(AGENPARL) - Roma, 6 Ottobre 2026 - Le relazioni tra Canada e Italia si inseriscono in un quadro di consolidata cooperazione politica, economica e istituzionale, sostenuta da valori condivisi e da una crescente convergenza di interessi nei principali settori strategici. Commercio, investimenti, energia, infrastrutture, innovazione, intelligenza artificiale, aerospazio, difesa e materie prime critiche rappresentano oggi alcuni degli ambiti prioritari nei quali i due Paesi stanno rafforzando il proprio dialogo bilaterale.
In questa intervista ad AgenParl, S.E. Elissa Golberg, Ambasciatrice del Canada in Italia, approfondisce il ruolo del Trade Commissioner Service, la rete del Governo canadese impegnata nel favorire i rapporti commerciali, gli investimenti e le collaborazioni industriali e tecnologiche. Il Servizio può contare su oltre mille delegati commerciali presenti in più di 160 città nel mondo e opera come punto di riferimento per imprese e organizzazioni interessate a sviluppare relazioni economiche con il Canada.
L’Ambasciatrice illustra inoltre le principali opportunità offerte dal mercato canadese alle imprese italiane e richiama il progressivo rafforzamento della cooperazione tra i due Paesi, anche alla luce della Roadmap for Enhanced Cooperation, delle iniziative sui minerali critici e del Canada-Italy Energy Dialogue. Nel 2025 gli scambi commerciali bilaterali hanno superato i 17,6 miliardi di dollari canadesi, confermando la solidità di un rapporto economico destinato a svilupparsi ulteriormente attraverso nuovi investimenti, progetti infrastrutturali e partnership nei settori ad alto contenuto tecnologico.
1. Domanda. Quale è il ruolo del Servizio dei Delegati Commerciali dell’Ambasciata del Canada in Italia e quali strumenti mettete a disposizione delle imprese italiane che desiderano entrare o rafforzare la propria presenza sul mercato canadese?
S.E. Elissa Golberg. Il Servizio dei Delegati Commerciali del Canada (Trade Commissioner Service o semplicemente TCS) fa parte del Ministero degli Affari Esteri del Canada che sostiene le imprese canadesi nella loro espansione internazionale e facilita i collegamenti tra aziende estere e l’ecosistema canadese per promuovere innovazione, competenze e opportunità d’investimento.
Il TCS può contare su una rete di oltre 1.000 delegati commerciali presenti in più di 160 città nel mondo, in grado di fornire una conoscenza approfondita dei mercati internazionali e dei principali settori industriali e tecnologici canadesi. Che ci sia interesse ad acquistare prodotti e servizi canadesi, investire in Canada, sviluppare collaborazioni in ambito ricerca e innovazione o individuare partner industriali e fornitori, il TCS può supportare nell’individuazione delle organizzazioni e delle imprese più adatte alle singole esigenze. L’obiettivo è quello di creare uno sportello unico per facilitare i rapporti commerciali con il Canada.
Organizziamo inoltre missioni commerciali e forniamo supporto alle aziende canadesi che partecipano alle principali fiere internazionali, a cui partecipano anche imprese italiane. A titolo di esempio, nell’ottobre 2025 oltre 70 aziende canadesi sono venute in Italia per partecipare a una missione commerciale guidata dal nostro Ministro del Commercio Internazionale. Nell’ambito del programma svolto a Roma e Milano, si sono tenuti quasi 700 incontri individuali tra aziende canadesi e italiane in diversi settori, tra cui aerospazio e difesa, energia, tecnologie pulite e infrastrutture.
2. Domanda. Il Canada rappresenta uno dei mercati più dinamici e innovativi del G7. Quali sono oggi i settori che offrono le maggiori opportunità per le aziende italiane e in che modo il Trade Commissioner Service può accompagnarle nel processo di internazionalizzazione e di posizionamento dei propri prodotti e servizi in Canada?
S.E. Elissa Golberg. Il Canada offre un mercato dinamico e innovativo, sostenuto da un ecosistema imprenditoriale aperto e orientato alla collaborazione. Grazie a una forza lavoro altamente qualificata, con il 65% della popolazione adulta in possesso di un titolo di istruzione terziaria, a competenze riconosciute a livello internazionale in settori strategici come l’aerospazio, l’automotive, l’intelligenza artificiale, le tecnologie pulite e la ricerca avanzata. Il Canada ha un’economia stabile e infrastrutture di alto livello mondiale, e rappresenta una destinazione privilegiata per investimenti, partenariati commerciali e collaborazioni tecnologiche.
Il Canada si conferma inoltre una delle economie più competitive del G20, classificandosi ai vertici mondiali per attrazione degli investimenti esteri e distinguendosi per la solidità delle proprie finanze pubbliche, e uno dei sistemi finanziari più affidabili al mondo.
