(AGENPARL) - Roma, 2 Settembre 2023 - (AGENPARL) – sab 02 settembre 2023 La Giunta ha approvato il provvedimento a favore delle attivit?
economiche
Trieste, 2 set – “Questo provvedimento ? un segnale concreto di
attenzione nei riguardi dei Comuni e delle attivit? economiche
del Friuli Venezia Giulia: abbiamo infatti stanziato un fondo da
12 milioni di euro per compensare le amministrazioni municipali
al 100 per cento della riduzione del gettito a seguito
dell’abbassamento dell’aliquota dell’Imposta locale immobiliare
autonoma”.
Lo ha detto l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo
Roberti a margine dell’approvazione in via definitiva da parte
della Giunta regionale – su proposta dello stesso Roberti – della
delibera che determina i criteri e le modalit? per la concessione
del ristoro del minor gettito a seguito delle modalit? di
introduzione dell’Imposta locale immobiliare autonoma (Ilia) in
sostituzione dell’Imu, nell’ambito del trasferimento di
competenze dallo Stato alla Regione.
Come ha spiegato l’esponente della Giunta regionale, la scelta
dell’Amministrazione ? stata quella di ridurre (dal 10,6 per
mille al 9,6) l’aliquota massima per i fabbricati strumentali
all’attivit? di imprese e artigiani a prescindere dagli indici
catastali. “La conseguente diminuzione del gettito – ha aggiunto
l’assessore – non viene fatta ricadere sui Comuni poich? c’?
l’intervento economico della Regione con il fondo da 12 milioni”.
C’? poi per gli enti locali la facolt? di diminuire di un
ulteriore punto l’aliquota (fino all’8,6). “In questo caso – ha
detto Roberti – riusciamo a erogare ai Comuni il 70 per cento del
mancato gettito”.
Nel dettaglio, l’accesso al fondo ? riservato ai Comuni che
nell’anno 2022 hanno applicato aliquote Imu superiori allo 0,86
per cento ai fabbricati strumentali all’attivit? economica. Gli
enti devono presentare domanda di accesso al fondo alla Regione
entro il termine del 30 settembre di quest’anno.
Infine, relativamente alla quantificazione del minor gettito, il
calcolo ? il seguente: il ristoro ? del 100 per cento per i
Comuni che applicano un’aliquota Ilia pari allo 0,96 per cento e
che applicavano nell’anno 2022 un’aliquota Imu superiore allo
0,96 per cento; il ristoro ? del 70 per cento per i Comuni che
operano una riduzione dell’aliquota Ilia fino allo 0,86 per cento
rispetto alle aliquote Imu applicate nel 2022 di valore pari o
inferiore allo 0,96 per cento.
ARC/GG
021125 SET 23
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