(AGENPARL) - Roma, 20 Agosto 2023 - (AGENPARL) – dom 20 agosto 2023 EUROPEI PARACICLISMO – A ROTTERDAM E’ GRAND’ITALIA
CON UN BOTTINO DI 14 TITOLI VINTI E 33 MEDAGLIE
Al termine di quattro intensi giorni di gare l’Italia del paraciclismo torna dall’Olanda con un bottino sontuoso e la conferma di essere ai vertici del movimento internazionale
ROTTERDAM – L’ultimo giorno di gare dei Campionati Europei regala all’Italia del paraciclismo ben otto titoli e un medagliere ricco, che permette al nostro paese di restare al vertice del movimento internazionale. Il bottino complessiva parla di 14 titoli continentali, 9 medaglie d’argento e 10 di bronzo.
Soddisfatto il presidente della FCI Cordiano Dagnoni, che ha commentato: “I risultati dei Mondiali e poi di questi Europei confermano la bontà del percorso intrapreso. Il livello delle gare e di partecipazione in questi ultimi anni nel paraciclismo si è alzato notevolmente, con l’ingresso di un sempre maggior numero di nazionali e paratleti.
Nonostante si sia alzata l’asticella, però, il nostro movimento resta ai vertici ed anzi riusciamo ad essere competitivi in categorie e settori in cui non eravamo presenti da tempo. A parte le medaglie, che fanno sempre piacere, arrivano soprattutto indicazioni importanti in ottica Paralimpiadi, che ci permettono di guardare ai prossimi mesi con fiducia.”
SINTESI DELLA GIORNATA ODIERNA – Alle prime ore del mattino Giorgio Farroni (MT1) domina la gara e lascia al secondo, lo spagnolo Carcia Abella, oltre 2′ di distacco. Segue, nel breve spazio di un’ora, l’affermazione di Luisa Pasini (WH1) davanti all’altra azzurra Veronica Frosi. Podio completamente azzurro anche nella categoria WH2 con Roberta Amadeo davanti a Simona Canipari e Angela Procida.
Francesca Porcellato torna al successo dopo una lunga serie di piazzamenti nella WH3, superando in volata la tedesca Annika Zeyen e la slovacca Anna Oroszova.
Nella categoria WH4 è Giulia Ruffato a vestire la maglia dell’Unione, anche in questo caso in un arrivo all’ultima ruota con la norvegese Suzanna Tangen e l’olandese Jenette Jansen.
La ricca mattinata di successi per il gruppo guidato da Pierpaolo Addesi si conclude co il primo posto di Ana Maria Vitelaru e il terzo di Katia Aere nella categoria WH5. Tra le due italiane finisce la tedesca Andrea Eskau.
Nelle gare del pomeriggio spazio alle categorie maschili e arrivano subito buone notizie. Fabrizio Cornegliani (MH1) si porta a casa la maglia dell’Unione davanti all’austriaco Bachmaier e al ceco Jahoda. Nella MH2 Luca Mazzone raccoglie ancora un bronzo, finendo la sua gara a 5’35 dal dominatore di giornata, il francese Jouanny. Settimo e ottavo posto rispettivamente per Diego Colombardi e Tiziano Monti nella cat. MH5.
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