La sua rete di 15 accordi di libero scambio – tra cui il CETA (Canada-EU Comprehensive Economic and Trade Agreement) garantisce accesso preferenziale a 51 Paesi che rappresentano circa il 61% dell’economia mondiale e 1,5 miliardi di consumatori, e costituisce un importante vantaggio competitivo per le imprese che desiderano espandersi nei mercati globali. In questo contesto, il Canada si propone come una piattaforma strategica per le aziende internazionali che intendono innovare, crescere e accedere con successo ai mercati nordamericani e internazionali. Anche il Canada ha delle ambizioni strategiche. Il primo ministro Carney ha fissato obiettivi sfidanti: attirare circa 1.000 miliardi di dollari di investimenti nei prossimi cinque anni e raddoppiare le esportazioni verso i paesi al di fuori degli Stati Uniti nello stesso arco di tempo.
Le aziende italiane possono trovare importanti opportunità in Canada in diversi settori strategici ad alto potenziale:
• Aerospazio e Difesa: il Canada è uno dei principali poli internazionali del settore, con eccellenze in diversi settori di rilevanza a livello mondiale: nella simulazione e formazione, nella produzione di velivoli anti-incendio, il famoso Canadair, e di Unmanned Aerial Vehicles e velivoli per missioni speciali, nelle turbine per velivoli, , nella produzione di sistemi avionici e di materiali compositi, e nella manutenzione, riparazione ed overhaul (MRO). Diverse aziende italiane, tra cui Leonardo e Mecaer, hanno già investito con successo nel mercato canadese. L’attenzione condivisa del Canada verso la sicurezza, la difesa e la resilienza delle catene di approvvigionamento sta inoltre creando nuove opportunità commerciali e industriali per imprese attive nei settori dell’aerospazio, della cantieristica navale, della cybersecurity, dei sistemi autonomi, delle tecnologie dual-use e della difesa avanzata. Uno dei primi investimenti europei nell’ambito delle filiere dei minerali critici è un investimento italiano. Eni ha infatti effettuato un investimento azionario di 70 milioni di dollari USA nella società canadese Nouveau Monde Graphite, sviluppatrice della miniera di grafite naturale di Matawinie, in Québec.
• Tecnologie dell’Informazione e Intelligenza Artificiale: il Canada ospita cluster di livello mondiale nei semiconduttori, nell’IA, nel quantum computing, nella fotonica e nella cybersecurity, attirando investimenti da grandi imprese internazionali. Tra le aziende italiane già attive sul mercato figura Engineering.
• Tecnologie Pulite ed Energia: leader globale nella cattura del carbonio, nell’idrogeno, nelle tecnologie per batterie e nelle soluzioni di economia circolare, il Canada offre opportunità sia nelle energie rinnovabili sia in quelle tradizionali. Un esempio di successo è Enel, presente nel paese con importanti impianti eolici.
• Infrastrutture: numerosi progetti nazionali nei trasporti, nei porti, nelle reti energetiche e in altri ambiti offrono interessanti prospettive per le aziende italiane. Secondo un sondaggio condotto dalla Global Infrastructure Investor Association (GIIA), il Canada si è affermato come il mercato più attraente al mondo per gli investimenti nelle infrastrutture. Tra le imprese già attive figurano, Mapei, Ghella e Webuild.
• Agricoltura e Agroalimentare: il Canada è un importante esportatore di cereali, legumi, proteine vegetali, tecnologie agricole avanzate e prodotti alimentari trasformati. Aziende italiane come Ferrero e Andriani hanno investito con successo nel mercato canadese.
• Scienze della Vita: il paese vanta un ecosistema avanzato nei vaccini, nei dispositivi medici e nella salute digitale, sostenuto da un’elevata capacità scientifica e da un quadro normativo stabile. Tra le imprese italiane presenti figurano Labomar e Kedrion.
Nel complesso, questi settori presentano una forte complementarità con le competenze industriali italiane e offrono un solido potenziale per sviluppare partnership reciprocamente vantaggiose tra Canada e Italia.
3. Domanda. I recenti incontri ed avvenimenti rivestono molta importanza nella cooperazione tra Italia e Canada nei settori ad alta tecnologia. Quali ulteriori opportunità intravede per lo sviluppo di partnership industriali, tecnologiche e scientifiche tra i due Paesi, in particolare nei comparti dell’energia, dell’innovazione e delle infrastrutture strategiche?
S.E. Elissa Golberg. Visto l’attuale contesto globale così difficile, è del tutto naturale che paesi affidabili e sicuri come il Canada e l’Italia collaborino più strettamente tra loro. Italia e Canada condividono una relazione economica e strategica particolarmente solida, fondata su valori comuni, complementarità industriale e una crescente convergenza di interessi nei settori dell’energia, dell’aerospazio e difesa, delle infrastrutture, delle tecnologie avanzate e delle materie prime critiche e dell’innovazione in generale.
