(AGENPARL) - Roma, 8 Settembre 2023 - (AGENPARL) – ven 08 settembre 2023 GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Torino
COMUNICATO STAMPA
08/09/2023
GDF TORINO: SCOPERTO UN CASO DI ABUSIVA RACCOLTA E GESTIONE DI
INVESTIMENTI FINANZIARI PER OLTRE 10 MILIONI DI EURO.
ESEGUITI UNA MISURA CAUTELARE PERSONALE E SEQUESTRO PREVENTIVO
Guardia di Finanza Torino: truffe agli investitori con lo «schema Ponzi», eseguita una misura cautelare
nei confronti di un ex consulente finanziario. Nella sua rete risultano caduti 56 ignari risparmiatori: un
giro da 10milioni di euro. Sequestrati autoveicoli, in cui erano stati reinvestiti parte degli illeciti guadagni,
disponibilità finanziarie, monete d’oro e orologi di lusso.
Militari della Guardia di Finanza di Torino, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Ivrea,
all’esito di complesse indagini di polizia giudiziaria hanno eseguito un’ordinanza del Giudice per le indagini
preliminari presso il Tribunale eporediese che ha disposto nei confronti di un broker la misura cautelare
dell’obbligo di dimora per il reato di abusivismo finanziario nonché un apposito decreto di sequestro preventivo
per circa 500 mila euro, quale profitto del reato commesso.
Le indagini, svolte dal Gruppo Ivrea anche attraverso l’ausilio delle intercettazioni telefoniche e l’esame di
copiosa documentazione bancaria, hanno consentito – fatta salva la presunzione di innocenza fino a compiuto
accertamento delle responsabilità – di raccogliere elementi ritenuti idonei a comprovare la sussistenza di condotte
penalmente rilevanti in capo a un ex consulente finanziario (cancellato dal previsto albo unico), il quale, dopo
aver cessato il proprio rapporto di collaborazione con primari istituti bancari nazionali, ha avviato abusivamente – una propria autonoma attività di mediatore finanziario. Per tale scopo egli ha costituito dapprima
una impresa individuale e, successivamente, una società di capitali dal medesimo di fatto amministrata (entrambe
non iscritte né all’albo dei consulenti finanziari né a quello degli intermediari finanziari ovvero delle società di
intermediazione mobiliare).
Ai clienti venivano promessi lauti guadagni sulle somme investite. In particolare, il modus operandi adottato
consisteva nel presentarsi ai potenziali investitori (sovente persone anziane o comunque prive degli strumenti e
delle capacità necessari per comprendere il tipo e la natura dell’operazione nonché il relativo grado di rischio)
come professionista esperto di mercati finanziari, proponendo loro di affidargli i propri risparmi per investirli sul
mercato azionario; gli interessi attivi prospettati erano compresi tra il 15% e il 18% annuo, con liquidazione
mensile dei rendimenti derivanti dalla compravendita dei titoli.
Il rapporto di intermediazione veniva sugellato con la sottoscrizione tra le parti di una “lettera di incarico”, in
cui, a fronte delle prestazioni finanziarie rese, era pattuito il riconoscimento di un compenso parametrato agli
importi realizzati.
Ottenuta l’adesione dei potenziali clienti, l’ex consulente finanziario richiedeva loro di accendere un conto
corrente ad hoc presso un noto istituto di credito, su cui fare confluire il capitale da investire e, nel contempo, di
consegnargli le credenziali per accedere ai sistemi informatici bancari. Successivamente, attraverso il servizio di
home-banking, lo stesso convertiva parte delle somme depositate sui conti correnti in USD e, quindi, effettuava
attività di compravendita giornaliera dei titoli azionari sul mercato americano (con la tecnica del c.d. trading
intraday).
Il broker eseguiva le operazioni di investimento avvalendosi delle disponibilità presenti o direttamente sui conti
correnti accesi dai singoli risparmiatori o su conti correnti “recipiente”, intestati a persone rientranti nella propria
cerchia familiare (su cui venivano bonificate somme di denaro tratte dai conti correnti dei clienti).
I risultati della gestione finanziaria erano tuttavia, nella maggior parte dei casi, negativi (anche in conseguenza
del frequente ricorso alla c.d. “leva finanziaria”, utilizzata invano per cercare di aumentare i rendimenti ottenuti
dalla compravendita dei titoli azionari). Il broker pertanto, al fine di illudere i risparmiatori circa il buon esito
delle proprie attività di trading, bonificava, secondo le scadenze pattuite, l’importo dei presunti rendimenti
conseguiti, utilizzando in parte quote dello stesso capitale versato dai risparmiatori e, in parte, somme distratte
dai conti correnti di altri clienti e di famigliari secondo le dinamiche del noto “schema Ponzi”. Ciò fino a quando
l’esiguità delle provviste complessivamente disponibili non ha reso più sostenibile tale meccanismo.
Nella rete dell’ex consulente finanziario risultano complessivamente caduti 56 ignari investitori, i quali hanno
affidato allo stesso risparmi per oltre 10 milioni di euro.
Attraverso la propria abusiva attività l’indagato ha conseguito un profitto illecito quantificato in circa 500 mila
euro, derivante dai “servizi di consulenza” svolti, oggetto della misura cautelare reale eseguita. Quest’ultima ha
riguardato, in particolare, due autoveicoli di recentissima immatricolazione (in cui erano stati reinvestiti parte
degli illeciti guadagni) e disponibilità finanziarie. Inoltre, sono stati sottoposti a sequestro probatorio 190 monete
d’oro e orologi di lusso.
L’operazione in rassegna testimonia il costante impegno della Guardia di Finanza nel contrasto al fenomeno
dell’abusivismo finanziario, al fine di tutelare il trasparente investimento dei risparmi dei cittadini e di prevenire
diffuse forme di truffa.
pagina 2
Trending
- Protezione Civile. Padovani (Fdi), nostri volontari protagonisti, sempre pronti a intervenire su territorio
- ENERGIA, SQUERI (FI): SVOLTA EUROPEA SU ETS, ORA DECISIONI RAPIDE PER DIFENDERE INDUSTRIA E LAVORO
- Carburanti, Bonelli: «subito Prezzi calmierati per carburanti e gas, Meloni ha aspettato troppo. La situazione sociale è esplosiva»
- La rinascita dei campetti di via Cornalias, da area inutilizzabile a spazio sociale e inclusivo per Is Mirrionis – Comunicato stampa
- Crisi Agricola: Cia, Confagricoltura e Copagri: Basta propaganda, ora i fatti
- AGEA: IL FUTURO QUANTISTICO DELL’ITALIA PASSA ANCHE PER L’AGRICOLTURA
- Anzio: Deliberata in giunta la richiesta di stato di calamità. Pervenute decine di istanze dai cittadini
- Papa, Fontana: gioia per dimissioni, sua testimonianza di pace è un messaggio potente
- Auto, asse Francia-Germania: «L’Europa deve innovare, investire e produrre»
- ++RPT++ Mulé a Washington: “Partnership tecnologica con gli Usa essenziale per il ruolo dell’Italia nel Mediterraneo” ++RPT++