(AGENPARL) - Roma, 12 Febbraio 2021 - CATANZARO Dal 15 febbraio riaprono in Calabria gli impianti per gli sciatori amatoriali. Lo dispone un’ordinanza del presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì. Nell’ordinanza si specifica che: “L’utilizzo degli impianti di risalita deve avvenire secondo quanto previsto nel documento ‘Linee guida per l’utilizzo degli impianti di risalita nelle stazioni e nei comprensori sciistici da parte degli sciatori amatoriali’ della Conferenza delle Regioni dell’8 febbraio 2021. I gestori degli impianti adottano sistemi di prenotazione in grado di consentire una gestione strutturata del numero di utenti che possono effettivamente accedere ai comprensori sciistici e ai relativi impianti di risalita per ciascuna singola giornata, coordinandosi con i Dipartimenti di Prevenzione delle Aspali, con i sindaci e con le strutture ricettive”. L’ordinanza dispone poi che “in ogni comprensorio sciistico, o stazione sciistica non ricompresa in un comprensorio sciistico, nei primi 15 giorni di riapertura, il numero massimo di presenze giornaliere è determinato nella misura del 50% della portata oraria complessiva di tutti gli impianti a fune (cabinovie, funivie, seggiovie, skilift) presenti”. (News&Com)
Trending
- VVF cattura rettile
- Geopolitica e nuove forme di pressione: l’analisi su Cuba e la strategia del blocco economico
- PA, CATALDI (M5S): DA GOVERNO DDL CHE RENDE PIU’ SEMPLICE RACCOMANDAZIONI E AMICHETTISMO
- Jsw di Piombino al Mimit, il tavolo è aggiornato a lunedì
- Patente, Billi (Lega): recupero automatico punti anche per italiani residenti all’estero con quella estera
- Bologna – Tram, Zanni: “Pensiline con pannelli fotovoltaici
- Possibile aumento TARI a Bologna. Per Zanni “la prima risposta ai problemi non può essere sempre far pagare di più cittadini e imprese
- Rifondazione: sfruttatori e caporali in agricoltura si possono combattere. Ma al governo non interessa
- Il sindaco Venturini all’Assemblea elettiva dei soci Confapi Venezia
- Agenzia nr. 1366 – Riccio di mare, il Consiglio Regionale approva il fermo biologico fino al 2029 salvaguardando la specie e tutelando i pescatori