Negli ultimi 36 mesi il nostro impegno ha subito un’importante evoluzione. Un momento particolarmente significativo è stato la firma, nel 2024, della Roadmap for Enhanced Cooperation tra Italia e Canada, e successivamente riconfermata in occasione dell’incontro dello scorso anno tra il Primo Ministro Mark Carney e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante il G7 a Kananaskis che definisce una visione comune nei settori dell’energia, della sicurezza e difesa, dell’intelligenza artificiale, delle materie prime critiche, della ricerca scientifica e dell’innovazione.
I risultati economici testimoniano la solidità di questa relazione. Nel 2025 gli scambi commerciali bilaterali hanno superato i 17,6 miliardi di dollari canadesi, pari a circa 11 miliardi di euro. Il CETA, l’Accordo di Libero Scambio tra Canada e Unione Europea entrato in vigore nel 2017 (sebbene non ancora ratificato da diversi Paesi, tra cui l’Italia), ha svolto un ruolo fondamentale in questa crescita, contribuendo a un aumento di oltre il 77% degli scambi di beni rispetto al 2016. Tra le principali esportazioni del Canada verso l’Italia figurano prodotti farmaceutici, pietre e metalli preziosi, mentre le principali esportazioni italiane verso il Canada includono macchinari, veicoli e bevande.
Anche gli investimenti reciproci continuano a crescere. Lo stock degli investimenti italiani in Canada ha raggiunto circa 6,2 miliardi euro e oltre 260 imprese italiane operano nel Paese, impiegando più di 25.700 lavoratori canadesi. Parallelamente, gli investimenti canadesi in Italia ammontano a 3,2 miliardi di euro e sostengono oltre 11.000 posti di lavoro nel nostro Paese.
Nel 2024 i due Paesi hanno adottato una Dichiarazione Congiunta sui Minerali Critici, finalizzata a rafforzare le catene di approvvigionamento necessarie per le tecnologie pulite, i semiconduttori, l’aerospazio, la difesa e i veicoli elettrici. Grazie alla sua posizione tra i principali produttori mondiali di nichel, cobalto, grafite e terre rare, il Canada può contribuire in modo significativo alla sicurezza degli approvvigionamenti dell’industria italiana. Questa collaborazione si è tradotta in numerose iniziative concrete, tra cui una missione commerciale canadese sui minerali critici in Italia e la partecipazione di una delegazione italiana guidata dal Viceministro Valentino Valentini alla Conferenza PDAC | The Prospectors & Developers Association of Canada (PDAC) di Toronto nel 2026.
La cooperazione si estende inoltre al settore spaziale, attraverso una forte e consolidata collaborazione bilaterale tra l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e la Canadian Space Agency (CSA), e multilaterale dato che il CSA e’ un Cooperating State dell’ESA dal 1979.
Si estende inoltre al settore dell’intelligenza artificiale tramite il Joint Advisory Group on AI, copresieduto dal Chief Science Advisor del Canada e dal Presidente del CNR, con attività focalizzate sulla salute, la scienza dei materiali e le tecnologie emergenti.
Infine, nel 2025 è stato lanciato il nuovo Canada-Italy Energy Dialogue, che rafforza la collaborazione bilaterale nei settori delle energie rinnovabili, dell’idrogeno, del GNL, dell’energia nucleare e dell’innovazione delle reti energetiche.
Parallelamente, il Canada ha avviato un’ambiziosa agenda di sviluppo nazionale attraverso il nuovo Major Projects Office, incaricato di accelerare la realizzazione di grandi progetti strategici. L’obiettivo è rafforzare la sicurezza energetica e industriale del Paese, sviluppare nuove infrastrutture di trasporto e logistica, consolidare la filiera dei minerali critici e promuovere la sovranità digitale.
Sono già stati annunciati investimenti strategici per oltre 116 miliardi di dollari canadesi (circa 72 miliardi di euro) nei settori dell’energia, delle infrastrutture e delle risorse naturali. A questi si aggiungono importanti programmi dedicati ai minerali critici, alla difesa e allo sviluppo dell’Artico, che aprono nuove opportunità di collaborazione per le imprese italiane.
Grazie alla complementarità tra le competenze industriali italiane e le priorità strategiche del Canada, esistono ampi margini per sviluppare nuove partnership industriali e commerciali nei settori dell’energia, delle infrastrutture, dei minerali critici, della difesa, delle tecnologie avanzate e della digitalizzazione, nell’ambito di questa ambiziosa agenda di crescita e modernizzazione.

Canada-Italy, S.E. Elissa Golberg: “Strategic partnerships for innovation, energy and growth”
Relations between Canada and Italy are rooted in a well-established framework of political, economic and institutional cooperation, supported by shared values and a growing convergence of interests in key strategic sectors. Trade, investment, energy, infrastructure, innovation, artificial intelligence, aerospace, defence and critical minerals are among the priority areas in which the two countries are currently strengthening their bilateral dialogue.
In this interview with AgenParl, H.E. Elissa Golberg, Ambassador of Canada to Italy, discusses the role of the Trade Commissioner Service, the Canadian Government network dedicated to fostering trade relations, investment, and industrial and technological collaboration. The Service draws on a network of more than 1,000 trade commissioners based in over 160 cities worldwide and serves as a key point of reference for companies and organizations seeking to develop economic relations with Canada.
