(AGENPARL) - Roma, 11 Settembre 2023 - (AGENPARL) – lun 11 settembre 2023 GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Savona
COMUNICATO STAMPA
11/09/2023
GDF SAVONA: OPERAZIONE BALUARDO. 17 ARRESTI PER TRAFFICO
INTERNAZIONALE DI SOSTANZE STUPEFACENTI
Si trascrive il testo del comunicato stampa a firma del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di
Genova – Dott. Nicola Piacente:
Genova, 11 settembre 2023
Ritenuto che sia di interesse pubblico la divulgazione di informazioni riguardanti le dinamiche connesse al
traffico di rilevanti quantitativi di sostanze stupefacenti che coinvolgano associazioni per delinquere e dinamiche
transnazionali, fatta salva la presunzione di innocenza – in base agli artt. 27 della Costituzione, 6 della
Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo, 47 e 48 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea –
delle persone sottoposte ad indagini preliminari, nonché la possibilità per le medesime di far valere, in ogni fase
del procedimento, la propria estraneità ai reati per cui si procede; si comunica che nelle prime ore della mattinata
odierna, militari dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Savona e di Genova, con l’ausilio di
uomini e mezzi dello S.C.I.C.O., del R.O.A.N. di Genova, del Gruppo Imperia, delle Compagnie di Sanremo e di
Vigevano hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere
emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Genova, su richiesta della Procura della
Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo, cui è stata applicata anche un pubblico
ministero della Procura della Repubblica di Savona (dove l’inchiesta si è originata prima di essere trasmessa per
competenza alla DDA di Genova), nei confronti di diciassette persone, 13 di nazionalità italiana, 4 di nazionalità
albanese (si autorizza a tal proposito la Guardia di Finanza a divulgare i nominativi delle persone arrestate).
Dieci degli indagati arrestati sono accusati di essere componenti di una associazione per delinquere operativa sin
dal luglio 2019 ed operativa nella provincia di Savona:
a) finalizzata all’acquisto, importazione (dal Sud America), trasporto, detenzione e vendita di sostanze
stupefacenti del tipo cocaina e hashish;
b) dotata:
– di magazzini al cui interno collocare carichi di sostanze stupefacenti;
– di mezzi per gli spostamenti e per il trasporto della sostanza stupefacente in particolare di autovetture dotate di
“doppio fondo”;
– di strumenti per comunicare tra loro (telefoni cellulari criptati, collegati a server collocati in Francia), utilizzati
da alcuni componenti della associazione anche all’interno della casa circondariale dove si trovavano detenuti per
comunicare con l’esterno (in particolare uno di questi si faceva latore di messaggi finalizzati a dissuadere gli altri
associati che venissero arrestati dal collaborare con la giustizia).
In base a quanto accertato nel corso delle indagini svolte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Savona
e dal G.I.C.O del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Genova, con il supporto del Servizio Centrale di
Investigazione sulla Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.) della Guardia di Finanza e con il coordinamento della
Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (D.C.S.A.).
la associazione:
a) forniva altresì ad altre organizzazioni criminali che acquistavano ingenti quantitativi di stupefacenti e li
spedivano via nave in Italia, con destinazione il Porto di Vado Ligure, un servizio di recupero e distribuzione dei
carichi di droga;
b) assicurava il pagamento delle spese legali dei componenti della associazione o di quanti lavoravano per questa
tratti in arresto e al sostentamento delle famiglie di questi;
c) si avvaleva:
– di un sodale, dipendente di una società di Trasporto di merci e pacchi operante all’interno del porto di Vado
Ligure (risultata totalmente estranea alle vicende oggetto della presente indagine) con mansioni di gruista, che
forniva informazioni sulla posizione dei container in cui erano occultati i carichi di cocaina provenienti dal SudAmerica sbarcati al Porto di Vado Ligure, anche spostandoli all’interno dell’area portuale in caso di necessità,
allo scopo di agevolare le fasi di recupero dello stupefacente dai container per conto dell’organizzazione;
– di un concorrente esterno (Mario Palamara), che durante la sua latitanza procurava ingenti carichi di cocaina
provenienti dal Sudamerica ed approdati presso il porto di Vado Ligure: in particolare agevolava la spedizione di
84 panetti di cocaina di cui 69 venivano recuperati all’interno di un container frigo presso l’area portuale di Vado
d) si era attivata per avviare una ditta di importazione di frutta dal Sud America da utilizzare per la spedizione di
cocaina all’interno di carichi di copertura.
Agli indagati sono altresì contestati altri 42 episodi di acquisto, detenzione e cessione, nonché di importazione
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dal Sud America di ingenti quantitativi di cocaina (oltre 180 kg), hashish (oltre 40 kg), marijuana (oltre 70 kg) e
due tentativi di importare ed acquistare oltre 200 kg di cocaina e 300 kg di hashish.
Le indagini sono state avviate in seguito ad una serie di recuperi intervenuti tra il 2019 e il 2020, di quantitativi
di stupefacente pari a oltre 180 kg di cocaina nel porto di Vado Ligure (rivelatosi essere stato individuato dai
componenti della organizzazione come struttura di approdo e smistamento dello stupefacente), occultati in
container trasportati dalle navi provenienti dal Sud America e destinati ad essere ridistribuiti in varie località.
In considerazione del numero dei sequestri effettuati e dei quantitativi di stupefacente rinvenuti, le indagini si
sono focalizzate (attraverso la disamina delle telecamere di videosorveglianza collocate all’interno del porto) per
individuare chi, tra quanti lavorassero all’interno del porto potesse consentire agli odierni indagati di individuare
ed aprire i containers dove lo stupefacente era stato occultato e recuperarlo. Le prove sono state acquisite
attraverso intercettazioni delle comunicazioni (anche tra presenti, all’interno di autovetture) e la acquisizione ed
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