(AGENPARL) - Roma, 29 Luglio 2022 - (AGENPARL) – ven 29 luglio 2022 Servizio Comunicazione e informazione
Stefano Contu
UNIONE Responsabile Ufficio Stampa
Bergamo, 29 luglio 2022
COMUNICATO STAMPA
Analisi FNP sui dati dell’Osservatorio CENSIS – Tender Capital
Bergamo provincia sempre più vecchia
“Servono servizi a misura della popolazione”
Corona: “Sportelli bancari nei paesi e assistenza territoriale estesa”
Tender Capital e CENSIS, nel loro osservatorio Silver Economy, hanno stimato che
la popolazione invecchia a un passo ben superiore del passato. In dieci anni, le
persone con almeno 65 anni sono cresciute di oltre 1,5 milioni. Quelle che hanno
superato gli ottant’anni, sono aumentate del 22,7%, fino a raggiungere il 7,6% della
popolazione, mentre la popolazione totale si riduce di oltre 1,1 milioni di persone.
La Lombardia è, tra le Regioni italiane, a metà classifica nell’elaborazione CENSIS
sull’incidenza dei longevi rispetto alla popolazione residente: oggi sono al 20,8, nel
2050 saranno al 32,1.
A Bergamo e provincia, negli ultimi 10 anni, la popolazione è cresciuta di 4.816
unità. Nel 2011 gli over 65 anni erano 195.038 unità su un totale della popolazione
Nello stesso anno gli over 80 anni erano 51.778 unità sul totale della popolazione e
una percentuale del 4,71 % e il 26,55 % degli over 65 anni.
Nel 2021 gli over 65 anni sono 236.605 unità sul totale della popolazione in
anni sono 70.329 unità il 6,37% della popolazione e una percentuale del 29,72%
degli over 65 anni.
La popolazione in provincia di Bergamo che ha superato gli 80 anni è aumentata in
10 anni (+18.551) del 35,83%, gli over 65 anni in questi 10 anni aumentano di
41.567 unità, del 21,31%.
“Viviamo in una società che sta sempre più invecchiando, o meglio rispetto al passato
ha opportunità di condurre una vita sociale ed economica molto più vantaggiosa
rispetto al passato – dice Roberto Corona, segretario provinciale di FNP CISL. Gli
stili di vita, la stessa alimentazione e il mondo del lavoro con i vari miglioramenti
hanno contribuito al benessere delle persone. Ed è anche vero che l’invecchiamento
non riguarda la nostra singola provincia ma tutto il nostro paese e il mondo
occidentale ed economicamente avanzato. Questo ci deve far riflettere come società
anche con quanto sta avvenendo attorno a noi”.
Dallo studio del CENSIS emerge l’importanza per gli anziani del denaro contante,
che li fa sentire in grado di affrontare alcuni degli effetti delle proprie vulnerabilità.
In particolare, il valore soggettivo, psicologico del cash è superiore ai costi
economici amplificati dall’inflazione. Infatti, il 54,3% degli anziani non ha alcuna
intenzione di utilizzare per investimenti il risparmio che detiene in contanti.
“Questa situazione cozza fortemente con la politica delle banche che sta
desertificando zone sempre più ampie della nostra provincia, sorda a qualsiasi
richiamo ai problemi che queste operazioni creano alla clientela bancaria, in
particolare agli anziani, che hanno scarsa dimestichezza con gli strumenti digitali, e –
continua Corona – impedisce allo stesso sistema bancario di svolgere sempre meno
quel ruolo sociale, a fianco di famiglie e imprese, che è determinante per lo sviluppo e
la crescita economica”.
Tra gli anziani con almeno 75 anni, quasi la metà (47,8%) soffre di multicronicità,
con conseguenze rilevanti sulla vita quotidiana, quota che sale a oltre il 55% nel
Sud-Isole, ed è più alta tra le donne (52,4%) rispetto agli uomini (40,9%). Al vertice
della graduatoria delle paure percepite degli anziani si colloca la non
autosufficienza, indicata dal 44% degli anziani.
“Non è più possibile far passare troppo tempo per vedere applicate le varie proposte
che variano dall’assistenza sanitaria, all’assistenza socio/assistenziale. A volte queste
persone, soprattutto donne, vivono sole, per cui i bisogni aumentano, ed anche le
attese. FNP CISL da tempo chiede con insistenza che la riforma sanitaria della nostra
regione non sia scritto in modo da obbligare a aspettare tempi infiniti per veder
applicate le varie migliorie; che si dia forza a un progetto di rinnovamento del socio-
assistenziale sul territorio che viva sempre più il legame tra persona e territorio;
promuovere i servizi alla persona come progettualità di una nuova proposta
occupazionale, che interpreti i nuovi bisogni, riconoscendone il lavoro e i suoi diritti.
Dobbiamo essere consapevoli – conclude il segretario dei pensionati CISL di
Bergamo – che il mondo sta cambiando anche velocemente, anche per la pandemia,
che ha contribuito a far emergere bisogni diversi, sino ad ora impensabili se non
nascosti, quali la solitudine, la voglia di stare insieme, essere parte attiva, viva di un
mondo che ci circonda, aldilà che sia il quartiere o il paese dove uno vive. Questo è
quello che la gente chiede, ma attenzione non solo per se stessi ma consapevoli che
queste richieste questi cambiamenti vedono già coinvolti tutti, soprattutto coloro che
vivono accanto agli anziani, soprattutto se sono over…”.
Trending
- Regno Unito, riparte la produzione di cannoni dopo 20 anni
- Carburanti. Montaruli (FdI): Dal Governo fatti tangibili: taglio delle tasse, occupazione e oltre un miliardo contro il caro-carburanti
- Artico, la Cina difende la legittimità delle sue attività
- Variazioni di bilancio, aiuti al settore agricolo e contro il caro carburante. Sammartino: «Pacchetto di interventi per dare risposte immediate»
- Buono libri 2026/2027: riaperti i termini e fissata la nuova scadenza al 2 novembre 2026 – Comunicato stampa
- La Conferenza dei capigruppo è convocata mercoledì 28 ottobre 2026 alle 13:45
- Aggressione Cinisello Balsamo, Timpano (SAP): “Solidarietà ai poliziotti coinvolti, il taser si dimostra ancora uno strumento fondamentale”
- Carburanti, Lollobrigida: 70 milioni complessivi a sostegno di agricoltura e pesca
- Russia-Ucraina, il Cremlino indica Abu Dhabi per i colloqui
- Assistenza domiciliare dei grandi anziani