The Ambassador also outlines the main opportunities that the Canadian market offers Italian companies and highlights the progressive strengthening of cooperation between the two countries, including in light of the Roadmap for Enhanced Cooperation, initiatives on critical minerals, and the Canada-Italy Energy Dialogue. In 2025, bilateral trade exceeded CAD 17.6 billion, confirming the strength of an economic relationship that is set to develop further through new investments, infrastructure projects and partnerships in high-technology sectors.
- Request. What is the role of the Trade Commissioner Service of the Embassy of Canada in Italy, and what tools do you offer Italian companies that wish to enter or strengthen their presence in the Canadian market?
S.E. Elissa Golberg.The Trade Commissioner Service of Canada (TCS) is part of Global Affairs Canada. It supports Canadian companies in their international expansion and facilitates connections between foreign businesses and the Canadian ecosystem in order to promote innovation, expertise and investment opportunities.
The TCS benefits from a network of more than 1,000 trade commissioners in over 160 cities worldwide, providing in-depth knowledge of international markets and Canada’s key industrial and technological sectors. Whether the objective is to purchase Canadian products and services, invest in Canada, develop research and innovation collaborations, or identify industrial partners and suppliers, the TCS helps identify the organizations and companies best suited to specific needs. The goal is to create a one-stop service facilitating commercial relations with Canada.
We also organize trade missions and support Canadian companies participating in major international trade fairs attended by Italian firms. For example, in October 2025, more than 70 Canadian companies came to Italy as part of a trade mission led by our Minister of International Trade. During activities in Rome and Milan, nearly 700 one-on-one meetings were held between Canadian and Italian companies across sectors including aerospace and defence, energy, clean technologies and infrastructure.
- Request. Canada is one of the most dynamic and innovative markets in the G7. Which sectors currently offer the greatest opportunities for Italian businesses, and how can the Trade Commissioner Service support their internationalization and market positioning in Canada?
S.E. Elissa Golberg. Canada offers a dynamic and innovative market, supported by an open and collaborative business ecosystem. With a highly skilled workforce, 65% of adults holding a post-secondary qualification, and internationally recognized expertise in strategic sectors such as aerospace, automotive, artificial intelligence, clean technologies, and advanced research, Canada provides a stable economy and world-class infrastructure. As a result, it is a preferred destination for investment, commercial partnerships, and technological collaboration.
Canada remains one of the most competitive economies in the G20, ranking among global leaders in attracting foreign investment and standing out for sound public finances and one of the world’s most reliable financial systems.
Canada’s network of 15 free trade agreements, including the Canada-European Union Comprehensive Economic and Trade Agreement (CETA), provides preferential access to 51 countries representing approximately 61% of the global economy and 1.5 billion consumers. This constitutes a significant competitive advantage for businesses seeking to expand into global markets. In this context, Canada serves as a strategic platform for international companies looking to innovate, grow, and successfully access both North American and international markets. Canada also has ambitious strategic objectives. Prime Minister Carney has set bold targets: attracting approximately CAD 1 trillion in investment over the next five years and doubling exports to countries outside the United States over the same period.
Italian companies can find significant opportunities in several high-potential sectors:
- Aerospace and Defence: Canada is one of the world’s leading hubs in the aerospace and defence sector, with internationally recognized expertise across a number of key areas, including simulation and training; the production of aerial firefighting aircraft, notably the iconic Canadair; unmanned aerial vehicles (UAVs) and special mission aircraft; aircraft engines; avionics systems; composite materials; and maintenance, repair and overhaul (MRO) services. Several Italian companies, including Leonardo and Mecaer, have already invested successfully in the Canadian market. Canada’s shared focus on security, defence, and supply chain resilience is also creating new commercial and industrial opportunities for companies operating in aerospace, shipbuilding, cybersecurity, autonomous systems, dual-use technologies, and advanced defence.
One of the first European investments in critical minerals supply chains is Italian. Eni made a US$70 million equity investment in the Canadian company Nouveau Monde Graphite, developer of the Matawinie natural graphite mine in Québec.
- Information Technology and Artificial Intelligence: Canada hosts world-class clusters in semiconductors, AI, quantum computing, photonics and cybersecurity, attracting major international investors. Engineering is among the Italian companies already active in Canada.
- Clean Technologies and Energy: As a global leader in carbon capture, hydrogen, battery technologies and circular economy solutions, Canada offers opportunities in both renewable and conventional energy. Enel’s operations in Canada provide an example of success.
- Infrastructure: Numerous national projects in transportation, ports, energy networks, and other sectors offer attractive opportunities for Italian companies. According to a survey conducted by the Global Infrastructure Investor Association (GIIA), Canada has emerged as the world’s most attractive market for infrastructure investment. Companies already active in Canada include Mapei, Ghella, and Webuild.
