(AGENPARL) - Roma, 17 Settembre 2026 - Strasburgo, 17 settembre 2026 – «Insieme con la delegazione di Forza Italia, ho votato con convinzione la risoluzione promossa dal Partito Popolare Europeo sulla crisi di Ceuta, approvata oggi dal Parlamento europeo. È un segnale politico importante: difendere i confini di Ceuta significa difendere i confini dell'Europa. La strumentalizzazione dei migranti come strumento di pressione e destabilizzazione non può essere tollerata e richiede una risposta europea forte e coordinata», dichiara Letizia Moratti, europarlamentare del Partito Popolare Europeo e presidente della Consulta nazionale di Forza Italia.
La risoluzione affronta le recenti minacce ibride e la manipolazione dei migranti a Ceuta, ponendo al centro la necessità di rafforzare la protezione delle frontiere esterne dell'Unione e la capacità europea di prevenire e contrastare fenomeni che mettono a rischio la sicurezza degli Stati membri.
«È grave che di fronte a tutto questo la sinistra europea abbia scelto di votare contro. E lo è ancora di più il voto contrario della sinistra italiana, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alternativa Verdi e Sinistra. Quando si tratta di passare dalle parole ai fatti sulla difesa delle frontiere, sul contrasto all'immigrazione irregolare e sulla sicurezza dei cittadini, emergono ancora una volta profonde differenze politiche. Respinti gli emendamenti che attaccavano il Governo italiano per la sospensione di Schengen con la Spagna, a conferma dell'apprezzamento e del sostegno europeo all'azione del nostro esecutivo».
«La sicurezza delle frontiere – prosegue Moratti – non è una battaglia ideologica e non può dipendere dal colore politico dei governi nazionali. È una responsabilità comune dell'Unione. Non si può invocare più Europa e poi votare contro quando all'Europa viene chiesto di proteggere concretamente i propri confini».
Per Moratti, quanto accaduto a Ceuta conferma inoltre la necessità di rafforzare la cooperazione con i Paesi di origine e transito, contrastare con maggiore efficacia i trafficanti, accelerare i rimpatri di chi non ha diritto a rimanere nell'Unione e dotare l'Europa degli strumenti necessari per reagire rapidamente alla strumentalizzazione dei flussi migratori.
«Il voto di oggi rende evidente una differenza politica. Come Forza Italia e Ppe abbiamo votato per la sicurezza dei cittadini, per la protezione delle frontiere e per un'immigrazione legale, regolata e governata. La sinistra ha scelto di votare contro una risoluzione che chiede all'Europa di difendere una propria frontiera esterna e condanna fermamente l'uso deliberato dei migranti per fare pressioni geopolitiche. Una scelta politica di cui dovrà spiegare le ragioni ai cittadini», conclude Moratti.
Trending
- CS – “NOI CI SIAMO… E VOI?”: AL VIA A GINOSA (TA) IL PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE CON SOPRALLUOGHI, LABORATORI E IL “TG DEI RAGAZZI
- Audizioni su decreto diesel Euro 5 – Martedì e giovedì diretta webtv
- Contrasto alla povertà alimentare: modelli di governance, attori e pratiche a confronto. Domani a Palazzo Malvezzi un seminario di approfondimento
- Maltempo, avviata la ricognizione dei danni. Avviso pubblico per cittadini e attività produttive Lo Fazio e Corrado: “Raccogliere le segnalazioni è fondamentale per rappresentare alla Regione Lazio i danni subiti dal territorio e dalle imprese”
- Architetti, 70 anni di storia e trasformazioni a Catania: doppio anniversario Ordine e Fondazione
- «Absolutely, I approve»: Trump cambia idea e Hegseth?
- Edilizia privata, attivo il nuovo sportello negli uffici della Municipalità di Pirri – Comunicato stampa
- Press release – EU budget: Disproportionate cuts on competitiveness funding and new company taxes like CORE will certainly not make Europe a better investment location
- Nigeria, piano da 7,1 miliardi per lo zucchero: dieci progetti e capitali da mobilitare
- Scaffali vuoti: il costo invisibile dei servizi ecosistemici. Come sarà il supermercato del futuro?