(AGENPARL) - Roma, 28 Settembre 2022 - (AGENPARL) – mer 28 settembre 2022 Pedicini (Greens/Efa): “Vogliono abolire il ministero del Sud, fondi Pnrr a rischio”
L’allarme dell’europarlamentare: “Sparito dalle agende dei partiti, il Mezzogiorno non avrà più neppure un dicastero”
Bruxelles, 28 settembre – “Lo abbiamo detto per tutto il corso di questa campagna elettorale e lo ribadiamo con maggiore forza a chi queste elezioni le ha vinte: il tema del Sud, miseramente sparito dalle agende di quasi tutti i partiti, deve tornare centrale nelle politiche di chi è chiamato a governare il Paese. Ed è paradossale sentire, dalla voce di chi è stato eletto tra le file della nuova maggioranza, che tra le questioni prioritarie ci sia quella di riformare, se non di abolire del tutto, proprio il Ministero del Sud”. È l’allarme lanciato dall’europarlamentare del Gruppo Greens/Efa Piernicola Pedicini.
“Da tempo – ricorda Pedicini – alla testa di centinaia di sindaci e amministratori e di una rete di associazioni che si battono per gli interessi del Meridione, chiediamo che sia garantita la quota di Pnrr spettante al Mezzogiorno. Lo abbiamo fatto con una petizione accolta in Commissione, affinché il Parlamento Europeo vigili sulla equa ripartizione, da parte del Governo italiano, dei fondi Next Generation Eu. Pensare di cancellare un dicastero che dovrebbe svolgere questo ruolo di garanzia e di accentrare a Roma la gestione dei finanziamenti europei, equivale a lasciare campo libero al Partito Unico del Nord. Un partito – conclude Pedicini -, i cui esponenti siederanno a breve sugli scranni del nascituro governo, che da sempre ha fatto gli interessi di una parte del Paese, a spese del Sud, in netto contrasto con le politiche di coesione territoriale, che hanno ispirato gli obiettivi del Pnrr definiti in sede di Commissione Europea”.
Giuseppe Porzio
Accredited Parliamentary Assistant
Responsabile stampa e comunicazione
dell’europarlamentare Piernicola Pedicini
Gruppo Greens-European Free Alliance
Trending
- A tre anni dal lancio, lo strumentario demografico dell’UE continua ad aiutare gli Stati membri a rispondere alle tendenze demografiche
- Gaza, la Commissione europea sotto accusa per i documenti negati: 15 organizzazioni per la libertà di stampa scrivono a von der Leyen. Il Mediatore UE apre un’indagine sulla trasparenza di Bruxelles
- Elezioni Israele 2026, Netanyahu denuncia presunti brogli: «Il voto è stato rubato dai partiti arabi». Il Likud chiede l’intervento della polizia e dello Shin Bet, ma la Commissione elettorale respinge le accuse
- Islam. Montaruli(Fdl): rimuovere predicatore da carcere minorile
- Europa divisa sulla telefonata di Stubb e Støre a Putin: tensioni tra le capitali europee, Bruxelles prende le distanze e riemerge il nodo di chi debba trattare con Mosca sulla pace in Ucraina
- Immagini degli Scavi create con l’IA, l’allarme del direttore di Pompei: Troppi contenuti fuorvianti ed eticamente sbaglia
- RIFONDAZIONE: MAURIZIO ACERBO DOMANI OSPITE A “L’ARIA CHE TIRA” A LA 7
- Energia, Benzoni (Az), governo non affronta il caro bollette per famiglie e imprese
- DIGITALE, LEGA: «VERIFICA DELL’ETÀ SUI SOCIAL, VALORIZZARE L’ESPERIENZA AGCOM PER PROTEGGERE I MINORI»
- Cortei: Cuperlo (Pd), con attacco a Gip Meloni spacca le vetrine delle istituzioni