- Agriculture and Agri-food: Canada is a major exporter of grains, pulses, plant proteins, advanced agricultural technologies and processed food products. Italian companies such as Ferrero and Andriani have invested successfully in the Canadian market.
- Life Sciences: Canada offers an advanced ecosystem in vaccines, medical devices and digital health, supported by strong scientific capabilities and a stable regulatory framework. Italian companies present include Labomar and Kedrion.
Overall, these sectors are highly complementary to Italian industrial capabilities and offer strong potential for mutually beneficial partnerships.
- Request. Recent meetings and developments have highlighted the importance of Canada-Italy cooperation in high-technology sectors. What additional opportunities do you foresee for industrial, technological and scientific partnerships between the two countries, particularly in energy, innovation and strategic infrastructure?
S.E. Elissa Golberg. Given the current challenging global environment, it is only natural that reliable and trusted countries such as Canada and Italy work more closely together. Canada and Italy share a particularly strong economic and strategic relationship, rooted in common values, industrial complementarities, and an increasingly strong convergence of interests in energy, aerospace and defence, infrastructure, advanced technologies, critical minerals, and innovation more broadly.
During the past 36 months, this engagement has evolved significantly. A key milestone was the signing of the 2024 Roadmap for Enhanced Cooperation between Canada and Italy, reaffirmed during the meeting between Prime Minister Mark Carney and Prime Minister Giorgia Meloni at the G7 in Kananaskis. The roadmap outlines a shared vision on energy, security and defence, artificial intelligence, critical minerals, scientific research and innovation.
Economic results reflect the strength of this relationship. In 2025, bilateral trade exceeded CAD 17.6 billion, equivalent to approximately EUR 11 billion. CETA, the Canada-European Union Free Trade Agreement that entered into force in 2017 (although it has not yet been ratified by several countries, including Italy), has played a key role in this growth, contributing to an increase of more than 77% in merchandise trade compared to 2016. Canada’s main exports to Italy include pharmaceutical products, precious stones, and precious metals, while Italy’s principal exports to Canada include machinery, vehicles, and beverages.
Mutual investments continue to grow. Italian investment stock in Canada has reached approximately EUR 6.2 billion, with more than 260 Italian companies operating in Canada and employing more than 25,700 Canadians. Canadian investments in Italy amount to EUR 3.2 billion and support over 11,000 jobs.
In 2024, both countries adopted a Joint Statement on Critical Minerals to strengthen supply chains for clean technologies, semiconductors, aerospace, defence and electric vehicles. As a major producer of nickel, cobalt, graphite and rare earth elements, Canada can contribute significantly to the security of supply for Italian industry. This collaboration has led to numerous tangible initiatives, including a Canadian trade mission on critical minerals to Italy and the participation of an Italian delegation led by Deputy Minister Valentino Valentini at the PDAC (Prospectors & Developers Association of Canada) Conference in Toronto in 2026.
The collaboration also extends to the space sector through a strong and well-established bilateral partnership between the Italian Space Agency (ASI) and the Canadian Space Agency (CSA), as well as through multilateral cooperation, given that the CSA has been a Cooperating State of the European Space Agency (ESA) since 1979.
Cooperation also extends to the field of artificial intelligence through the Joint Advisory Group on AI, co-chaired by Canada’s Chief Science Advisor and the President of Italy’s National Research Council (CNR), with activities focused on healthcare, materials science, and emerging technologies.
Finally, in 2025, the new Canada-Italy Energy Dialogue was launched, further strengthening bilateral cooperation in the fields of renewable energy, hydrogen, LNG, nuclear energy, and electricity grid innovation.
At the same time, Canada has launched an ambitious national development agenda through the Major Projects Office, designed to accelerate strategic projects. Strategic investments worth more than CAD 116 billion have already been announced in energy, infrastructure and natural resources, alongside major initiatives related to critical minerals, defence and Arctic development.
Strategic investments worth more than CAD 116 billion (approximately EUR 72 billion) have already been announced in the energy, infrastructure, and natural resources sectors. These are complemented by major initiatives focused on critical minerals, defence, and Arctic development, creating new opportunities for collaboration with Italian companies.
Thanks to the strong complementarity between Italy’s industrial expertise and Canada’s strategic priorities, there is significant potential to develop new industrial and commercial partnerships in energy, infrastructure, critical minerals, defence, advanced technologies, and digitalization, as part of this ambitious agenda for growth and modernization.
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Canada-Italie, S.E. Elissa Golberg: « Des partenariats stratégiques pour l’innovation, l’énergie et la croissance »
Les relations entre le Canada et l’Italie s’inscrivent dans un cadre de coopération politique, économique et institutionnelle solidement établi, fondé sur des valeurs communes et sur une convergence croissante des intérêts dans les principaux secteurs stratégiques. Le commerce, les investissements, l’énergie, les infrastructures, l’innovation, l’intelligence artificielle, l’aérospatiale, la défense et les minéraux critiques figurent aujourd’hui parmi les domaines prioritaires dans lesquels les deux pays renforcent leur dialogue bilatéral.
