(AGENPARL) - Roma, 19 Settembre 2026 - "Sul futuro della centrale termoelettrica di San Filippo del Mela, in provincia di Messina, va fatta immediatamente chiarezza. La possibile proroga del regime di essenzialità per il 2028, in attesa dell'entrata in esercizio del Tyrrhenian Link, deve essere accompagnata da un percorso chiaro di riconversione industriale, capace di tutelare la sicurezza energetica della Sicilia e, soprattutto, l'occupazione. Per questo motivo ho presentato una interrogazione in cui chiedo al governo quali iniziative intenda assumere insieme ad Arera e Terna per garantire che le procedure per lo stoccaggio elettrico e il Capacity Market siano compatibili con la scadenza del 1° luglio 2028 prevista dall'Aia (Autorizzazione integrata ambientale)". Così la deputata dem Maria Stefania Marino.
"Non possiamo aspettare che siano le scadenze a determinare il futuro di un impianto strategico per l'intero comprensorio del Mela. Dopo la mobilitazione dei lavoratori dello scorso 18 agosto e le preoccupazioni espresse dalle organizzazioni sindacali – conclude Marino – serve un confronto vero e tempestivo tra governo, Regione Siciliana, A2A e sindacati. La riconversione deve significare investimenti, continuità produttiva e occupazionale e un adeguato percorso di riqualificazione professionale per gli addetti. Ho chiesto quindi al governo di assicurare una prospettiva certa ai lavoratori e al territorio".