(AGENPARL) - Roma, 20 Settembre 2026 - Il Padiglione Italiano si appresta a essere protagonista alla prossima edizione del WETEX 2026, la fiera internazionale dedicata all’acqua, all’energia, alla tecnologia e all’ambiente in programma a Dubai dal 20 al 22 ottobre. Organizzato dalla Dubai Electricity and Water Authority (DEWA) e dall’Agenzia italiana per il commercio (ICE), lo spazio espositivo riunirà 45 aziende italiane e start-up innovative su una superficie superiore ai 500 metri quadrati.
Una partnership strategica consolidata nel tempo
Per oltre quindici anni, la collaborazione tra l’ICE e il WETEX ha rappresentato un ponte solido tra l’innovazione italiana e le opportunità di sviluppo in Medio Oriente. La planimetria ufficiale dell’edizione 2026 colloca il Padiglione Italiano all’interno del settore strategico dedicato ad Acqua, Acque Reflue, Trattamento dei Rifiuti e Ambiente, confermando la rilevanza della presenza tricolore tra i padiglioni internazionali.
L’iniziativa è progettata per andare ben oltre la semplice esposizione, offrendo alle piccole e medie imprese, ai leader industriali e alle startup un gateway ideale B2B e B2G. L’obiettivo è favorire l’interazione diretta con le municipalità degli Emirati Arabi Uniti, i principali sponsor, gli sviluppatori, i consulenti e i decisori regionali, puntando a costruire partnership durature.
Il valore della cooperazione tra Italia ed Emirati Arabi Uniti
L’impegno condiviso per la sostenibilità è stato rimarcato dai vertici istituzionali. Saeed Mohammed Al Tayer, CEO di DEWA e fondatore del WETEX, ha sottolineato come la visione comune punti ad accelerare la transizione verso un’economia verde competitiva e resiliente, lodando le competenze ingegneristiche avanzate portate dalle aziende italiane nei settori delle energie pulite e dell’economia circolare.
Sulla stessa linea l’ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti, Lorenzo Fanara, che ha evidenziato come la partecipazione al WETEX 2026 riaffermi l’impegno bilaterale nello sviluppo sostenibile e nelle tecnologie pulite. A completare il quadro, Valerio Soldani, Commissario per il commercio italiano a Dubai, ha ribadito l’importanza della fiera per consolidare la presenza industriale del Paese in un’area ad altissimo potenziale.
Interscambio commerciale e prospettive future
Il mercato degli Emirati Arabi Uniti si conferma un pilastro fondamentale per l’export tecnologico italiano. Nel corso del 2025, le esportazioni italiane nei settori dell’acqua, delle tecnologie ambientali e delle apparecchiature energetiche hanno toccato quota 1,25 miliardi di euro, testimoniando l’affidabilità e l’altissimo livello tecnologico delle soluzioni proposte.
Nonostante una fluttuazione registrata nei primi cinque mesi del 2026 (con un ammontare pari a 402,4 milioni di euro), la quota di mercato dell’Italia resta solida. Un dato che, unito alla presenza consolidata di oltre 600 aziende italiane radicate negli Emirati, conferma la fiducia nel mercato locale. Proprio per questo motivo, l’ICE ha incrementato i propri investimenti promozionali, supportando il tessuto imprenditoriale nel cogliere nuove opportunità a lungo termine in tutta la regione mediorientale.