Dans cet entretien accordé à AgenParl, S.E. Elissa Golberg, Ambassadeure du Canada en Italie, présente de manière approfondie le rôle du Service des délégués commerciaux, le réseau du gouvernement canadien chargé de favoriser les relations commerciales, les investissements ainsi que les collaborations industrielles et technologiques. Le Service peut compter sur plus de mille délégués commerciaux présents dans plus de 160 villes à travers le monde et constitue un point de référence pour les entreprises et les organisations souhaitant développer des relations économiques avec le Canada.
L’Ambassadrice présente également les principales opportunités offertes par le marché canadien aux entreprises italiennes et souligne le renforcement progressif de la coopération entre les deux pays, notamment à la lumière de la Feuille de route pour une coopération renforcée, des initiatives relatives aux minéraux critiques et du Dialogue Canada-Italie sur l’énergie. En 2025, les échanges commerciaux bilatéraux ont dépassé 17,6 milliards de dollars canadiens, confirmant la solidité d’une relation économique appelée à se développer davantage grâce à de nouveaux investissements, à des projets d’infrastructure et à des partenariats dans les secteurs à forte intensité technologique.
- Demande. Quel est le rôle du Service des délégués commerciaux de l’Ambassade du Canada en Italie et quels outils mettez-vous à la disposition des entreprises italiennes qui souhaitent entrer sur le marché canadien ou y renforcer leur présence ?
S.E. Elissa Golberg . Le Service des délégués commerciaux du Canada (SDC) fait partie d’Affaires mondiales Canada. Il soutient l’expansion internationale des entreprises canadiennes et favorise les liens entre les entreprises étrangères et l’écosystème canadien afin de promouvoir l’innovation, les compétences et les investissements.
Le Service des délégués commerciaux (SDC) peut compter sur un réseau de plus de 1 000 délégués commerciaux présents dans plus de 160 villes à travers le monde, capables de fournir une connaissance approfondie des marchés internationaux ainsi que des principaux secteurs industriels et technologiques du Canada. Qu’il s’agisse d’acheter des produits et services canadiens, d’investir au Canada, de développer des collaborations en recherche et innovation ou de trouver des partenaires industriels et des fournisseurs, le SDC peut aider à identifier les organisations et les entreprises les mieux adaptées à chaque besoin. Son objectif est d’offrir un guichet unique facilitant les relations commerciales avec le Canada.
Nous organisons également des missions commerciales et offrons un soutien aux entreprises canadiennes qui participent aux principaux salons internationaux auxquels prennent également part des entreprises italiennes. À titre d’exemple, en octobre 2025, plus de 70 entreprises canadiennes se sont rendues en Italie dans le cadre d’une mission commerciale dirigée par notre ministre du Commerce international. À l’occasion des activités organisées à Rome et à Milan, près de 700 rencontres bilatérales ont eu lieu entre des entreprises canadiennes et italiennes dans plusieurs secteurs, notamment l’aérospatiale et la défense, l’énergie, les technologies propres et les infrastructures.
- Demande. Le Canada représente l’un des marchés les plus dynamiques et innovants du G7. Quels sont aujourd’hui les secteurs qui offrent les meilleures possibilités aux entreprises italiennes et de quelle manière le Service des délégués commerciaux peut-il les accompagner dans leur processus d’internationalisation et de positionnement de leurs produits et services au Canada ?
S.E. Elissa Golberg. Le Canada offre un marché dynamique et innovant, soutenu par un écosystème entrepreneurial ouvert et axé sur la collaboration. Grâce à une main-d’œuvre hautement qualifiée, dont 65 % de la population adulte possède un diplôme de l’enseignement postsecondaire, ainsi qu’à une expertise reconnue à l’échelle internationale dans des secteurs stratégiques tels que l’aérospatiale, l’automobile, l’intelligence artificielle, les technologies propres et la recherche avancée, le Canada bénéficie d’une économie stable et d’infrastructures de calibre mondial. Il constitue ainsi une destination de choix pour les investissements, les partenariats commerciaux et les collaborations technologiques.
Grâce à ses 15 accords de libre-échange, dont l’AECG (CETA), le Canada offre un accès préférentiel à 51 pays représentant environ 61 % de l’économie mondiale et 1,5 milliard de consommateurs.
Le Canada demeure également l’une des économies les plus compétitives du G20, se classant parmi les chefs de file mondiaux pour l’attraction des investissements étrangers. Il se distingue par la solidité de ses finances publiques ainsi que par l’un des systèmes financiers les plus fiables au monde.
Le réseau de 15 accords de libre-échange du Canada, dont l’Accord économique et commercial global (AECG/CETA) entre le Canada et l’Union européenne, lui donne un accès préférentiel à 51 pays, représentant environ 61 % de l’économie mondiale et 1,5 milliard de consommateurs. Il s’agit d’un avantage concurrentiel majeur pour les entreprises qui souhaitent se développer sur les marchés internationaux.
