l’applicazione Cipta®Web ha consentito il trattamento della
distrofia epiteliale diagnosticata al paziente. Tale patologia è altamente
invalidante in termini di qualità della visione. Effettuare l’intervento
con un controllo a distanza, tramite processi totalmente automatizzati,
apre al chirurgo oculista nuove frontiere consentendogli di operare
complesse patologie corneali da remoto, in totale sicurezza, ovunque sia
localizzata la sala operatoria”, ha spiegato il *prof. Giovanni
Alessio*, *direttore
del dipartimento di oculistica del Policlinico di Bari*, nella conferenza
stampa che si è svolta al termine dell’intervento.
“Stiamo traghettando il Policlinico di Bari in un mondo differente. Grazie
alla sinergia tra iVis Technologies, Tim e Politecnico abbiamo messo in
campo un sistema completo di automazione dei processi e controllo da remoto
in tempo reale di un intervento chirurgico, superando quello che è ancora
un limite dell’applicazione della telechirurgia. Abbiamo fatto toccare con
mano il massimo che la tecnologia disponibile possa offrire. Infatti solo
pochi sistemi sono in grado di garantire omogeneità di performance e
minimizzare il rischio intraoperatorio eseguendo interventi con il chirurgo
in una posizione geografica diversa da quella del paziente. E l’abbiamo
fatto qui a Bari confermando l’alto livello di eccellenza del nostro
ospedale e dei nostri professionisti”, ha evidenziato il *direttore
generale del Policlinico di Bari,* *Giovanni Migliore*.
“Il Gruppo TIM è al fianco del mondo della Sanità per accelerare il
processo di adozione delle tecnologie digitali e la loro integrazione nel
percorso che va dalla prevenzione alla cura delle persone – ha
dichiarato *Sabina
Strazzullo*, *Head of National & Local Institutional Affairs TIM* -.
Utilizziamo tecnologie all’avanguardia come la telemedicina, la Realtà
Aumentata e la Realtà Virtuale che beneficiano notevolmente delle altissime
prestazioni della rete 5G. Il progetto BARIUM 5G guidato dal Politecnico di
Bari è un chiaro esempio delle competenze, tecnologie e infrastrutture che
TIM Enterprise, la business unit del Gruppo dedicata alle aziende e alla
Pubblica Amministrazione, può mettere a disposizione della Sanità per
ridurre le distanze tra medico e paziente”.
“La tecnologia blockchain applicata alla chirurgia consente di avere la
tracciabilità di ogni fase dell’intervento – ha aggiunto il *prof. Michele
Ruta* *del dipartimento di ingegneria elettrica e dell’informazione del
Politecnico di Bari* – Una sorta di scatola nera digitale dell’operazione,
nella quale tutto viene registrato e archiviato in maniera indelebile e
immodificabile. Una tale sistema di gestione dei dati, in ambito sanitario,
garantisce massima trasparenza e affidabilità, a tutela del paziente e
anche degli operatori sanitari. È questo uno dei casi in cui la ricerca
scientifica e le nuove tecnologie, valorizzate attraverso una
collaborazione virtuosa tra pubblico e privato, producono vera innovazione,
quella che può migliorare i servizi pubblici e la vita delle persone. Come
Politecnico di Bari siamo molto soddisfatti di questa sinergia, che
consideriamo apripista di un nuovo modo di collaborare tra istituzioni e
imprese, università”.
“iVis Technologies opera nel settore oculistico investendo il 70% del
fatturato in R&S, con un portafoglio di 17 brevetti internazionali,
applicando da oltre 30 anni, nella realizzazione dei propri dispositivi
medici, i processi oggi meglio identificati come Sanità 4.0. La 4D Suite™
tramite l’applicazione Cipta®Web, gestisce da remoto l’intero ciclo di
Screening, Diagnosi, Trattamento e Follow-up (SDTF) delle patologie
corneali e dei difetti refrattivi, con processi totalmente automatizzati.
La gestione automatizzata ed il controllo da remoto del ciclo SDTF
eliminano la necessità di competenze altamente specializzate nel sito di
erogazione della prestazione, introducendo la rivoluzionaria opportunità di
offrire stesse chances di successo ad ogni paziente, ovunque viva,
indipendentemente dall’etnia, età, sesso, eliminando alla radice le cause
della migrazione sanitaria”, ha spiegato l’ing. *Giuseppe D’Ippolito*,
*amministratore
unico di iVis Technologies*.
“Questa è l’Italia che funziona – *ha concluso l’assessore alla Sanità
della regione Puglia, Rocco Palese* – e la Puglia è in prima linea. Oggi
abbiamo toccato con mano il presente nel futuro. Dopo due anni di lavoro
l’equipe del prof. Alessio è riuscita a portare a termine un progetto
incredibile dal punto di vista medico- scientifico e dell’innovazione. La
sinergia nel territorio, tra Policlinico, Politecnico e un’azienda pugliese
ha portato a questo eccellente risultato, con l’apporto di una
multinazionale come Tim. L’esperienza di oggi sarà presentata nei congressi
medici internazionali e in questo c’è l’orgoglio della Puglia.
Per la Puglia diventano così cose del presente la medicina di precisione,
la telemedicina, il fascicolo sanitario elettronico, la medicina robotica,
la medicina personalizzata. Questo ci farà risparmiare il personale anche
per la gestione delle prossime Case di comunità: con le nuove tecnologie
non abbiamo bisogno di migliaia di persone in più per stare vicini ai
bisogni del territorio con altissime professionalità, semplificando
l’assistenza anche in chirurgia.
Il Policinico di Bari ha dimostrato oggi che dopo molti sforzi in Puglia
siamo ai più alti livelli di eccellenza internazionale ed è questa la
strada che dovremo perseguire”.
*Da questo link è possibile scaricare il video dell’intervento con le due
visioni da remoto e in sala operatoria *https://we.tl/t-szXmHNmZwo
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