(AGENPARL) - Roma, 14 Settembre 2026 - INAUGURATA LA NUOVA SCUOLA DELL'INFANZIA DI SPOLTORE
Il 16 settembre saranno aperte per la prima volta alle lezioni le aule della nuova scuola dell'infanzia di Spoltore, nata al posto dell'ex mercato coperto. Un momento speciale – sottolineato dall'inaugurazione di questa mattina (14 settembre 2026) – perché entrerà in funzione una struttura moderna, sicura e funzionale al posto di un complesso degli anni '60, abbandonato e di fatto mai utilizzato se non come sede di spettacoli in alcune edizioni dello Spoltore Ensemble. A completare la scuola 575 metri quadri all'aperto per attività ricreative, in un sistema di piazze a tre livelli sui 1050 metri quadri un tempo occupati dal Mammut. L'obiettivo è creare a tutti gli effetti un'estensione del centro storico e del suo corso. Ma il cuore dell'intervento è ovviamente l'edificio scolastico: "una scuola dell'infanzia" ha ricordato il sindaco Chiara Trulli "davvero in grado di accogliere e abbracciare il bambino: dal punto di vista strutturale, funzionale, cromatico. Questa inaugurazione è dedicata a tutti i cittadini, grandi e piccoli, per dare l'opportunità di visitarlo. Poi dal 16 settembre questo spazio sarà custodito dalla nostra amata dirigente Nicoletta Paolini e dal personale che lavorerà qui". L'elenco dei ringraziamenti è lunghissimo: amministratori, dirigenti, tecnici comunali e della ditta incaricata. In particolare i responsabili di settore Claudio Rosica e Silvia Di Giosaffatte, Vincenzo Cerasa, i tecnici Carlo Di Massimo, Giordano Renzetti, Adelia Murgiano, il progettista e direttore dei lavori Eliseo Granchelli, il collaudatore Paolo Recchia.
C'è spazio anche per l'associazione Pensiero Divergente e il suo presidente Antonio De Leonardis, che ha donato il quadro realizzato da tre studentesse dell'Istituto d'Arte di Penne. Uno spazio "concepito con il contributo della scuola, perché le cose non si calano dall'alto come ufo sulla terra, nascono dalla concertazione", come ha confermato la preside Paolini nel suo saluto: "cito un proverbio indiano, dice che le generazioni precedenti devono lasciare radici e ali alle nuove". Le radici sono rappresentante dal radicamento di questo progetto sul territorio: le ali dalle competenze che ogni scuola dà, contribuendo a identità, autonomia e talenti dei ragazzi per realizzare i loro sogni. "Anche l'assessore all'istruzione Francesca Sborgia è intervenuta per evidenziare "l'orgoglio di iniziare il nuovo anno scolastico in una nuova scuola". L'istruzione di Spoltore, ha aggiunto, può diventare attrattiva per tutta la provincia.
Tra i presenti Leonardo Iacobucci, dell'istituto scolastico provinciale, la professoressa Rosanna Buono, docente universitaria e rappresentante del gruppo regionale di supporto al sistema scolastico da zero a 6 anni, la preside dell'Istituto "Mario dei Fiori" di Penne Eleonora Dell'Osa.
Spoltore, 14 settembre 2026
