(AGENPARL) - Roma, 18 Settembre 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
C'è anche un uomo di Barletta tra le 17 persone arrestate nell'ambito dell'operazione "Fly Trap", coordinata dalla Dda di Roma e condotta dalla Polizia Postale. L'indagine ha portato alla luce una rete criminale transnazionale attiva su Telegram, nella quale veniva scambiato materiale pedopornografico. Gli investigatori hanno individuato oltre 34mila immagini e 22mila video, per circa 282,9 gigabyte di materiale, procedendo al sequestro di 198 dispositivi.
La presenza di una persona residente in Puglia tra gli arrestati richiama direttamente l'attenzione sulla dimensione regionale di un fenomeno che, per sua natura, non conosce confini territoriali e può coinvolgere minori, famiglie e comunità anche attraverso strumenti digitali di uso quotidiano.
La vicenda giudiziaria evidenzia una delle dimensioni più insidiose della violenza e dello sfruttamento online: la possibilità che reti criminali organizzate utilizzino gli strumenti digitali per raggiungere e mettere in circolazione contenuti che coinvolgono minori.
È proprio sul terreno della prevenzione e della tutela dei minori online che si inserisce l'intervento del Garante regionale dei diritti del minore della Puglia Ludovico Abbaticchio, che pone l'accento sul ruolo che istituzioni, famiglie, scuola e piattaforme digitali possono svolgere nel contrasto ai rischi cui bambini e adolescenti sono esposti sulla rete.
"L'educazione alla sessualità e all'amore deve diventare un intervento di salute pubblica capace di prevenire violenze, devianze sessuali, pedopornografia, gravidanze indesiderate fino al dramma ancora esistente dell'aborto clandestino. L'educazione alla sessualità e alla affettività deve essere avviata sin dalla prima infanzia. Basta con leggi impregnate da falsa morale. Bisogna allargare l'informazione corretta ed equilibrata nelle scuole con professionalità adeguate e formate in maniera laica e competente", dichiara il Garante Ludovico Abbaticchio.