Dans ce contexte, le Canada se positionne comme une plateforme stratégique pour les entreprises internationales qui souhaitent innover, croître et accéder avec succès aux marchés nord-américains et mondiaux.
Le Canada nourrit également des ambitions stratégiques importantes. Le premier ministre Mark Carney a fixé des objectifs ambitieux : attirer environ 1 000 milliards de dollars canadiens d’investissements au cours des cinq prochaines années et doubler les exportations vers les marchés autres que les États-Unis au cours de la même période.
Les secteurs offrant les meilleures possibilités aux entreprises italiennes comprennent :
- Aérospatiale et défense : Le Canada est l’un des principaux pôles mondiaux du secteur, avec une expertise reconnue à l’échelle internationale dans plusieurs domaines de pointe, notamment la simulation et la formation, la production d’avions de lutte contre les incendies, dont le célèbre Canadair, les véhicules aériens sans pilote (UAV) et les aéronefs destinés à des missions spécialisées, les moteurs d’avion, les systèmes avioniques, les matériaux composites, ainsi que les services de maintenance, de réparation et de révision générale (MRO).
Plusieurs entreprises italiennes, dont Leonardo et Mecaer, ont déjà investi avec succès sur le marché canadien. L’accent commun mis par le Canada sur la sécurité, la défense et la résilience des chaînes d’approvisionnement crée également de nouvelles possibilités commerciales et industrielles pour les entreprises actives dans les secteurs de l’aérospatiale, de la construction navale, de la cybersécurité, des systèmes autonomes, des technologies à double usage et de la défense avancée. L’un des premiers investissements européens dans les chaînes d’approvisionnement en minéraux critiques est d’ailleurs italien. Eni a réalisé un investissement en capital de 70 millions de dollars américains dans l’entreprise canadienne Nouveau Monde Graphite, qui développe la mine de graphite naturel de Matawinie, au Québec.
- Technologies de l’information et intelligence artificielle : Le Canada accueille des pôles d’excellence de calibre mondial dans les domaines des semi-conducteurs, de l’intelligence artificielle, de l’informatique quantique, de la photonique et de la cybersécurité, attirant ainsi des investissements de grandes entreprises internationales. Parmi les entreprises italiennes déjà présentes sur le marché canadien figure Engineering.
- Technologies propres et énergie : Chef de file mondial dans les domaines de la capture du carbone, de l’hydrogène, des technologies liées aux batteries et des solutions d’économie circulaire, le Canada offre des possibilités tant dans les énergies renouvelables que dans les sources d’énergie traditionnelles. Un exemple de réussite est celui d’Enel, qui est présente au Canada grâce à d’importantes installations éoliennes.
- Infrastructures : De nombreux projets nationaux dans les domaines des transports, des ports, des réseaux énergétiques et d’autres secteurs offrent des perspectives intéressantes pour les entreprises italiennes. Selon une enquête menée par la Global Infrastructure Investor Association (GIIA), le Canada s’est imposé comme le marché le plus attrayant au monde pour les investissements dans les infrastructures. Parmi les entreprises déjà présentes au Canada figurent Mapei, Ghella et Webuild.
- Agriculture et agroalimentaire : Le Canada est un important exportateur de céréales, de légumineuses, de protéines végétales, de technologies agricoles avancées et de produits alimentaires transformés. Des entreprises italiennes telles que Ferrero et Andriani ont investi avec succès sur le marché canadien.
- Sciences de la vie : Le Canada dispose d’un écosystème de pointe dans les domaines des vaccins, des dispositifs médicaux et de la santé numérique, soutenu par une solide capacité scientifique et un cadre réglementaire stable. Parmi les entreprises italiennes présentes sur le marché canadien figurent Labomar et Kedrion.
Dans l’ensemble, ces secteurs présentent une forte complémentarité avec les compétences industrielles italiennes et offrent un solide potentiel pour le développement de partenariats mutuellement bénéfiques entre le Canada et l’Italie.
- Demande. Les récentes rencontres et évolutions ont mis en lumière l’importance de la coopération entre l’Italie et le Canada dans les secteurs de haute technologie. Quelles autres possibilités entrevoyez-vous pour le développement de partenariats industriels, technologiques et scientifiques entre les deux pays, notamment dans les domaines de l’énergie, de l’innovation et des infrastructures stratégiques ?
S.E. Elissa Golberg. Dans le contexte mondial particulièrement difficile que nous connaissons aujourd’hui, il est tout naturel que des pays fiables et sûrs comme le Canada et l’Italie renforcent leur collaboration. Le Canada et l’Italie entretiennent une relation économique et stratégique particulièrement solide, fondée sur des valeurs communes, une forte complémentarité industrielle et une convergence croissante d’intérêts dans les domaines de l’énergie, de l’aérospatiale et de la défense, des infrastructures, des technologies avancées, des minéraux critiques et de l’innovation de façon plus générale.
