(AGENPARL) - Roma, 8 Agosto 2023 - (AGENPARL) – mar 08 agosto 2023 **Odontoiatria pubblica, la Toscana costituisce una rete**
/Scritto da Walter Fortini, martedì 8 agosto 2023 alle 12:56/
L’odontoiatria pubblica toscana diventa una rete per un ancor miglior
coordinamento: una rete integrata tra territorio e ospedale per offrire
risposte specifiche ed appropriate e standard omogenei per la presa
immediata delle urgenze e dei vulnerabili, oltre ad un’attenzione
particolare per l’odontoiatria infantile. La delibera, proposta
dall’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini, è stata approvata
durante l’ultima giunta.
“Si tratta di una delle prime esperienze in Italia – ricordano il
presidente Eugenio Giani e l’assessore Bezzini – che colloca nuovamente la
Toscana all’avanguardia sul fronte dell’odontoiatria pubblica. Quasi dieci
anni fa, infatti, la Toscana è stata la prima Regione italiana ad inserire
nei livelli essenziali di assistenza, ovvero i Lea, l’odontoiatria per
tutti e non solo per chi ha importanti problemi di salute e a cui
l’assistenza era già garantita da una legge nazionale. Con la costituzione
della rete si prova adesso a migliorare ulteriormente il servizio, con
l’obiettivo di rispondere ad una carenza strutturale di offerta pubblica in
odontoiatria rispetto al bisogno sanitario”.
Sono circa 150 infatti gli odontoiatri che lavorano nel sistema sanitario
regionale toscano, con duecentomila prestazioni dispensate ogni anni,
altrettante ore lavorate ed un costo di 25 milioni di euro: una piccola
percentuale rispetto al costo sociale annuo, che in tutta Italia è
compreso tra i cinque e i dieci miliardi di euro di cui solo il cinque per
cento riguarda il sistema pubblico.
Andare dal dentista (e fare prevenzione) è importante, per la tutela e il
benessere della persona: anche perché – lo dice l’Istituto superiore di
sanità – nonostante i miglioramenti che nel tempo ci sono stati, le carie
ai denti rappresentano ancora uno dei principali problemi sanitari dei
paesi industrializzati e più del dieci per cento della popolazione soffre
di paradontite. A questo si aggiungono i tumori del cavo orale, il 3 per
cento tra tutti i tumori, una patologia con incidenza crescente che
colpisce circa otto persone ogni diecimila ed ha un tasso di mortalità del
40 per cento a cinque anni dalla diagnosi. Periodiche visite odontoiatriche
possono, in questo caso, aiutare a scoprire il tumore per tempo. Obiettivo
della rete sarà anche quello di assicurare l’immediato intervento nel caso
di persone che si trovano in particolari condizioni come disabilità,
patologie croniche invalidanti o affette da malattie che riducono la
collaborazione durante gli interventi.
I centri odontoiatrici pubblici oggi presenti in Toscana sono
settentasette. Afferiranno tutti alla rete e saranno divisi in strutture di
primo livello (58), secondo (14)e terzo (5). Nei centri di primo livello si
effettuerà l’assistenza base, con prestazioni di non elevata complessità
con attrezzature e strumenti ordinari, rivolgendosi a persone che non
presentano elevati fattori di rischio. Nelle strutture di secondo livello
saranno erogate prestazioni a chi presenta un rischio clinico e che dunque
richiedono strumentazione e assistenza più complessa. I centri di terzo
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