(AGENPARL) - Roma, 19 Settembre 2026 - REGIONE DEL VENETO
– Giunta Regionale –
(AVN) Venezia, 19 settembre 2026
Rilanciare il termalismo storico, valorizzare il patrimonio demaniale e definire un percorso concreto per il futuro di un'area strategica del territorio euganeo. Sono questi gli obiettivi al centro del sopralluogo che l'assessore regionale al Demanio e Patrimonio, Filippo Giacinti, ha svolto nei giorni scorsi all'ex compendio termale INPS di Battaglia Terme. Alla visita hanno partecipato anche il sindaco di Battaglia Terme, Stefania Malparte, e i dirigenti della Direzione Demanio e Gestione del Patrimonio della Regione del Veneto.
La struttura fu originariamente acquisita dallo Stato ai sensi della legge n. 323 del 24 ottobre 2000 (disposizioni per il riordino del settore termale), con l'obiettivo di preservarne e rilanciarne le finalità terapeutiche e turistiche. Attualmente il compendio è interessato da una consolidata sinergia patrimoniale tra Regione e Comune: il 90% della proprietà è della Regione del Veneto, mentre il restante 10% è in capo al Comune di Battaglia Terme.
"L'ex compendio termale INPS di Battaglia Terme rappresenta un patrimonio importante, non soltanto sotto il profilo immobiliare, ma per il valore che può ancora esprimere all'interno della storia e dell'identità del bacino termale euganeo" – sottolinea l'assessore Filippo Giacinti -. "La presenza della Regione, insieme all'Amministrazione comunale, nasce dalla volontà di affrontare una situazione complessa e di costruire le condizioni per un nuovo futuro dell'area. La proprietà condivisa è il punto di partenza di un lavoro istituzionale che dovrà individuare una prospettiva di valorizzazione sostenibile, anche attraverso il coinvolgimento di investimenti privati".
"Il nostro obiettivo non è semplicemente recuperare un immobile, ma restituire funzionalità e valore a un luogo che appartiene alla storia del termalismo euganeo – prosegue Giacinti -. Per questo stiamo ragionando su una visione ampia del concetto di cura e benessere della persona, che sappia guardare alla tradizione termale ma anche a nuove esigenze. Potranno essere valutate, in questo senso, progettualità legate alla riabilitazione medico-sanitaria, al benessere e, dove compatibile con le caratteristiche dell'area e con gli strumenti urbanistici, anche a forme innovative di social housing. Sono ipotesi che dovranno essere approfondite, ma che testimoniano la volontà di guardare al futuro con un approccio aperto e concreto".
Il sopralluogo ha consentito di verificare direttamente lo stato di conservazione del compendio, approfondire le principali criticità dell'immobile e mettere a fuoco i successivi passaggi amministrativi necessari per definire un percorso di valorizzazione.
>>> A questo link sono disponibili alcune immagini:
(PATRIMONIO)
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