Au cours des 36 derniers mois, cette relation a connu une évolution importante. Un moment particulièrement marquant a été la signature, en 2024, de la Feuille de route pour une coopération renforcée entre le Canada et l’Italie (Roadmap for Enhanced Cooperation), réaffirmée par la suite lors de la rencontre tenue l’an dernier entre le premier ministre Mark Carney et la présidente du Conseil Giorgia Meloni à l’occasion du Sommet du G7 à Kananaskis. Cette feuille de route définit une vision commune dans des secteurs clés tels que l’énergie, la sécurité et la défense, l’intelligence artificielle, les minéraux critiques, la recherche scientifique et l’innovation.
Les résultats économiques témoignent de la solidité de cette relation. En 2025, les échanges commerciaux bilatéraux ont dépassé 17,6 milliards de dollars canadiens, soit environ 11 milliards d’euros. L’AECG (CETA), l’Accord économique et commercial global entre le Canada et l’Union européenne entré en vigueur en 2017 (bien qu’il n’ait pas encore été ratifié par plusieurs pays, dont l’Italie), a joué un rôle essentiel dans cette croissance, contribuant à une hausse de plus de 77 % des échanges de marchandises par rapport à 2016.
Parmi les principales exportations canadiennes vers l’Italie figurent les produits pharmaceutiques, les pierres et métaux précieux, tandis que les principales exportations italiennes vers le Canada comprennent les machines et équipements, les véhicules et les boissons.
Les investissements réciproques continuent également de croître. Le stock des investissements italiens au Canada a atteint environ 6,2 milliards d’euros, et plus de 260 entreprises italiennes sont présentes dans le pays, où elles emploient plus de 25 700 travailleurs canadiens. Parallèlement, les investissements canadiens en Italie s’élèvent à 3,2 milliards d’euros et soutiennent plus de 11 000 emplois dans notre pays.
En 2024, les deux pays ont adopté une Déclaration conjointe sur les minéraux critiques, visant à renforcer les chaînes d’approvisionnement essentielles aux technologies propres, aux semi-conducteurs, à l’aérospatiale, à la défense et aux véhicules électriques. Grâce à sa position parmi les principaux producteurs mondiaux de nickel, de cobalt, de graphite et de terres rares, le Canada peut contribuer de manière significative à la sécurité des approvisionnements de l’industrie italienne.
Cette collaboration s’est concrétisée par de nombreuses initiatives, notamment une mission commerciale canadienne sur les minéraux critiques en Italie ainsi que la participation d’une délégation italienne dirigée par le vice-ministre Valentino Valentini à la conférence PDAC (Prospectors & Developers Association of Canada) tenue à Toronto en 2026.
La coopération s’étend également au secteur spatial, grâce à une collaboration bilatérale solide et de longue date entre l’Agence spatiale italienne (ASI) et l’Agence spatiale canadienne (ASC). Elle s’inscrit aussi dans un cadre multilatéral, puisque l’ASC est un État coopérant de l’Agence spatiale européenne (ESA) depuis 1979.
La coopération s’étend également au domaine de l’intelligence artificielle grâce au Joint Advisory Group on AI, coprésidé par le conseiller scientifique en chef du Canada et le président du Conseil national de la recherche (CNR), dont les travaux portent notamment sur la santé, la science des matériaux et les technologies émergentes.
Enfin, en 2025, le nouveau Dialogue énergétique Canada-Italie (Canada-Italy Energy Dialogue) a été lancé afin de renforcer la coopération bilatérale dans les domaines des énergies renouvelables, de l’hydrogène, du gaz naturel liquéfié (GNL), de l’énergie nucléaire et de l’innovation des réseaux énergétiques.
Parallèlement, le Canada a lancé un ambitieux programme de développement national par l’intermédiaire du nouveau Major Projects Office, chargé d’accélérer la réalisation de grands projets stratégiques. Son objectif est de renforcer la sécurité énergétique et industrielle du pays, de développer de nouvelles infrastructures de transport et de logistique, de consolider les chaînes d’approvisionnement en minéraux critiques et de promouvoir la souveraineté numérique.
Des investissements stratégiques de plus de 116 milliards de dollars canadiens (environ 72 milliards d’euros) ont déjà été annoncés dans les secteurs de l’énergie, des infrastructures et des ressources naturelles. À ceux-ci s’ajoutent d’importants programmes consacrés aux minéraux critiques, à la défense et au développement de l’Arctique, qui ouvrent de nouvelles perspectives de collaboration pour les entreprises italiennes.
Grâce à la complémentarité entre l’expertise industrielle italienne et les priorités stratégiques du Canada, il existe un vaste potentiel pour développer de nouveaux partenariats industriels et commerciaux dans les secteurs de l’énergie, des infrastructures, des minéraux critiques, de la défense, des technologies avancées et de la transition numérique, dans le cadre de cet ambitieux programme de croissance et de modernisation.
